Concetti Chiave
- La rivalità tra Stalin e Trotskij si basa su visioni opposte del comunismo: Trotskij voleva esportarlo globalmente, mentre Stalin preferiva il rafforzamento interno.
- Stalin abolì la NEP, la politica economica di Lenin, per implementare una nuova strategia economica più centralizzata.
- Avviò piani quinquennali dal 1928 per promuovere l'industrializzazione, concentrandosi sull'industria pesante.
- La collettivizzazione della terra mirava a trasferire la proprietà agricola dallo stato ai contadini, ristrutturando il sistema agricolo sovietico.
- Stalin attuò grandi purghe per consolidare il suo potere, portando alla repressione di milioni di comunisti e cittadini sovietici.
La rivalità tra Stalin e Trotskij
L'URSS si trasforma in una grande potenza innanzitutto militare, Stalin giunto al potere nel 1924 ha una grande rivalità con l’altro leader Trotskij, il quale, fedele a Lenin, voleva esportare il comunismo nel mondo con uan rivoluzione permanente. Mentre Stalin voleva rafforzare il socialismo in un solo paese, questa rivalità si conclude con la sua vittoria e la fuga in Messico dell’altro, dove viene raggiunto e assassinato dai sicari staliniani nel 1940.
Le politiche di Stalin
Stalin avvia una sua politica in cui:
- Abolizione della NEP, nuova politica economica introdotta da Lenin per risollevare l’economia russa;
- Avvia piani quinquennali dal 1928, ossia piani economici che puntano sull’industrializzazione in particolare sull’industria pesante;
- Collettivizzazione della terra, acquisita dallo stato e distribuita ai contadini;
- Forte lotta all’analfabetismo, politica dell’istruzione che porta la Russia ad abbassare il dato di analfabetismo;
- Grandi purghe, create per consolidare il suo potere [1, 5 milioni di comunisti; 15 milioni di cittadini sovietici inclusi i suicidi veri o dichiarati tali, tra cui anche l’intellettualità prerivoluzionaria];
- Chiesa ortodossa ridotta al silenzio con uffici pubblici;
Domande da interrogazione
- Quali erano le principali differenze ideologiche tra Stalin e Trotskij?
- Quali furono le principali politiche economiche attuate da Stalin?
- Quali furono le conseguenze delle purghe staliniane?
Stalin e Trotskij avevano visioni opposte sul futuro del comunismo: Trotskij sosteneva l'idea di una rivoluzione permanente per esportare il comunismo nel mondo, mentre Stalin preferiva rafforzare il socialismo in un solo paese, portando a una rivalità che si concluse con la vittoria di Stalin.
Stalin abolì la NEP e avviò piani quinquennali dal 1928 per promuovere l'industrializzazione, in particolare dell'industria pesante, e implementò la collettivizzazione della terra, acquisita dallo stato e distribuita ai contadini.
Le grandi purghe di Stalin portarono alla repressione di circa 1,5 milioni di comunisti e 15 milioni di cittadini sovietici, inclusi suicidi, e contribuirono a consolidare il suo potere, silenziando anche la Chiesa ortodossa e l'intellettualità prerivoluzionaria.