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Concetti Chiave

  • La Costituzione integra il principio rappresentativo con quello democratico, ispirandosi alla democrazia diretta di Rousseau.
  • La Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino enfatizza i diritti naturali del popolo, garantendo libertà, uguaglianza e sicurezza.
  • La legge è considerata espressione della volontà generale del popolo e deve proteggere la libertà contro l'oppressione governativa.
  • L'uguaglianza è centrale, con un forte richiamo all'etica nei rapporti sociali e assenza di subordinazione giuridica tra individui.
  • Il potere pubblico ha il dovere di soccorrere i cittadini in difficoltà, sottolineando l'importanza dei diritti sociali, in particolare il diritto all'istruzione.

Principi fondamentali della costituzione

La Costituzione riunisce in sé il principio rappresentativo ma anche l’introduzione del principio democratico. È contro qualsiasi decentramento, concentrazione di potere a livello dei dipartimenti. L’ideale democratico invece si ispira ai principi di democrazia diretta e non rappresentativa di Rousseau, andando a differenziarsi dalle altre costituzioni rivoluzionarie proprio per questo sua caratteristica di democraticità.

Diritti e doveri del popolo

Al suo inizio si ha la Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino (articoli 1-35). Non si parla quindi più di doveri. In un tono non più prosaico, già dal preambolo il soggetto è ora il popolo, che deve essere difeso dagli atti del governo, costituito da uomini che possiedono diritti naturali e imprescindibili che devono essere garantiti. Uguaglianza, libertà, sicurezza, proprietà. La legge non è più espressione della sovranità nazionale, ma espressione libera e solenne della volontà generale. Il popolo sta dietro a questa volontà, non la Nazione. Legge che deve proteggere la libertà pubblica e individuale, contro l’oppressione di quelli che governano la comunità, con una grandissima sfiducia nei confronti dell’esecutivo. Addirittura viene teorizzato il diritto di resistenza contro atti arbitrari e tirannici, che è lecito respingere con la forza.

Uguaglianza e diritti sociali

Al primo posto viene appunto messa l’uguaglianza, concetto ribadito dal fato che la legge non riconosce domesticità. La Costituzione ha una grandissima carica etica, con la concezione che i rapporti tra gli individui devono essere improntati a regole di carattere etico. Tra impiegato e chi impiega non ci può essere alcun tipo di subordinazione giuridica. Anticipando quelli che saranno i diritti sociali del XX secolo, si afferma che il potere pubblico ha il dovere di soccorrere l’individuo che si trova in stato di bisogno. La società deve sussistenza ai cittadini disgraziati, trovandogli lavoro oppure sussistenza per chi non ne ha ancora l’età. Diritto sociale importantissimo è l’istruzione, anzi piuttosto è un bisogno, comune a tutti.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il principio fondamentale che distingue la Costituzione da altre costituzioni rivoluzionarie?
  2. La Costituzione si distingue per il suo ideale democratico, ispirato ai principi di democrazia diretta di Rousseau, e per la sua opposizione a qualsiasi concentrazione di potere, enfatizzando la rappresentanza e la volontà generale del popolo.

  3. Quali diritti sono garantiti al popolo secondo la Costituzione?
  4. La Costituzione garantisce diritti naturali e imprescindibili come uguaglianza, libertà, sicurezza e proprietà, ponendo il popolo come soggetto centrale da difendere contro gli atti del governo, e teorizzando anche il diritto di resistenza contro l'oppressione.

  5. In che modo la Costituzione affronta il tema dei diritti sociali?
  6. La Costituzione pone l'uguaglianza al primo posto e afferma che il potere pubblico ha il dovere di soccorrere gli individui in stato di bisogno, anticipando i diritti sociali del XX secolo, come il diritto all'istruzione, considerato un bisogno comune a tutti.

Domande e risposte

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