Concetti Chiave
- L'irruzione dei Galli nella Pianura Padana portò a scontri con i Liguri, che, nonostante la loro resistenza, furono costretti a ritirarsi in Liguria.
- La conquista romana della Liguria, avvenuta nel III secolo a.C., comportò una lunga guerra e la fondazione di colonie e infrastrutture come la Via Aurelia.
- Dopo la caduta dell'Impero Romano, la Liguria affrontò invasioni barbariche da vari popoli e rimase sotto il dominio bizantino per un lungo periodo.
- Nel X secolo, Genova emerse come Comune autonomo e divenne una delle Repubbliche marinare più potenti grazie alla vittoria nella battaglia della Meloria.
- La scoperta dell'America nel 1492 causò un declino commerciale per la Liguria, poiché i traffici si spostarono dall Mediterraneo all'Atlantico.
Invasione dei galli e resistenza ligure
Quando i Galli ebbero superato i valichi delle Alpi occidentali, irruppero nella Pianura Padana e si scontrarono con i Liguri, una popolazione che abitava da molto tempo nell’Italia settentrionale. Lo scontro fu inevitabile e accanito; tuttavia i Liguri, essendo inferiori numericamente, dovettero battere la ritirata e si ritirarono nella Liguria attuale.
Conquista romana e prosperità
Nel III secolo a.C., essi si trovarono a combattere contro i Romani che li volevano sottomettere al loro dominio. L’impresa non fu facile perché la popolazione era decisa a difendere contro tutti la propria indipendenza. La guerra di conquista durò diverse decine di anni e alla fine i Romani ne uscirono vittoriosi. Conquistata la regione, essi vi fondarono diverse colonie e vi costruirono, soprattutto, importanti vie di comunicazione, come la Via Aurelia, il cui tracciato esiste ancora oggi.
Decadenza e invasioni barbariche
Durante l’occupazione romana, la regione conobbe un periodo di prosperità, ma a partire dal 476 d.C., anno della caduta dell’Impero Romano d’Occidente, ebbe inizio un periodo di decadenza. La regione subì, come tutta la penisola, le invasioni barbariche: prima gli Eruli e i Goti e per ultimi i Longobardi e i Franchi. Per lungo tempo, essa rimase anche sottomessa al dominio bizantino. Inoltre, le zone costiere furono spesso saccheggiate dai Saraceni e nei secoli IX e X dai Normanni. Con la dominazione dei Franchi, la Liguria diventò una marca del Sacro Romano Impero e fu suddivisa in vari feudi affidati alle casate nobiliari della regione.
Ascesa di Genova e rivalità
Nel X secolo, alcune città costiere, fra cui Genova, riuscirono a respingere gli attacchi dei saraceni e così poterono svolgere liberamente il loro commercio ed arricchirsi. Diventate prosperose e potenti, si sottrassero dall’autorità dei feudatari e si costituirono in liberi comuni. La prima città che diventò Comune autonomo fu Genova, nel X secolo, che fra l’XI e il XIV secolo lottò duramente contro le altre città liguri per imporre la sua supremazia e sviluppare sempre più liberamente i suoi traffici commerciali. Essa raggiunge il suo scopo e diventò così una delle Repubbliche marinare più potenti. Nel 1284, a seguito della battaglia della Meloria, sconfisse la rivale Pisa, assicurandosi così il predominio sul Mare Tirreno. La potenza raggiunta da Genova suscitò l’invidia delle altre Repubbliche e soprattutto di Venezia, contro la quale sostenne una lunga lotta che diminuì notevolmente il prestigio genovese sul Mare Mediterraneo.
Declino commerciale e conflitti
La crisi si aggravò con la scoperta dell’America, avvenuta nel 1492: infatti i traffici commerciali che fino ad allora avevano avuto come centro il Mare Mediterraneo, si spostarono verso l’Atlantico, in direzione delle Americhe. Tra il XVI e il XVIII secolo la Liguria fu sconvolta da un susseguirsi di ostilità fra Spagna e Francia. Nel XVI secolo, le città liguri dovettero lottare anche contro le truppe piemontesi; infatti, il Piemonte diventato uno stato molto forte sotto la guida dei Savoia, intendeva estendere il proprio dominio sulla regione per poter avere uno sbocco sul mare. Tutte queste lotte terminarono a sfavore della Liguria che, nel 1768, dovette cedere la Corsica alla Francia, Loano, Nizza e Oneglia ai Savoia che così vedevano raggiunto il loro obiettivo.
Dominio sabaudo e contributo risorgimentale
Nel 1787, Bonaparte trasformò la Liguria in Repubblica ligure anche se per poco tempo. Il Congresso di Vienna decretò che la regione fosse unità al Regno di Sardegna e quindi diventò un possedimento dei Savoia. Durante il Risorgimento, molti patrioti liguri dettero il proprio contributo al raggiungimento della libertà fra cui Giuseppe Mazzini, nato a Genova nel 1805 e Giuseppe Garibaldi, nato a Nizza nel 1807 (Nizza faceva ancora parte della regione ligure). A partire dal 1861, anno della proclamazione del Regno d’Italia, la Liguria ha seguito le sorti dello stato italiano.
Domande da interrogazione
- Quali furono le conseguenze dell'invasione gallica per i Liguri?
- Come si sviluppò la Liguria durante l'occupazione romana?
- Quali furono le principali invasioni che colpirono la Liguria dopo la caduta dell'Impero Romano?
- In che modo Genova si affermò come potenza commerciale nel X secolo?
- Quali eventi segnarono il declino commerciale della Liguria nel XVI secolo?
L'invasione dei Galli portò a uno scontro inevitabile con i Liguri, che, essendo inferiori numericamente, furono costretti a ritirarsi nella Liguria attuale.
Durante l'occupazione romana, la Liguria conobbe un periodo di prosperità, con la fondazione di colonie e la costruzione di importanti vie di comunicazione, come la Via Aurelia.
Dopo il 476 d.C., la Liguria subì invasioni barbariche da parte degli Eruli, Goti, Longobardi e Franchi, oltre a saccheggi da parte dei Saraceni e Normanni.
Genova, respingendo gli attacchi saraceni, divenne un Comune autonomo e, tra l'XI e il XIV secolo, lottò per la supremazia commerciale, diventando una delle Repubbliche marinare più potenti.
La scoperta dell'America nel 1492 spostò i traffici commerciali dall'Atlantico al Mediterraneo, mentre le lotte con Spagna, Francia e Piemonte portarono a una serie di sconfitte per la Liguria.