Concetti Chiave
- Dopo la caduta del regno Harsha, l'India settentrionale visse un isolamento politico tra l'VIII e il X secolo, mentre le potenze arabe e turche consolidavano la loro presenza ai confini.
- Il Sultanato di Delhi, formatosi nel XIII secolo dai territori Ghuridi, affrontò contrasti interni e un'alta fiscalità, ma si distinse per aver respinto le scorrerie mongole e per il suo splendore sotto Ala-ad-Din.
- La conquista dell'India meridionale da parte del Sultanato avvenne in un contesto di civiltà dravidica, caratterizzata da numerosi regni regionali che preservavano le tradizioni locali nonostante l'influenza islamica.
- L'impero di Vijayanagar, fondato per difendere la tradizione induista, era noto per la ricchezza delle sue città e la sua capitale omonima, che impressionò i Portoghesi.
- Intorno alla metà del XVI secolo, l'impero di Vijayanagar iniziò a decadere a causa dell'anarchia tra i principi vassalli e delle ostilità musulmane, ma mantenne la sua funzione di protezione culturale induista.
Invasioni e isolamento politico
Dopo la caduta del regno Harsha, l'India settentrionale precipitò nell'isolamento politico (secoli VIII-X), proprio mentre ai suoi confini si consolidavano la presenza araba e turca.
La prima grande invasione fu a opera dei Turchi di Mahmud (998-1030) che occuparono il Punjab e il bacino dell'Indo. Seguì una seconda invasione, alla fine del secolo XII, a opera della dinastia musulmana dei Ghuridi proveniente dall'Afghanistan, che causò la distruzione di molte città e la fuga dei monaci buddisti verso il Tibet.
Qual è la Formazione del Sultanato di Delhi?
I territori occupati dai Ghuridi (Delhi, Benares, il Bihar, il Bengala) divennero nel secolo XIII indipendenti, dando vita al Sultanato di Delhi (1206-1526). La sua organizzazione però risentiva dei contrasti interni e della forte fiscalità che alimentò forti contrasti sociali. Nonostante queste debolezze, il sultanato riuscì a respingere le scorrerie dei Mongoli e raggiunse un nuovo splendore grazie al sultano Ala-ad-Din, nel 1296.
Conquista e civiltà dravidica
Ridotti gli indù in stato di profonda prostrazione, egli poté dedicarsi alla conquista dell'India meridionale, che presentava caratteri ben diversi, in quanto si era mantenuta in vita la civiltà dravidica.
Nell'India del Sud non si giunse mai alla formazione di un grande regno unitario, né si mirò alla formazione di un impero panindiano: si susseguirono bensì numerosissimi regni regionali, guidati da piccole dinastie locali, che ebbero il merito di mantenere vive le tradizioni del luogo, nonostante il diffondersi dell'influenza islamica.
Impero di Vijayanagar e decadenza
Significative furono le vicende dell'impero di Vijayanagar, situato nell'estremità meridionale della penisola. Il regno si fondava ideologicamente sulla difesa della tradizione induista dalla minaccia musulmana, e politicamente seguiva la tradizione feudale dei regni indiani. Il regno indù era famoso per il numero, la grandezza e la ricchezza delle sue città e, in particoalre, per lo splendore della sua capitale, Vijayanagar appunto, che colpì profondamente i Portoghesi.
Intorno alla metà del secolo XVI l'impero cominciò la sua decadenza, a causa dell'atteggiamento anarchico dei principi vassalli e edlla crescente ostilità dei musulmani del Nord, che nel 1565 lo saccheggiarono e lo impoverirono. Nonostante ciò Vijayanagar sopravvisse, sia pure con ridotta importanza politica, mantenendo la sua funzione di protezione della identità culturale induista.
Domande da interrogazione
- Quali furono le conseguenze delle invasioni turche in India settentrionale?
- Come si formò il Sultanato di Delhi e quali sfide affrontò?
- Qual è il significato dell'Impero di Vijayanagar nella storia dell'India meridionale?
Le invasioni turche, a partire da Mahmud (998-1030) e dai Ghuridi nel XII secolo, portarono all'isolamento politico dell'India settentrionale e alla distruzione di molte città, costringendo i monaci buddisti a fuggire verso il Tibet.
Il Sultanato di Delhi si formò nel XIII secolo dai territori occupati dai Ghuridi, ma affrontò contrasti interni e una forte fiscalità, pur riuscendo a respingere le scorrerie mongole e raggiungendo un periodo di splendore sotto il sultano Ala-ad-Din nel 1296.
L'Impero di Vijayanagar, fondato per difendere la tradizione induista dalla minaccia musulmana, si distinse per la grandezza delle sue città e la ricchezza culturale, ma iniziò a decadere nel XVI secolo a causa di conflitti interni e attacchi musulmani, mantenendo comunque un'importante funzione culturale.