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Concetti Chiave

  • La Dottrina Truman, introdotta nel 1947, ha orientato la politica estera USA verso l'intervento attivo per fermare l'espansione comunista.
  • Nel 1947, il governo statunitense avviò controlli di fedeltà su tre milioni di dipendenti federali per monitorare l'influenza comunista.
  • Il maccartismo, guidato da Joseph McCarthy negli anni '50, portò a persecuzioni e licenziamenti di cittadini sospettati di comunismo basati su accuse infondate.
  • La metà degli anni '50 segnò la fine del maccartismo, con la carriera di McCarthy danneggiata dalle sue manipolazioni e accuse non provate.
  • Negli USA, l'opinione pubblica rimase distante dai comunisti, mentre in Europa i partiti di sinistra mantennero un forte sostegno politico.

La dottrina Truman e la CIA

Dal marzo 1947 gli Stati Uniti orientano la politica estera sulla ‘Dottrina Truman’, la quale prevede che gli USA intervengano ogni volta possibile a fermare l’avanzata comunista.

Infatti gli Stati Uniti avevano la preoccupazione di ostacolare l’espansione degli Stati comunisti.

Per dare sostegno all’azione di contenimento, nel 1949 il governo e il Congresso statunitense approvano la costituzione della CIA, i servizi di spionaggio, di informazione e sostegno all’azione militare e diplomatica statunitense nel mondo.

L'ossessione anticomunista negli USA

Vi era una sorta di ossessione anticomunista interna al paese.

Nel 1947 il presidente Truman aveva ordinato che tre milioni di dipendenti federali fossero controllati per accettarne la fedeltà alle istituzioni del paese.

Una legge vietava ai comunisti di occupare cariche sindacali.

Quali sono le conseguenze del maccartismo?

Nel 1950 Joseph McCarthy annunciò di possedere delle liste di comunisti che si sarebbero introdotti all’interno dell’amministrazione pubblica e anche nei Dipartimenti di Stato.

Le indagini e le schedature di cittadini statunitensi sospettati di comunismo vennero condotte dall’FBI, la polizia federale; le persone accusate o solo sospettate perdevano il lavoro.

Il ‘maccartismo’, ossia la persecuzione anticomunista, prese sempre più vigore: ciò accadde perché McCarthy dichiara di sapere che anche ai vertici delle forze armate vi sono delle spie comuniste; l’accusa, non provata, però fa nascere dei dubbi sulla fondatezza dell’intera campagna anticomunista.

La fine del maccartismo

Dalla metà degli anni ’50 allora la persecuzione basata solo sul semplice sospetto viene abbandonata.

La carriera di McCarthy risulta dunque danneggiata, poiché si diceva avesse manipolato ed inventato le accuse. McCarthy muore alcolizzato.

Differenze tra USA ed Europa

Nonostante questa tragica fine del responsabile della repressione anticomunista, negli anni seguenti l’opinione pubblica americana si tiene sempre distante dai comunisti.

In Europa la situazione è diversa, infatti i partiti di sinistra hanno sempre avuto un seguito notevole e un peso politico importante.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la principale preoccupazione degli Stati Uniti dopo la Seconda Guerra Mondiale?
  2. Gli Stati Uniti, a partire dal marzo 1947, hanno orientato la loro politica estera sulla ‘Dottrina Truman’, intervenendo per fermare l’avanzata comunista, preoccupati di ostacolare l’espansione degli Stati comunisti.

  3. Come si è manifestata l'ossessione anticomunista negli Stati Uniti?
  4. L'ossessione anticomunista si è manifestata con il controllo di tre milioni di dipendenti federali per verificarne la fedeltà e con leggi che vietavano ai comunisti di occupare cariche sindacali, evidenziando un clima di sospetto e repressione.

  5. Quali sono state le conseguenze del maccartismo negli Stati Uniti?
  6. Il maccartismo ha portato a indagini e schedature di cittadini sospettati di comunismo, causando la perdita del lavoro per molti e danneggiando la carriera di McCarthy, il quale, accusato di manipolazione, ha visto la sua influenza diminuire fino alla sua morte.

Domande e risposte

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