Concetti Chiave
- La crisi dinastica in Francia durante la Guerra dei Cent'anni fu causata dalla morte dei successori di Filippo il Bello e dalla mancata riconoscenza del diritto al trono della figlia Isabella.
- Le vittorie inglesi nelle battaglie di Crecy e Poitiers nel 1346 e 1356 portarono al trattato di Bretigny nel 1360, che stabilì un alto riscatto per il re Giovanni II di Francia.
- La strategia militare inglese si basava sull'uso massiccio dell'arco, permettendo di schierare migliaia di arcieri capaci di colpire il nemico a distanza.
- Carlo V adottò una strategia difensiva, evitando scontri diretti con gli inglesi e concentrandosi sulla conquista dei castelli tramite l'impiego dei cannoni.
- Il trattato di Troyes del 1420 impose a Carlo VI di riconoscere Enrico V come erede al trono francese, aggravando la crisi dinastica con la sua instabilità mentale.
Che cos'è la crisi dinastica in Francia?
Guerra dei 100 anni: vi fu una crisi dinastica in Francia perché i successori di Filippo il Bello erano tutti morti e non era stato riconosciuto il diritto di trono a sua figlia Isabella, madre del re Edoardo III di Inghilterra, che nel 1327 aveva contestato l'elezione del re francese Filippo VI di Valois, rivendicando x sé la corona.
Vittorie inglesi e trattato di Bretigny
Il conflitto fu inizialmente favorevole agli inglese con le vittorie di Crecy 1346 e Poitiers 1356. Fra le due corti si giunse al trattato di Bretigny 1360 che fissava un altissimo riscatto x la liberazione del re di francia Giovanni II e che nominava Edoardo III re dei territori sulla manica e sulla Francia sud-occidentale.
Tecniche di combattimento e Carlo V
Le vittorie inglesi furono favorite dalla tecnica di combattimento, che gli Inglesi avevano elaborato prendendo punto dagli Scozzei: usavano molto l'arco, così erano in grado di schierare migliaia di arcerci che avevano lunghi archi, con i queli potevano colpire i nemici a distanza. Il nuovo re francese Carlo V preferirì non attaccare direttamente gli Inglesi ma conquistare i castelli che avevano sul territorio francese, impiegando l'uso dei cannoni.
Trattato di Troyes e successione
Il vantaggi oebbe breve durata perché con Carlo VI, che dava segni di pazzia e di instabilità mentale, ma qualche votla era lucido percui era impossibile rimuoverlo; la francia quindi era governata da un re matto e non favorirono gli scontri interni fra borgognoni e armanacchi. Gli inglesi ne approfittarono e sconfissero di francesi ad Azincourt, guidati da Enrico V di Lancaster, che impose a Carlo Vi il trattato di Troyes nel 1420, dove avrebbe sposato sua figlia Caterina di Valois e quindi sarebbe stato erede francesce a danni di Carlo il Delfino. Enrico V morì improvvisamente e il regno passò ad Enrico VI, di solo 1 anno.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la causa principale della crisi dinastica in Francia durante la Guerra dei Cent'anni?
- Quali furono le conseguenze delle vittorie inglesi nella Guerra dei Cent'anni?
- Come si differenziò la strategia di combattimento di Carlo V rispetto a quella degli inglesi?
La crisi dinastica in Francia è stata causata dalla morte dei successori di Filippo il Bello e dal mancato riconoscimento del diritto al trono della sua figlia Isabella, madre di Edoardo III d'Inghilterra, che contestò l'elezione di Filippo VI di Valois nel 1327.
Le vittorie inglesi, come quelle di Crecy nel 1346 e Poitiers nel 1356, portarono al trattato di Bretigny nel 1360, che stabilì un alto riscatto per la liberazione del re Giovanni II di Francia e nominò Edoardo III re di territori sulla Manica e nel sud-ovest della Francia.
Carlo V scelse di non attaccare direttamente gli inglesi, ma di conquistare i castelli sul territorio francese, utilizzando cannoni, mentre gli inglesi si avvalevano di tecniche di combattimento basate sull'uso massiccio dell'arco, che consentiva loro di colpire i nemici a distanza.