Concetti Chiave
- Le Repubbliche italiane medievali erano oligarchie governate da famiglie aristocratiche, con un Consiglio Generale che prendeva le decisioni principali, mentre il potere del capo era limitato.
- Venezia esercitava un dominio su territori dell'entroterra, conquistando zone lungo la costa orientale del Mare Adriatico per controllare i mercati orientali e sottomettendo le città vicine.
- I Medici, nel tardo ‘400, trasformarono la Repubblica di Firenze in una Signoria, infiltrando le magistrature con uomini a loro fedeli e conquistando Siena nel 1555.
- Genova governava su Corsica e Liguria, evolvendo da un'economia basata sul commercio marittimo a una predominanza nel settore finanziario, con i banchieri come figura centrale.
- La chiusura oligarchica delle Repubbliche avvenne tra il ‘200 e il ‘300, limitando la partecipazione al governo solo ai discendenti maschi delle famiglie più influenti.
Le repubbliche italiane medievali
In Italia sono presenti anche alcune Repubbliche, le uniche in Europa, che sono delle sopravvivenze medievali. ‘Repubblica’ significa semplicemente che non c’è il re, ma poi sono delle oligarchie, cioè città governate da esponenti di un ristretto gruppo di famiglie. La chiusura oligarchica delle Repubbliche era avvenuta grossomodo tra il ‘200 e il ‘300: in tutte le città si erano stilati degli elenchi di famiglie appartenenti all’elite, solo i discendenti maschi maggiori di quelle famiglie potevano stare nel Consiglio Generale, Senato, o come si chiamasse l’organo oligarchico di governo. Tale organo ha un capo, come il Doge a Venezia o il Priore a Genova, ma il suo potere è limitato, perché è il Consiglio che effettivamente assume le decisioni più importanti. Le Repubbliche sono pertanto fortemente oligarchiche, non hanno componenti popolari al governo: le famiglie ricche che compongono il Consiglio assomigliano molto più all’aristocrazia che non al terzo Stato.
Venezia e il suo dominio?
Venezia era riuscita a conquistare dei territori sulla terraferma, soprattutto lungo la costa orientale del Mare Adriatico, perché gli interessavano i mercati dell’Oriente e molti scali erano utili. Il controllo esercitato nell’entroterra è il controllo che esercita una dominante sul suo territorio: Venezia domina l’entroterra nel senso che, nel Senato, i nobili e gli esponenti del patriziato padovano o cremano non possono prendere parte, ma è Venezia che domina le altre città e le sottomette, il rapporto tra il centro e la periferia è quello di un centro che esercita un potere di sottomissione verso la periferia.
L'ascesa dei Medici a Firenze
Alla fine del ‘400, la Repubblica di Firenze è ancora formalmente una repubblica, ma dentro le magistrature repubblicane (nel Consiglio dei nobili) diventa sempre più decisiva la presenza dei Medici, che trasformano progressivamente Firenze in una Signoria. Essi riescono a sfruttare le magistrature repubblicane mettendo, sui posti chiavi, uomini fedeli alla famiglia Medici. Nel 1555 Firenze conquista la Repubblica di Siena.
Genova e la sua economia
Governa sia sulla Corsica che sull’attuale Liguria, l’attività principale del genovese è il banchiere: sebbene venissero dal commercio marittimo, nel corso dei secoli l’attività prevalente nell’economia genovese era stata quella finanziaria.
Domande da interrogazione
- Qual è la struttura di governo delle repubbliche italiane medievali?
- Come ha influenzato Venezia il suo territorio circostante?
- In che modo i Medici hanno trasformato Firenze?
Le repubbliche italiane medievali erano oligarchie governate da un ristretto gruppo di famiglie, con un Consiglio Generale che prendeva le decisioni più importanti, mentre figure come il Doge a Venezia o il Priore a Genova avevano poteri limitati (testo).
Venezia ha conquistato territori sulla terraferma per controllare i mercati dell'Oriente, esercitando un potere di sottomissione sulle città vicine, escludendo i nobili locali dal Senato e mantenendo il dominio su di esse (testo).
Alla fine del '400, i Medici hanno progressivamente trasformato la Repubblica di Firenze in una Signoria, infiltrando le magistrature repubblicane con uomini a loro fedeli e consolidando il loro potere, culminando nella conquista della Repubblica di Siena nel 1555 (testo).