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Concetti Chiave

  • La crescita economica post-guerra negli Stati Uniti è stata favorita dall'isolamento politico, dalla ricchezza del sottosuolo e dalla grande produzione agricola.
  • La vasta estensione territoriale e l'incremento demografico, insieme a una fitta rete di comunicazioni, hanno ulteriormente stimolato il mercato interno.
  • L'organizzazione del lavoro si basava sulla parcellizzazione e sul taylorismo, portando all'innovazione della catena di montaggio (fordismo).
  • La mancanza di controlli statali ha causato la concentrazione della ricchezza in pochi trust, danneggiando la classe lavoratrice e rafforzando i sindacati.
  • Le pressioni sindacali hanno portato all'introduzione di leggi contro le concentrazioni industriali, come la Sherman Anti Trust Act e le legislazioni di Roosevelt e Wilson.

Qual è la crescita economica post-guerra?

Al termine della guerra di secessione (1860-1865), gli Stati Uniti consolidarono il loro potere politico ed economico affermandosi in breve tempo come una delle più importanti potenze mondiali. Numerosi furono i fattori che determinarono la rapida crescita economica che interessò il Paese:

- la posizione d’isolamento, che garantiva la distanza dai contrasti che caratterizzavano la politica europea;

- la ricchezza del sottosuolo, che creava i presupposti per l’affermazione di una potente economia industriale;

- la grande produzione agricola, che mise presto in grande crisi gli stessi mercati occidentali;

- la vasta estensione territoriale, che dava infinite possibilità al mercato interno;

- l’incremento demografico, dovuto all’immigrazione e all’alta natalità;

- la fitta rete di comunicazioni, che permetteva di incrementare i mercati e la domanda .

Organizzazione del lavoro e trust

A promuovere lo sviluppo economico contribuì la nuova organizzazione del lavoro basata essenzialmente sulla parcellizzazione del lavoro al fine di realizzare in tempi ristrettissimi la produzione (taylorismo). Sulla base di tali teorie fu ideata poco tempo dopo, la catena di montaggio (fordismo).

D’altra parte, però la mancanza di controlli e di interventi statali nel mondo economico, determinò la concentrazione della ricchezza nell’ambito di pochi grandi gruppi capitalistici (trust) e finì per danneggiare la classe lavoratrice. Si rafforzarono così i sindacati, che chiedevano il controllo sui trust, un maggior controllo sull’immigrazione e l’introduzione di un’imposta progressiva sul reddito. Tali organizzazioni non riuscirono in un primo momento a far sentire il loro peso sulla scena politica e solo, sotto la spinta dell’opinione pubblica, fu introdotta la prima legge contro le concentrazioni industriali e finanziarie (Sherman Anti Trust Act), cui seguirono le leggi di Roosevelt e Wilson.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono i principali fattori che contribuirono alla crescita economica degli Stati Uniti dopo la guerra di secessione?
  2. La crescita economica post-guerra negli Stati Uniti fu influenzata da diversi fattori, tra cui l'isolamento politico, la ricchezza del sottosuolo, la grande produzione agricola, l'estensione territoriale, l'incremento demografico e una fitta rete di comunicazioni.

  3. Come ha influito l'organizzazione del lavoro sulla produzione industriale negli Stati Uniti?
  4. L'organizzazione del lavoro, basata sulla parcellizzazione e sul taylorismo, ha permesso una produzione rapida e efficiente, culminando nell'ideazione della catena di montaggio (fordismo), che ha rivoluzionato il settore industriale.

  5. Quali sono state le conseguenze della concentrazione della ricchezza nei trust per la classe lavoratrice?
  6. La concentrazione della ricchezza nei trust ha danneggiato la classe lavoratrice, portando alla nascita e al rafforzamento dei sindacati, che hanno richiesto controlli sui trust e riforme fiscali, culminando nell'introduzione di leggi come lo Sherman Anti Trust Act.

Domande e risposte

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