Concetti Chiave
- La morte di Enrico II nel 1559 portò a una crisi di successione in Francia, con la reggenza della moglie Caterina De’ Medici, esperta in intrighi.
- Le guerre di religione tra cattolici e ugonotti segnarono la Francia dal 1560 al 1598, causando violenze e conflitti civili.
- Caterina De’ Medici organizzò il matrimonio tra Margot e Enrico di Borbone, ma sei giorni dopo avvenne il massacro di San Bartolomeo contro gli ugonotti.
- Enrico di Borbone, scampato allo sterminio, divenne Enrico IV e si convertì al cattolicesimo per pacificare il paese, emettendo l’editto di Nantes nel 1598.
- La pittura del periodo presenta opere significative come “Gli ambasciatori” di Holbein e il ritratto di Enrico VIII, caratterizzate da stili inconfondibili.
Crisi di successione e intrighi
Alla morte di Enrico II nel 1559 la Francia attraversò un periodo di crisi per la successione al trono e per la diffusione del protestantesimo, in questo periodo i suoi figli erano piccoli e governò sua moglie Caterina De’ Medici, nota per essere abile nell’ordire intrighi e delitti.
Guerre di religione in Francia
Il periodo viene ricordato per le “guerre di religione” che insanguinarono il paese tra il 1560 e 1598: infatti in Francia vi erano sia cattolici che ugonotti (protestanti) che erano in guerra civile.
Matrimonio e massacro di San Bartolomeo
Per appianare questi dissidi Caterina decise di far sposare la figlia Margot (cattolica) con Enrico di Borbone re di Navarra (protestante): sei giorni dopo il matrimonio, nella Notte di San Bartolomeo (1572), tutti gli ugonotti accorsi per il matrimonio vennero sterminati. Dopo il massacro degli ugonotti nella notte di San Bartolomeo la Spagna si schierò con i cattolici, l’Inghilterra con gli ugonotti.
Ascesa di Enrico IV e conversione
La guerra per il trono di Francia vide vincitore l’ugonotto Enrico di Borbone che, scampato allo sterminio di quella notte, riuscì a salire al trono come Enrico IV. Egli però non veniva fatto entrare a Parigi in quanto i cattolici si erano ribellati chiedendo aiuto alla Spagna. Per pacificare il paese egli si convertì al cattolicesimo (è famosa la frase “Parigi val bene una messa”) ed emanò l’editto di Nantes (1598) col quale garantiva la libertà di culto agli ugonotti.
Caratteristiche della pittura del periodo
La pittura di questo periodo ha delle caratteristiche inconfondibili: come ad esempio questo quadro di Holbein “Gli ambasciatori”; dello stesso autore il ritratto di Enrico VIII, nel caratteristico costume di parata.
Domande da interrogazione
- Quali furono le conseguenze della morte di Enrico II sulla successione al trono francese?
- Cosa scatenò le guerre di religione in Francia tra il 1560 e il 1598?
- Quale ruolo ebbe il matrimonio di Margot e il massacro di San Bartolomeo nella storia francese?
Alla morte di Enrico II nel 1559, la Francia entrò in una crisi di successione, poiché i suoi figli erano ancora piccoli. Caterina De’ Medici, sua moglie, assunse il potere e si distinse per la sua abilità negli intrighi e nei delitti.
Le guerre di religione in Francia furono causate dal conflitto tra cattolici e ugonotti (protestanti), che si trasformò in una guerra civile, insanguinando il paese durante questo periodo.
Il matrimonio tra Margot, cattolica, e Enrico di Borbone, protestante, fu un tentativo di pacificazione, ma si trasformò in tragedia con il massacro degli ugonotti nella Notte di San Bartolomeo nel 1572, che portò a un ulteriore conflitto tra cattolici e ugonotti, coinvolgendo anche potenze straniere come Spagna e Inghilterra.