Concetti Chiave

  • Enrico il Navigatore avviò esplorazioni verso le Indie, scoprendo isole come Madera e le Azzorre tra il 1420 e il 1431.
  • Bartolomeo Diaz doppia il Capo di Buona Speranza nel 1488, segnando un'importante tappa nella navigazione portoghese.
  • Vasco de Gama raggiunge Calicut nel 1498, segnando la prima connessione diretta tra Europa e India via mare.
  • Le scoperte portoghesi portarono a una divisione delle terre coloniali tra Spagna e Portogallo, influenzando la geopolitica del tempo.
  • Il Portogallo divenne una potenza commerciale globale, con enormi ricchezze provenienti da colonie in Africa, Asia e America.

L'inizio delle esplorazioni

La via alla scoperta di nuovi paesi fu avviata dal re Enrico il conquistatore il cui sogno era di raggiungere le Indie ed i suoi paesi, ricchi di spezie e di pietre preziose. L’obiettivo poteva essere raggiunto soltanto affrontando una rotta nell’Atlantico che, a quel tempo, veniva chiamato “Mare delle Tenebre”. I viaggi di esplorazione iniziarono lungo le coste occidentali dell’Africa e portarono alla scoperta dell’isola di Madera e delle Azzorre fra il 1420 e il 1431 e più tardi delle Isole di Capo Verde.

Le conquiste portoghesi

L’opera di Enrico il Navigatore, morto nel 1460, con i suoi successori: i Portoghesi, arrivarono a superare la foce del fiume Congo e guidati da Bartolomeo Diaz, nel 1488 doppiarono la punta meridionale dell’Africa a cui fu dato il nome di Capo di Buona Speranza.

Il viaggio di Vasco de Gama

Fu Vasco de Gama a varcare la prima volta la soglia del Capo di Buona Speranza per dirigersi definitivamente verso le Indie. Finanziata da re Manuel, la spedizione, formata da quattro caravelle, partì nel 1497 dalla foce del Tago. Dopo essere scampate ad una tempesta al largo del Capo di Buona Speranza, le tre caravelle risalirono le coste orientali dell’Africa, toccando anche la penisola arabica. Navigando nell’Oceano Indiano, dopo due mesi, nel 1498, la spedizione approdò a Calicut, sulle rive sud-occidentali della penisola indiana.

Conseguenze delle scoperte

Nel frattempo, Cristoforo Colombo aveva scoperto il Nuovo Mondo, il che ebbe delle notevoli conseguenze anche per il Portogallo. Infatti, il papa Alessandro VI, per evitare conflitti coloniali fra i due stati iberici, assegnò le terre americane alla Spagna e quelle africane e dell’Oriente al Portogallo, secondo una linea geografica immaginaria. Tuttavia, ciò non impedì che quando il portoghese Alvares Cabral scoprì, nel 1500, il Brasile, il Portogallo si impossessasse anche di questa grossa porzione del Nuovo Mondo. Un altro grande navigatore portoghese anche fu Ferdinando Magellano, che tuttavia viaggiò a servizio della monarchia spagnola. Per primo, egli effettuò la prima circumnavigazione del globo terrestre, navigando sull’Atlantico e sull’Oceano Pacifico e scoprendo, in quest’ultimo, l’arcipelago delle Filippine.

L'espansione commerciale portoghese

Occorre precisare che i Portoghesi non si limitavano ad occupare nuove regioni solo con lo scopo di diffondervi la religione cristiana. Infatti, dietro gli esploratori e i navigatori, giungevano sempre anche i mercanti, i funzionari e gli avventurieri che incrementarono il traffico con le nuove terre e fecero confluire nella madre patria ricchezze enormi come oro, pietre preziose e spezie, queste ultime tanto ricercate sul mercato europeo. Per questo motivo il Portogallo, in epoca coloniale, diventò uno dei paesi più prosperi al mondo con basi commerciali e colonie nell’America del Sud (Brasile), nel Congo, sulle coste est e ovest dell’Africa, nella penisola indiana, in Indonesia e in Cina.

Monumenti del passato

Testimonianza di questo splendore è la Torre di Belém, eretta sulle rive del Tago, a Lisbona, in ricordo di Vasco De Gama ed il Convento di Belém , fatto edificare sempre dallo stesso Vasco de Gama prima di intraprendere la spedizione che lo avrebbe portato nelle Indie.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stato il sogno di Enrico il Navigatore?
  2. Enrico il Navigatore sognava di raggiungere le Indie, ricche di spezie e pietre preziose, avviando così le esplorazioni marittime.

  3. Chi ha doppiato per la prima volta il Capo di Buona Speranza?
  4. Bartolomeo Diaz è stato il primo a doppiare il Capo di Buona Speranza nel 1488, segnando un importante traguardo nelle esplorazioni portoghesi.

  5. Qual è stata la meta finale della spedizione di Vasco de Gama?
  6. La spedizione di Vasco de Gama, partita nel 1497, approdò a Calicut, in India, dopo aver superato il Capo di Buona Speranza.

  7. Quali furono le conseguenze della scoperta del Nuovo Mondo per il Portogallo?
  8. La scoperta del Nuovo Mondo da parte di Cristoforo Colombo portò il papa Alessandro VI a dividere le terre tra Spagna e Portogallo, assegnando le terre americane alla Spagna e quelle africane e orientali al Portogallo.

  9. In che modo il Portogallo divenne uno dei paesi più prosperi del mondo durante l'epoca coloniale?
  10. Il Portogallo divenne prospero grazie all'espansione commerciale, con mercanti e avventurieri che portavano ricchezze come oro, pietre preziose e spezie dalla madre patria alle nuove colonie.

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