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Concetti Chiave

  • Lo Stamp Act ha scatenato malcontento tra le colonie, che hanno richiesto una nuova votazione in parlamento basandosi sulla Magna Charta.
  • Dopo il ritiro dello Stamp Act, un nuovo decreto ha imposto leggi senza rappresentanza, creando tensioni tra le colonie e la madrepatria.
  • Le colonie, unite contro un nemico comune, si sono dovute confrontare con la sfida di governare i nuovi Stati Uniti dopo l'indipendenza.
  • La questione principale riguardava se adottare un governo unitario o mantenere l'autonomia delle singole colonie, date le differenze legali ed economiche.
  • La nascita di uno Stato federale ha portato a un governo unitario per le decisioni comuni, preservando al contempo l'autonomia locale delle colonie.

Il malcontento delle colonie

Il problema delle colonie inglesi si rivela appieno con lo Stamp Act. Nel momento in cui vengono imposte queste nuove tasse si viene a creare del malcontento tra le colonie, che decidono in questo caso di appellarsi ad un diritto espresso nella Magna Charta e chiede una nuova votazione in parlamento riguardante le tasse imposte. Il re non può accettare la proposta offerta dalle colonie in quanto in tal modo anche le altre colonie avrebbero chiesto una rappresentanza in parlamento.

La pace di Versailles e l'indipendenza

Lo stamp act viene ritirato ma contemporaneamente viene emesso un nuovo decreto in base al quale le colonie dovevano sottostare alle leggi imposte dalla madrepatria e non avevano diritto alla rappresentanza: ciò lascia presagire nuovi scontri Una volta stipulata la pace di Versailles, l’indipendenza delle tredici colonie inglesi del nord America viene sancita definitivamente, e subito dopo aver sconfitto il nemico comune grazie soprattutto all’aiuto dei francesi in primis e in seguito degli spagnoli, desiderosi di rivincita verso l’Inghilterra, le colonie inglesi si trovano di fronte ad un problema di portata ancora maggiore rispetto a quello evidenziato dalla guerra. In effetti nel momento in cui le colonie si erano travate di fronte ad un nemico comune che minava la vita dei propri cittadini, esse avevano messo da parte le futili divergenze e differenze che possedevano.

La sfida del governo dei nuovi Stati Uniti

Adesso però subentra il problema di come governare i neo Stati Uniti d’America, ossia come concepire il modo di governare il nuovo Stato. La prima questione riguarda in particolare se il governo doveva essere unitario, ossia le tredici colonie dovevano unirsi a formare un nuovo stato oppure se ogni colonia si potesse governare autonomamente. Vi erano degli elementi che facevano propendere per la prima ipotesi: la forza che le tredici colonie unite avevano saputo dimostrare contro l’Inghilterra, la politica estera e l’ipotesi di una nuova guerra che doveva essere combattuta dalle colonie unite; d’altro canto vi erano delle differenza sostanziali per quel che riguardava le leggi, più dure in alcuni Stati che in altri, e l’economia, in quanto vi erano delle colonie dedite all’agricoltura e altre all’industria e non era scontato che una proposta di legge avrebbe favorito l’agricoltura e che sarebbe stata accettata dagli Stati.

La nascita di uno Stato federale

Già nel 1777 vi era stata una convention che aveva emesso una Carta costituzionale ma, dopo il riconoscimento degli Stati Uniti, i problemi per quel che riguarda i diritti e la forma di governo tornarono alla ribalta: si decise di convocare una nuova Convention: mentre prima l’assetto delle colonie era stato provvisorio, adesso diventa stabile e definitivo. Vi fu una sintesi tra i principi espressi nel 1777 e le rivendicazioni delle colonie che garantirono la nascita di uno Stato federale, con un governo unitario che prendeva delle decisioni e quello locale, preservando l’autonomia delle singole Colonie per altri tipi di legge.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stato il principale motivo di malcontento tra le colonie inglesi?
  2. Il malcontento è emerso con l'imposizione dello Stamp Act, che ha spinto le colonie a chiedere una rappresentanza in parlamento, richiamandosi ai diritti della Magna Charta.

  3. Qual è stata la conseguenza della pace di Versailles per le colonie?
  4. La pace di Versailles ha sancito l'indipendenza delle tredici colonie, che, dopo aver sconfitto il nemico comune, si sono trovate a dover affrontare nuove sfide interne.

  5. Quali erano le principali questioni da risolvere per il governo dei nuovi Stati Uniti?
  6. Le colonie dovevano decidere se unirsi in un governo unitario o mantenere l'autonomia, considerando le differenze legali ed economiche tra di esse.

  7. Come è stata affrontata la questione della forma di governo dopo il riconoscimento degli Stati Uniti?
  8. Dopo il riconoscimento, si è convocata una nuova Convention che ha portato alla creazione di uno Stato federale, combinando un governo unitario con l'autonomia locale delle singole colonie.

Domande e risposte

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