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Concetti Chiave

  • Lutero pubblicò le sue Tesi nel 1517, ricevendo inizialmente il supporto di Erasmo, che però criticava la sua violenza nell'attaccare la Chiesa.
  • Erasmo si trovò in una posizione difficile, criticato sia dai luterani che dai cattolici, che interpretavano il suo silenzio come consenso o diserzione.
  • Nell'intento di chiarire la sua posizione, Erasmo pubblicò nel 1524 il De libero arbitrio, contestando le idee di Lutero.
  • Convinzioni di sconfitta si impossessarono di Erasmo, specialmente dopo l'esecuzione di oppositori allo scisma in Inghilterra, evidenziando la crisi della riforma umanistica.
  • Erasmo morì nel 1536 a Basilea, ignaro dell'impatto duraturo che le sue idee avrebbero avuto sulle future generazioni di cattolici e protestanti.

Lutero e le tesi del 1517

Lutero nel 1517 rese pubbliche le sue Tesi. Prima che lo scontro esplodesse, Erasmo aveva difeso Lutero, pur non condividendo la durezza di alcune sue affermaizoni e la violenza indiscriminata con cui attaccava la Chiesa. "Perché non gridi contro i cattivi papi, piuttosto che contro tutti i papi?", gli scrisse in proposito.

Erasmo tra due fuochi?

Ma il tempo della moderazione era tramontato ed Erasmo, che sperava di poter svolgere un ruolo di mediazione, venne criticato tanto dai luterani quanto dai cattolici: "Il mio silenzio nei riguardi di Lutero si interpreta come consenso, mentre i luterani mi accusano di aver disertato per viltà la causa del Vangelo", scriveva sconsolato in quegli anni.

Ormai da più parti gli si chiedeva di schierarsi con chiarezza e si diffondeva la convinzione che sebbene se ne distinguesse, egli fosse dalla parte di Lutero.

La decisione di Erasmo

Di malavoglia alla fine si decise: nel 1524 pubblicò il De libero arbitrio, in cui contestava le concezioni di Lutero.

La sconfitta di Erasmo

Abbandonata ogni fiducia, Erasmo si convinse di vivere il secolo peggiore della storia della civiltà cristiana. Le prove della sconfitta si manifestarono in modo atroce: nel 1535 gli giunse dall'Inghilterra la notizia che Fischer e Moro erano stati giustiziait per ordine di Enrico VIII, in quanto si erano opposti allo scisma dalla Chiesa romana decretato dal monarca. Ormai, la riforma vagheggiata da Erasmo e dai circoli umanistici, una riforma guidata dalla comunità internazione dei dotti, non aveva più nessuno sapzio in un'Europa che si preparava alle guerre di religione.

La morte di Erasmo

Erasmo si spense a Basilea la notte tra l'11 e il 12 luglio 1536. Morendo non poteva immaginare quant el sue idee, pur così criticate, avrebbero influenzato cattolici e protestanti.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la posizione di Erasmo nei confronti di Lutero e delle sue tesi?
  2. Erasmo inizialmente difese Lutero, ma criticò la sua durezza e la violenza nei confronti della Chiesa, chiedendosi perché non attaccasse solo i cattivi papi. Tuttavia, con il tempo, si trovò in una posizione difficile, criticato sia dai luterani che dai cattolici.

  3. Quale decisione prese Erasmo nel 1524 riguardo alle idee di Lutero?
  4. Nel 1524, Erasmo pubblicò il "De libero arbitrio", in cui contestava le concezioni di Lutero, segnando una chiara presa di posizione contro il riformatore tedesco.

  5. Come si sentiva Erasmo riguardo al suo tempo e alla sua eredità alla fine della sua vita?
  6. Erasmo si sentiva sconfortato, convinto di vivere il secolo peggiore della storia della civiltà cristiana, e morì senza sapere quanto le sue idee avrebbero influenzato sia i cattolici che i protestanti.

Domande e risposte

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