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Concetti Chiave

  • I cambiamenti climatici del 1300 hanno portato a una grave crisi agricola, che ha reso la popolazione vulnerabile alla peste, con tassi di mortalità estremamente elevati.
  • L'epidemia di peste del 1347 ha provocato uno spopolamento significativo, con conseguente aumento dei salari per le professioni richieste.
  • La peste ha avuto origine nella penisola di Crimea, diffondendosi attraverso mercanti e cadaveri durante il conflitto tra i mongoli e Caffa.
  • In risposta alla peste, si sono formati gruppi che consideravano la malattia come una punizione divina, portando a pratiche di penitenza e flagellazione.
  • La società ha cercato capri espiatori per la peste, incolpando minoranze come gli ebrei e le streghe, aggravando ulteriormente le tensioni sociali.

Cambiamenti climatici e peste

Nel 1300 vi è un cambiamento del clima che causa una diminuzione dei raccolti e quindi la gente o muore di fame o si indebolisce. Questo indebolimento rende più vulnerabili alla peste, che ha un tasso di mortalità altissimo: 100 %, per quella polmonare e 70% per quella bubbonica; la prima si trasmette da uomo a uomo, la seconda viene trasmessa dai topi fino all'uomo.

Epidemia e conseguenze economiche

Nel 1347 vi è un'epidemia di peste che causa uno spopolamento e quindi, dato che le persone sono poche, aumentano i salari per le persone che san fare una specifica attività.

Origine e diffusione della peste

La peste è stata originata dalla penisola della Crimea. I mongoli avevano cercato di conquistare Caffa ma non vi erano riusciti perchè il loro esercito aveva la pesta e quindi abbandonarono la battaglia, tuttavia vollero vendicarsi lanciando un cadavere all'interno della città. La peste si trasmette per tutta li città; questa zona era anche un luogo di commercio genovese perciò se la prendono anche i mercanti. Gli uomini cercavano delle ragione per capire perchè avessero la peste e per curarsi.

Reazioni sociali e capri espiatori

Nascono così gruppi di persone che credono che la peste sia una punizione divina; quindi fanno delle penitenze, che consistevano in processioni dove marciavano i flagellanti che si autocolpivano coi flagelli. La chiesa non condivideva questo pensiero. Ci fu un'evoluzione negativa della situazione perchè si bolle attribuire la colpa della peste a qualcuno, il capo espiatorio. Si dà quindi la colpa alle minoranze come gli ebrei e le streghe.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il legame tra i cambiamenti climatici e la diffusione della peste nel 1300?
  2. I cambiamenti climatici del 1300 causarono una diminuzione dei raccolti, portando a fame e indebolimento della popolazione, che divenne più vulnerabile alla peste, con tassi di mortalità altissimi (100% per la forma polmonare e 70% per quella bubbonica).

  3. Quali furono le conseguenze economiche dell'epidemia di peste del 1347?
  4. L'epidemia del 1347 portò a uno spopolamento che, a causa della diminuzione della forza lavoro, fece aumentare i salari per coloro che possedevano competenze specifiche.

  5. Come reagirono le persone alla peste e quali capri espiatori emersero?
  6. Alcuni gruppi credevano che la peste fosse una punizione divina, praticando penitenze e processioni. La situazione si aggravò con l'attribuzione della colpa a minoranze come gli ebrei e le streghe, che divennero capri espiatori.

Domande e risposte

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