Concetti Chiave
- Il Trecento fu segnato da eventi significativi come la morte di Bonifacio VIII e il trasferimento del papato ad Avignone, dando inizio alla cattività avignonese.
- Cola di Rienzo cercò di instaurare una Repubblica a Roma, ma affrontò l'opposizione dei nobili e del papato, risultando infine sconfitto e ucciso.
- Le costituzioni Egidiane del 1357 regolamentarono i rapporti tra il potere centrale e le autonomie cittadine, contribuendo alla formazione dello stato della Chiesa.
- Il Grande Scisma d’Occidente si sviluppò con la creazione di un antipapa e culminò nel 1415 con il Concilio di Costanza, che depose i tre papi in carica.
- Il Concilio di Costanza affermò l'onnipotenza del concilio, dando vita a due tendenze: quella tradizionalista e quella conciliarista, con quest'ultima che prevalse nel tempo.
Crisi del trecento
Si parla di una serie di eventi succedutosi nel Trecento, secolo di grande crisi che si abbatterà anche sulla cristianità:
1)1305: Morì Bonifacio VIII e il re di Francia fece eleggere papa Clemente V;
2)1309: la sede del papato fu spostata da Roma ad Avignone ed iniziò così la cattività avignonese, con il succedersi di sette papi, unicamente francesi;
3)ci fu una perdita di moralità da parte del papato e in Italia si sollecitava il ritorno del papa a Roma;
Rivoluzione di Cola di Rienzo
l’assenza del papato fece nascere a Roma comuni e signorie e nel 1343 Cola di Rienzo divenne capo popolano, con l’obiettivo di avere una Repubblica, un rinnovamento politico e morale;
Nobili e papato remavano contro Cola di Rienzo, che alla fine fu sconfitto ed ucciso.
4)-1357: il cardinale Egidio di Albornoz emanò le costituzioni Egidiane:
regolazione dei rapporti tra il potere centrale e le autonomie cittadine;
5)In conseguenza alle costituzioni, si formò lo stato della chiesa;
6)-1377: Papa Gregorio XI riportò la sede pontificia a Roma;
7)in questo periodo ci fu il Grande Scisma d’Occidente: una frattura della cristianità dovuta allo scontro tra Italiani e Francesi;
-Fu eletto il papa italiano-i prelati francesi invalidarono l’elezione ed elessero un antipapa (francese) Clemente VII, il quale portò la sua sede ad Avignone;
-i due papi si scomunicarono a vicenda;
-ci fu una diffusione di movimenti ereticali;
-1409: concilio di Pisa--> i due papi vengono deposti e furono eletti 3 papi, 3 curie e 3 collegi cardinalizi.
8)1415: fine del Grande Scisma con il Concilio di Costanza;
-furono convocati tutti i vescovi della cristianità;
-furono deposti i tre papi;
-fu eletto papa Martino V;
-furono condannati i movimenti ereticali;
-nacquero due tendenze:
1)Tradizionalista-->considerava il potere del papa sopra quello di tutti i vescovi;
2)conciliarista-->il potere del concilio superiore a quello del papa.
-prevalse il movimento conciliarista, fu emesso il decreto Haec Sancta con il quale si affermava l’onnipotenza del concilio.
9)-1439: Papa Martino V si oppone ai padri conciliari, ma quest’ultimi non si sottomettono ed eleggono il nuovo Papa Felice V.
10)1449: lo scisma cessò solo in questo anno, quando Papa Niccolò V affermò la superiorità del papato.
Domande da interrogazione
- Quali furono le conseguenze della cattività avignonese sul papato e sulla cristianità?
- Che ruolo ebbe Cola di Rienzo nella Roma del Trecento?
- Come si concluse il Grande Scisma d'Occidente?
La cattività avignonese, iniziata nel 1309 con il trasferimento della sede papale ad Avignone, portò a una perdita di moralità del papato e a un crescente desiderio in Italia di riportare il papa a Roma, contribuendo a una crisi profonda nella cristianità.
Cola di Rienzo, divenuto capo popolano nel 1343, cercò di instaurare una Repubblica e un rinnovamento politico e morale a Roma, ma si scontrò con nobili e papato, venendo infine sconfitto e ucciso.
Il Grande Scisma d'Occidente si concluse nel 1415 con il Concilio di Costanza, che depose i tre papi in carica e portò all'elezione di papa Martino V, affermando la superiorità del concilio sul papato attraverso il decreto Haec Sancta.