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Concetti Chiave

  • Nel 1787, il Controllore delle finanze Brienne convoca le Assemblee provinciali per la prima volta, evidenziando l'inefficienza del Parlamento.
  • Le Assemblee provinciali si fondano su leggi fondamentali che garantiscono alla nazione il diritto di concedere sussidi al Re tramite gli Stati generali.
  • Il rispetto delle consuetudini provinciali è fondamentale, e la volontà del Re deve allinearsi con le leggi costitutive delle Province.
  • I Parlamenti hanno il potere di giudicare la legittimità delle azioni del Re e garantire l'inamovibilità dei magistrati.
  • La posizione del Parlamento contro le violazioni delle leggi fondamentali da parte di Luigi XVI genera consenso tra nobiltà, clero e terzo stato.

Il ruolo delle assemblee provinciali

Dopo che il Controllore delle finanze del Regno di Francia, Brienne, nel 1787 si trova costretto a convocare per la prima volta il nuovo organo delle Assemblee provinciali, il Parlamento, ora praticamente inutile, risponde individuando quelle che sono le “leggi fondamentali del regno”, che impongono alla corona di rispettare il diritto della nazione di concedere liberamente sussidi al Re tramite gli Stati generali. È un tentativo di unificare l’opinione pubblica contro la monarchia.

Le leggi fondamentali del regno

Si ribadisce che la monarchia è governata da leggi, una delle quali è appunto il diritto della nazione di essere ascoltata attraverso gli Stati generali, quali unico organismo in grado di autorizzare imposte e prestiti. Anche le consuetudini delle Province vanno rispettate, e la volontà del Re può essere rispettata soltanto se non contraddice loro leggi costitutive. Questo giudizio spetta ai Parlamenti, e si dichiara l’inamovibilità dei suoi magistrati. Come anche il diritto di ogni cittadino di essere tradotto esclusivamente di fronte a giudici naturali e competenti dopo l’arresto.

Il consenso tra le classi sociali

Leggi fondamentali che secondo il Parlamento erano state violate dal governo personale di Luigi XVI. Questa presa di posizione da parte della massima corte giudiziaria del Paese crea scalpore e trova consenso tra nobiltà, clero e terzo stato.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato delle Assemblee provinciali nel contesto della monarchia francese del XVIII secolo?
  2. Le Assemblee provinciali, convocate per la prima volta nel 1787, rappresentano un tentativo di unificare l'opinione pubblica contro la monarchia, sottolineando il diritto della nazione di concedere sussidi al Re tramite gli Stati generali, come evidenziato dal Controllore delle finanze Brienne.

  3. Quali sono le leggi fondamentali del regno e come influenzano il potere monarchico?
  4. Le leggi fondamentali del regno stabiliscono che la monarchia deve rispettare il diritto della nazione di essere ascoltata attraverso gli Stati generali, che sono l'unico organismo autorizzato a gestire imposte e prestiti, limitando così il potere del Re e garantendo il rispetto delle consuetudini provinciali.

  5. In che modo la posizione del Parlamento ha influenzato il consenso tra le classi sociali?
  6. La presa di posizione del Parlamento, che denunciava le violazioni delle leggi fondamentali da parte di Luigi XVI, ha suscitato scalpore e ha trovato consenso tra nobiltà, clero e terzo stato, evidenziando una crescente unione tra le diverse classi sociali contro il governo personale del Re.

Domande e risposte

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