Concetti Chiave
- Brancaleone rappresenta un modello aristocratico, mentre Cola di Rienzo proviene da umili origini romane e ha un percorso educativo di alto livello.
- Cola di Rienzo, notaio carismatico, torna a Roma nel 1244 con l'intento di abolire il potere baronale e ripristinare la Roma repubblicana.
- Il suo progetto politico, sostenuto dal popolo minuto, mercanti e artigiani, è caratterizzato da una forte coscienza di classe.
- Nel 1347, Cola espone un programma politico in quindici punti per smantellare il potere baronale e riformare la società romana.
- La sua ambizione dura solo sette mesi; dopo la cattura nel 1348, viene nuovamente catturato e ucciso nel 1354, segnando la sua tragica fine.
Confronto tra Brancaleone e Cola
Mentre Brancaleone è un personaggio inscrivibile in un certo modello, proveniente da una famiglia bolognese agiata ed importante, Cola di Rienzo è un personaggio completamente diverso, fin dalla nascita.
Educazione e carriera di Cola
Come narratoci dall’Anonimo romano, una fonte trecentesca coeva a Cola, nasce da una umile famiglia romana (padre taverniere e madre lavandaia) ma riceve un’ottima educazione (diretta lettura di classici e poeti romani, corsi di grammatica, retorica e capacità a versificare) probabilmente perché si rivela un giovane talentuoso. A Roma svolge il lavoro di notaio; dimostra carisma e capacità di attrarre attenzione e consenso, ad Avignone conosce e frequenta Petrarca.
Progetto politico di Cola
Nel 1244 torna a Roma con il progetto politico di scalzare completamente i baroni, ceto a lui del tutto estraneo e dal quale la parte di popolazione che si sente di rappresentare è stata danneggiata; ma voleva anche riprendere il modello della Roma repubblicana per eliminare ogni forma di feudalità che ancora caratterizzava i meccanismi pubblici della vita romana. Il suo progetto è appoggiato da tutto il partito popolare (popolo minuto, mercanti, artigiani), che Cola, da ottimo oratore, convince cercando di fargli capire i reali interessi, cioè sviluppando una sorta di “coscienza di classe”. Maire Vigueur lo inserisce fra gli esempi di progettualità perché una volta preso il potere nel 1347, spartito con il vicario del papa, Cola espone alla popolazione il suo programma politico organizzato in quindici punti, che prevedono lo smantellamento del potere baronale (eliminare le fortezze, rinunciare a farsi giustizia da sé, ai giuramenti vassallatici, al titolo di dominus e alle insegne nobiliari, riforma dell’esercito cittadino in forma popolare).
Caduta di Cola di Rienzo
Il progetto, però, dura appena 7 mesi; dopo la cattura e la condanna agli inizi del 1348, Cola si riprende ma, tornato a Roma, viene catturato ed ucciso dai Romani nel 1354. La sua caduta in disgrazia è espressa molto chiaramente nella descrizione fatta dall’Anonimo.
Bibliografia:
Progetti di trasformazione della società nei regimi di Popolo, Jean-Claude Marie Vigueur
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza principale tra Brancaleone e Cola di Rienzo?
- Quali erano le aspirazioni politiche di Cola di Rienzo?
- Qual è stata la sorte finale di Cola di Rienzo?
Brancaleone proviene da una famiglia agiata e rappresenta un modello specifico, mentre Cola di Rienzo nasce in una famiglia umile e si distingue per il suo progetto politico volto a eliminare il potere baronale e ripristinare la Roma repubblicana.
Cola di Rienzo mirava a scalzare i baroni e a ripristinare un modello di Roma repubblicana, sostenuto dal popolo minuto, mercanti e artigiani, e presentò un programma politico in quindici punti per smantellare il potere baronale.
Dopo un breve periodo di potere durato sette mesi, Cola di Rienzo fu catturato e condannato, e infine ucciso dai Romani nel 1354, segnando la sua caduta in disgrazia.