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Concetti Chiave

  • Le tensioni iniziali negli Stati Uniti si manifestarono tra repubblicani antifederalisti e federalisti, con la vittoria di quest'ultimi e l'adozione della Costituzione federale.
  • La Costituzione garantiva diritti civili ispirati all'illuminismo, ma escludeva schiavi neri, indiani pellerossa e donne dai diritti politici.
  • L'urbanesimo emerse come conseguenza dell'aumento della popolazione e dell'industrializzazione, portando a problemi di sovraffollamento e igiene nelle città.
  • Le condizioni del proletariato urbano erano critiche, con lunghe giornate lavorative e salari insufficienti, aggravate dall'assenza di intervento statale in nome del liberismo.
  • La crescente disparità tra la borghesia capitalistica e il proletariato urbano anticipò conflitti sociali significativi nel secolo successivo.

Le tensioni iniziali negli Stati Uniti

La vita degli Stati Uniti iniziò all’insegna delle tensioni. Tra i vari motivi di contrasto vi era la questione di come organizzare il nuovo stato, che vide contrapporsi i repubblicani “antifederalisti (guidati da Thomas Jefferson) e i “federalisti”, favorevoli a una soluzione centralista capace di fortificare il nuovo stato e di favorirne lo sviluppo industriale. Alla fine prevalse la linea federalista, sostenuta da Washington e da Franklin: venne così varata una Costituzione federale, cui fece seguito l’elezione del primo presidente, George Washington, che pose la capitale a Filadelfia.

La costituzione e i diritti civili

La Costituzione degli Stati Uniti decretava i diritti civili promossi dall’illuminismo e adottava il principio della separazione dei poteri legislativo, esecutivo, giudiziario. I principi della nuova democrazia americana non si estesero però agli schiavi neri impiegati nelle piantagioni e agli indiani pellerossa, che vennero sterminati per occuparne i territori. Inoltre i diritti politici non riguardavano le donne, restando prerogative maschili.

Urbanesimo e problemi delle città

L’aumento della popolazione e lo sviluppo della produzione industriale determinarono il fenomeno dell’urbanesimo (rapido e massiccio popolamento delle città). Per contenere la crescente massa di popolazione, le città dovettero affrontare diversi problemi: l’aumento delle case d’abitazione con la conseguente ristrutturazione dell’assetto urbano; l’approvvigionamento delle derrate alimentari (non sempre fornite a sufficienza dalle campagne circostanti); il miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie, che divennero pessime nei sovraffollati quartieri destinati alla classe operaia (proletariato urbano).

Condizioni del proletariato urbano

Un’altra conseguenza dell’industrializzazione fu la crescente distinzione tra la ricca borghesia capitalistica e il proletariato urbano, le cui condizioni di vita erano durissime: giornata lavorativa di quattordici ore, salario appena sufficiente alla sussistenza di una persona, perdita di lavoro in caso di malattia o di chiusura della fabbrica, aumento del lavoro minorile e femminile. Tale situazione fu aggravata dal liberismo che, in nome della libera concorrenza e della legge di mercato, intendeva impedire qualsiasi intervento dello Stato, volto a migliorare le condizioni dei lavoratori, considerati semplice “merce” in balia degli interessi degli imprenditori. Ben presto perciò, si manifestarono le avvisaglie di profondi conflitti sociali tra gli interessi dei capitalisti e quelli dei lavoratori, che sarebbero poi esplosi nel secolo successivo.

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Domande da interrogazione

  1. Quali erano le principali tensioni politiche negli Stati Uniti all'inizio della loro storia?
  2. Le tensioni iniziali negli Stati Uniti derivavano dalla contrapposizione tra repubblicani "antifederalisti", guidati da Thomas Jefferson, e "federalisti", che sostenevano una soluzione centralista. Alla fine, prevalse la linea federalista, portando all'adozione di una Costituzione federale e all'elezione di George Washington come primo presidente.

  3. Come la Costituzione degli Stati Uniti ha influenzato i diritti civili?
  4. La Costituzione degli Stati Uniti promuoveva i diritti civili ispirati dall'illuminismo e stabiliva la separazione dei poteri. Tuttavia, questi diritti non si estendevano agli schiavi neri, agli indiani pellerossa e non riguardavano le donne, che rimasero escluse dalla sfera politica.

  5. Quali erano le condizioni di vita del proletariato urbano durante l'industrializzazione?
  6. Le condizioni di vita del proletariato urbano erano estremamente dure, con giornate lavorative di quattordici ore e salari insufficienti. La situazione era aggravata dal liberismo, che impediva l'intervento dello Stato per migliorare le condizioni dei lavoratori, portando a conflitti sociali tra capitalisti e lavoratori.

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