Concetti Chiave
- Bill Clinton, nato nel 1946, è stato il 42esimo presidente degli Stati Uniti dal 1993 al 2001, dopo cinque mandati come governatore dell'Arkansas.
- Le sue politiche economiche hanno portato a una crescita del PIL del 3,9% annuo e a una significativa riduzione del disavanzo pubblico, grazie a investimenti nell'industria e alla creazione del NAFTA.
- In politica estera, Clinton ha mediato importanti accordi di pace e ha mantenuto una linea interventista, intervenendo in Bosnia e partecipando ai bombardamenti sull'Iraq.
- Il suo secondo mandato fu segnato da un grave scandalo sessuale con Monica Lewinsky, che portò a un procedimento di impeachment, ma fu assolto dal Senato nel 1999.
- Nonostante i successi economici, Clinton affrontò critiche per la mancanza di riforme sociali significative, in particolare nel sistema sanitario e nella lotta alla criminalità.
Carriera politica di Clinton
Nato nel 1946, dopo cinque mandati consecutivi come governatore del partito democratico dell’Arkansas, Clinton diventò presidente degli Stati Uniti nel 1992, sconfiggendo con il 43% dei consensi il candidato repubblicano e presidente uscente George Bush. Egli è stato il 42esimo presidente degli Stati Uniti, in carica dal 1993 al 2001, riuscendo in questo modo ad interrompere la presidenza Bush in atto per dodici anni consecutivi. Durante sua campagna elettorale del 2008, egli collaborò attivamente per l’elezione della moglie Hilary, come candidata del Partito Democratico che poi furono vinte da Barack Obama. Attualmente egli ricopre l’incarico di ambasciatore delle Nazioni Uniti ai favore degli abitanti di Haiti che sono stati colpiti dal terremoto.
Politiche economiche e sociali
Appena insediatosi alla Casa Bianca, egli si dedicò innanzitutto al risanamento dell’economia, avvalendosi del parere favorevole del Congresso, per un’ampia maggioranza appartenente alla sua stessa corrente. Il rilancio della produzione industriale e dell’occupazione furono ottenuti grazie a notevoli investimenti statali nell’industria, con la creazione di un mercato comune con Canada e Messico (= NAFTA) e con gli accordi sugli scambi mondiali (= GATT). Il PIL crebbe del 3,9% annuo, il disavanzo pubblico fui notevolmente ridotto e l’inflazione rimase sotto controllo. Tuttavia, i risultati conseguiti non gli conservarono l’appoggio totale del suo elettorato che gli rimproverava di non aver attuato una valida politica sociale, visto che non era riuscito a modificare in modo radicale il sistema sanitario statunitense e non aveva frenato la criminalità. Infatti, neppure le nuove e più severe leggi sull’ergastolo e sulla detenzione di armi, erano servite a risollevare del tutto la sua popolarità.
Politica estera e scandali
In politica estera, proseguì la linea secondo cui gli USA sono sempre intervenuti in ogni questione per garantire l’ordine mondiale. In questa direzione si collocano gli accordi di pace fra Israele e l’organizzazione per la Liberazione della Palestina nel 1993, tenutesi a Washington, la mediazione di pace a Camp David del 2000, l’intervento in Bosnia e gli accordi di Dayton del 1995, i bombardamenti anglo-americani sull’Iraq. Da segnalare che, nel 1998, Clinton fu accusato di ostacolare le ispezioni dell’ONU alle sue istallazioni militari.
Comunque, l’ottimo andamento dell’economia permise a Clinton di essere rieletto nel 1996 ed un buon successo al partito democratico nelle elezioni legislative del 1998. Durante il suo secondo mandato, si occupò soprattutto di politica interna, intervenendo nel settore dell’istruzione, della sanità e dell’assistenza alle fasce più deboli della società. Nel 1998, fu coinvolto in uno scandalo di carattere sessuale (= sexgate, relativo alla presunta relazione con la stagista e psicologa Monica Lewinsky) e in quell’occasione fu anche accusato di essere venuto meno ad un giuramento fatto (sotto giuramento negò di aver avuto una relazione sessuale con la stagista) e di aver intralciato il corso della giustizia. Per questo motivo, contro di lui fu avviato una procedura di impeachment (= messa in stato d'accusa), ma il Senato lo assolse nel 1999.
Domande da interrogazione
- Quali furono i principali successi economici di Clinton durante la sua presidenza?
- Quali critiche ricevette Clinton riguardo alla sua politica sociale?
- Quali furono le principali iniziative di Clinton in politica estera?
- Quale scandalo influenzò il secondo mandato di Clinton e quali furono le conseguenze?
Clinton si dedicò al risanamento dell'economia, ottenendo un aumento del PIL del 3,9% annuo, una riduzione del disavanzo pubblico e un'inflazione sotto controllo, grazie a investimenti statali e accordi commerciali come il NAFTA e il GATT.
Nonostante i successi economici, Clinton fu criticato per non aver attuato una valida politica sociale, in particolare per non aver riformato il sistema sanitario e per non aver ridotto la criminalità, il che influenzò negativamente la sua popolarità.
Clinton intervenne in diverse questioni internazionali, come gli accordi di pace tra Israele e la Palestina, la mediazione a Camp David, l'intervento in Bosnia e i bombardamenti sull'Iraq, mantenendo la posizione degli USA come garanti dell'ordine mondiale.
Durante il suo secondo mandato, Clinton fu coinvolto nello scandalo sessuale con Monica Lewinsky, che portò a una procedura di impeachment. Tuttavia, fu assolto dal Senato nel 1999, mantenendo la sua posizione.