Concetti Chiave
- Ronald Reagan vinse le elezioni del 1980 presentandosi come il salvatore degli Stati Uniti, ottenendo la liberazione degli ostaggi dell'ambasciata americana poco dopo la sua elezione.
- La Reagan Onics, ispirata al liberismo di von Mises e von Hayek, comportò un forte taglio delle tasse e una riduzione del Welfare State, favorendo la deregulation economica.
- La politica muscolare di Reagan si manifestò attraverso un massiccio riarmo e il piano delle guerre stellari, che mirava a proteggere gli Stati Uniti da minacce sovietiche.
- Reagan sostenne movimenti anticomunisti in tutto il mondo e cercò di eliminare Gheddafi, mostrando un approccio attivo nella politica estera.
- Nonostante i risultati economici iniziali positivi, il debito federale aumentò durante la presidenza di Reagan, sollevando preoccupazioni per la sostenibilità delle sue politiche economiche.
La vittoria di Reagan
Le elezioni del 1980 furono perse clamorosamente da Carter e vinte dal repubblicano Ronald Reagan, che si presentò come il salvatore della patria. Era un attore e intendeva mostrare gli Stati Uniti al resto del mondo come una forte potenza. Non appena eletto, gli iraniani si decisero a liberare gli ostaggi dell’ambasciata americana. Reagan fu uno dei presidenti più amati, perché incarnava la riscossa degli Stati Uniti. Negli anni Ottanta ci fu una ripresa dell’economia occidentale trascinata da quella americana, grazie soprattutto alla rivoluzione informatica. Reagan fu il vincitore della guerra fredda. Riteneva che per affrontare l’Unione Sovietica fosse necessaria una “politica muscolare”, quindi ordinò un massiccio piano di riarmo e triplicò le spese militari. L’Unione Sovietica si trovava in una situazione talmente grave che non poté più sostenere il confronto con gli Stati Uniti, crollando inoltre nel giro di pochi anni.
La Reagan Onics
Sul piano politico ci fu la Reagan Onics, una politica economica che si ispirava a von Mises e von Hayek e che venne portata avanti dalla scuola economica di Chicago guidata da Milton Friedman. La scuola economica di Chicago riprese le teorie del liberismo puro e la Reagan Onics fu quindi contraddistinta dallo smantellamento totale del New Deal. Si affermò l’idea secondo cui, lasciando la libertà assoluta in campo economico, si potesse favorire la ripresa. La Reagan Onics prevedeva il taglio del Welfare State. Occorreva tagliare al minimo tutte le spese non strettamente necessarie dello Stato.
Fu effettuato un forte taglio delle tasse, lasciando così maggiore disponibilità alle famiglie. Altro aspetto fu la deregulation che prevedeva la privatizzazione e la liberalizzazione di tutte le attività economiche. Il costo del denaro venne tenuto alto, al contrario di ciò che suggeriva Keynes. I risultati immediati della Reagan Onics furono impressionanti e la stessa linea venne adottata in Inghilterra dalla Thatcher. Il debito federale sotto Reagan però non diminuì, ma continuò ad aumentare.
Politica estera e tensioni
La politica muscolare di Reagan fu evidente nel momento in cui avvenne l’invasione di Granada, un’isola dei Caraibi che aveva un regime filosovietico. Il culmine fu rappresentato dal piano delle guerre stellari, ovvero la creazione di uno scudo spaziale di satelliti per intercettare i missili sovietici lanciati contro gli Stati Uniti. Questo piano era ambiziosissimo, ma non venne mai realizzato. Vennero finanziati tutti i movimenti anticomunisti del mondo. Venne fatto un ulteriore accordo START con l’Unione Sovietica, ma il confronto era sempre molto duro. Vi fu anche il tentativo di eliminare Gheddafi e avvenne un massiccio bombardamento sulle basi militari libiche. Nel periodo in cui era presidente Reagan si sfiorò l’incidente diplomatico con l’Italia. Nel 1985 la nave da crociera italiana Achille Lauro era stata dirottata da terroristi palestinesi che chiedevano la liberazione di altri terroristi tenuti prigionieri. Trovarono poi a bordo un anziano americano di origine ebraica e lo gettarono in mare. Ci furono molte tensioni e diverse vicissitudini, ma alla fine tutto si risolse.
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali caratteristiche della vittoria di Ronald Reagan nel 1980?
- Che cosa comprendeva la Reagan Onics e quali erano i suoi obiettivi?
- In che modo la politica estera di Reagan si manifestò durante il suo mandato?
- Quali furono i risultati immediati della Reagan Onics e come influenzarono altri paesi?
Reagan vinse le elezioni del 1980 presentandosi come il salvatore della patria, e la sua elezione portò alla liberazione degli ostaggi americani in Iran. Fu uno dei presidenti più amati, simbolo della riscossa degli Stati Uniti, e contribuì a una ripresa economica negli anni Ottanta.
La Reagan Onics era una politica economica ispirata al liberismo puro, mirante a smantellare il New Deal e a ridurre il Welfare State. Prevedeva tagli alle tasse e deregulation per favorire la ripresa economica, sebbene il debito federale continuasse ad aumentare.
La politica muscolare di Reagan si espresse attraverso l'invasione di Granada e il piano delle guerre stellari, oltre al finanziamento di movimenti anticomunisti. Ci furono anche tensioni diplomatiche, come l'incidente con la nave Achille Lauro, ma alla fine le situazioni si risolsero.
I risultati immediati della Reagan Onics furono impressionanti, portando a una ripresa economica negli Stati Uniti e influenzando anche la politica economica della Thatcher in Inghilterra. Tuttavia, il debito federale continuò a crescere durante il suo mandato.