Concetti Chiave
- Le 13 colonie americane si ribellarono al dominio inglese, cercando l'indipendenza tra il 1763 e il 1787.
- La Dichiarazione d’indipendenza del 4 luglio 1776, redatta da Thomas Jefferson, proclamò diritti inalienabili come vita, libertà e ricerca della felicità.
- Il Boston Tea Party del 1773 segnò l'inizio della rivoluzione americana, rappresentando l'opposizione dei coloni contro le tasse imposte senza rappresentanza.
- La vittoria degli americani contro gli inglesi fu consolidata nelle battaglie di Saratoga e Yorktown, supportata dall'appoggio francese.
- La Costituzione del 1787 stabilì uno stato federale, con un presidente eletto, un Congresso bicamerale e una Corte Suprema per garantire il rispetto della legge.
La nascita degli Stati Uniti
• Insieme di fatti che tra il 1763 e il 1787 portano alla nascita degli Stati Uniti d’ America
Le 13 colonie e l'immigrazione
• Inizialmente la nazione era formata da 13 colonie che si erano ribellate al dominio inglese e avevano ottenuto l’indipendenza
• Nella prima metà del ‘600, per motivi religiosi, c’è una forte immigrazione dall’Inghilterra: nel 1620 i Padri Pellegrini (calvinisti puritani) preferiscono l’emigrazione all'anglicanesimo
• Verso la fine del’600 emigrano anche francesi, tedeschi e svizzeri
1.
Monopolio e tassazione inglese
Regime di monopolio con la madrepatria:le materie prime potevano essere vendute e acquistate solo all’interno dell’Inghilterra
2. Tassazione molto pesante: la guerra contro la Francia aveva portato difficoltà economiche e perciò vennero imposte nuove tasse.
3. Divieto di concorrenza: gli inglesi vietano di costruire industrie che possano competere con quelle britanniche
L'opposizione dei coloni
L’ opposizione dei coloni: niente tasse senza rappresentanza. Nessuno era tenuto a pagare imposte stabilite da un governo senza rappresentanti inglesi.
Nel 1773 viene gettato in mare nel porto di Boston, un intero carico di te proveniente dalle Indie Orientali. I coloni salirono a bordo travestiti da indiani Mohicani. Per gli americani è considerato l’atto d’inizio della rivoluzione americana.
La dichiarazione d'indipendenza
Proclamazione d’indipendenza (4 luglio 1776): i rappresentanti delle 13 colonie firmano la Dichiarazione d’indipendenza preparata da Thomas Jefferson. Venne organizzato un esercito guidato da George Washington
Diritti inalienabili e rivoluzione
Diritti inalienabili (non possono essere tolti)
• Alla base della dichiarazione d’indipendenza ci sono le teorie di Locke
• Dio ha donato all’uomo diritti inalienabili quali la vita,la libertà e la ricerca della felicità. Il governo deve garantire questi diritti altrimenti la rivolta è garantita nei confronti di un governo tirannico.
• Durò quasi 8 anni
• All’ inizio l’esercito inglese riuscì a far valere la propria superiorità,ma poi le spese divennero insostenibili
• Ricevettero l’appoggio dalla Francia,nemica dell’Inghilterra
• La vittoria più significativa fu quella di Saratoga e quella decisiva,di Yorktown
• La Gran Bretagna fu costretta a riconoscere l’indipendenza delle colonie
• A Filadelfia venne convocata una Convenzione che elaborò una nuova costituzione e prese decisioni per organizzare il nuovo stato.
• La questione era se dare vita ad uno stato centralistico o federale
La costituzione del 1787
• Venne approvata la costituzione americana per uno stato federale: ogni stato conserva la sua autonoma nella giustizia,trasporti e pubblico. Al potere centrale della federazione spettano i controlli sulla difesa,la politica estera, la moneta e il commercio internazionale.
1.
Il potere negli Stati Uniti
Il potere esecutivo spetta ad un presidente eletto ogni 4 anni. E’ capo dello stato e del governo
2. Il potere legislativo spetta a il Congresso, diviso in 2 rami: camera e senato
3. Il potere giudiziario spetta alla Corte Suprema, custode della Costituzione che valuta le leggi approvate. Presidenti degli Stati Uniti
1. George Washington (1789)
2. Thomas Jefferson (1797)
Domande da interrogazione
- Quali furono le cause principali della ribellione delle 13 colonie contro l'Inghilterra?
- Qual è l'importanza della Dichiarazione d'indipendenza del 4 luglio 1776?
- Come si sviluppò la guerra d'indipendenza americana?
- Quali sono le principali caratteristiche della Costituzione americana del 1787?
Le colonie si ribellarono a causa del regime di monopolio, delle pesanti tasse imposte dopo la guerra contro la Francia e del divieto di costruire industrie concorrenti. La frase "niente tasse senza rappresentanza" riassume il loro malcontento verso un governo che non le rappresentava.
La Dichiarazione d'indipendenza, redatta da Thomas Jefferson, proclamò i diritti inalienabili degli uomini, come la vita, la libertà e la ricerca della felicità. Essa giustificò la rivolta contro un governo tirannico e segnò l'inizio della lotta per l'indipendenza.
La guerra durò quasi 8 anni, con iniziali successi britannici, ma grazie all'appoggio della Francia e a vittorie decisive come quelle di Saratoga e Yorktown, le colonie ottennero l'indipendenza, costringendo la Gran Bretagna a riconoscerla.
La Costituzione stabilì uno stato federale, mantenendo l'autonomia degli stati in vari ambiti, mentre il potere centrale si occupava di difesa, politica estera e commercio. Essa definì anche i poteri esecutivo, legislativo e giudiziario, con un presidente eletto ogni 4 anni e un Congresso diviso in due rami.