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Concetti Chiave

  • La lunga depressione del tardo XIX secolo segna una crisi economica in Europa e negli Stati Uniti, causata da diversi fattori tra cui la sovrapproduzione industriale e il crollo della produzione di cereali.
  • Si assiste a una transizione verso la seconda rivoluzione industriale, caratterizzata dall'emergere di nuove potenze industriali come Germania, Stati Uniti e Giappone, e dall'uso di elettricità e petrolio come principali fonti di energia.
  • L'elettricità, scoperta nel Settecento e applicata all'industria nel 1860, rivoluziona la vita quotidiana con invenzioni come la lampadina, il telefono e il telegrafo senza fili.
  • La chimica gioca un ruolo cruciale nella seconda rivoluzione industriale, portando alla creazione di nuovi materiali, coloranti e farmaci, oltre a innovazioni nell'industria alimentare come la pastorizzazione.
  • L'introduzione di acciaio e cemento armato trasforma le tecniche costruttive, facilitando lo sviluppo urbano e infrastrutturale e contribuendo al miglioramento delle condizioni di vita.

La lunga depressione

Nell'ultimo ventennio del secolo sull'Europa e sugli Stati Uniti si abbatte la lunga depressione. Essa arriva dopo una prodigiosa crescita demografica, grazie alla quale si è sviluppato un nuovo urbanesimo che ha determinato l'incremento del mercato immobiliare a vantaggio delle vecchie aristocrazie e un potenziamento dei servizi. Tale congiuntura positiva si arresta bruscamente nel 1873 quando il crollo della produzione europea di cereali, l'invasione dei mercati da parte del grano americano e la sovrapproduzione delle industrie provocano una gravissima crisi economica, per far fronte alla quale le nazioni del vecchio continente impongono il protezionismo, la meccanizzazione dell'agricoltura e la differenziazione delle colture. Nello stesso tempo l'ampliamento del mercato internazionale porta alla necessità di concentrare il capitale attraverso le holdings, i cartelli e i trusts e questo segna la fine della libertà di impresa che aveva caratterizzato la prima rivoluzione industriale.

Seconda rivoluzione industriale

Gli anni della crisi coincidono paradossalmente con un fervore tecnologico- scientifico cui si dà il nome di seconda rivoluzione industriale. Essa vede il tramonto del primato dell'Inghilterra e l'ascesa di Germania, Stati Uniti e Giappone, e si basa su due nuove fonti di energia, l'elettricità e il petrolio, che gradualmente sostituiscono il vapore. L'elettricità è stata scoperta alla fine del Settecento, ma viene applicata all'industria solo nel 1860, quando Pacinotti inventa la dinamo. Vent'anni dopo Edison in vendita a sua volta le centrali idroelettriche e la lampadina, trasformando radicalmente la vita quotidiana. Grazie all'elettricità compaiono anche il telefono e il fonografo e vengono scoperte le onde elettromagnetiche, grazie alle quali, nel 1895, Marconi inventò il telegrafo senza fili, al quale seguono le radio e raggi X.

Nuove fonti di energia

L'altra grande fonte di energia è il petrolio, che gli Stati Uniti e l'impero Russo cominciano a estrarre dal sottosuolo a metà Ottocento. Un suo derivato è la benzina, che permette l'invenzione del motore a scoppio e dell'automobile. La seconda rivoluzione industriale è definita anche età dell'acciaio perché di questa lega di ferro e carbonio, nota fin dall'antichità, si comincia a fare un uso enorme, impiegandolo anche nell'edilizia civile con l'introduzione del cemento armato.Un ruolo fondamentale lo ricopre la chimica, che permette di produrre l'alluminio e di brevettare la dinamite, ma anche, grazie all’anilina, di creare nuovi coloranti che rivoluzionano l'industria tessile. È sempre un procedimento chimico a dar vita alla prima fotografia, alla pellicola cinematografica e ai film. I coloranti inoltre impiegati negli studi di biologia, permettono individuazione di bacilli della tubercolosi e del colera e la scoperta dei vaccini contro la rabbia e il vaiolo. In medicina, invece, la chimica porta alla creazione di nuovi farmaci come il bromuro e l'aspirina. Di questa branca della scienza si avvale anche l'industria alimentare, che scopre la pastorizzazione, il congelamento degli alimenti e il loro inscatolamento: è una svolta nell’alimentazione, perchè adesso i cibi possono essere trasportati a grande distanza dai luoghi di produzione. Ciò significa che l'apertura di nuovi mercati, La salvezza per le popolazioni colpite da carestie, maggiori possibilità di vita per i bambini. Nello stesso periodo un medico ungherese sconfiggere la febbre puerperale, abbattendo la percentuale dei decessi, e vengono messi in atto nuovi sistemi di prevenzione delle infezioni. Inoltre si affermano le teorie degli igienisti e nasce la statistica.

Domande da interrogazione

  1. Quali eventi hanno segnato l'inizio della lunga depressione in Europa e negli Stati Uniti?
  2. La lunga depressione inizia nel 1873 a causa del crollo della produzione di cereali in Europa, dell'invasione dei mercati da parte del grano americano e della sovrapproduzione industriale, portando a una grave crisi economica.

  3. Come ha influenzato la lunga depressione il mercato e l'industria?
  4. In risposta alla crisi, le nazioni europee adottano il protezionismo, la meccanizzazione dell'agricoltura e la differenziazione delle colture, segnando la fine della libertà di impresa della prima rivoluzione industriale.

  5. Quali sono le principali innovazioni della seconda rivoluzione industriale?
  6. La seconda rivoluzione industriale è caratterizzata dall'uso dell'elettricità e del petrolio, con invenzioni come la dinamo di Pacinotti, le centrali idroelettriche di Edison e il telegrafo senza fili di Marconi.

  7. In che modo la chimica ha rivoluzionato diversi settori durante la seconda rivoluzione industriale?
  8. La chimica ha portato alla produzione di nuovi materiali come l'alluminio, alla creazione di farmaci e vaccini, e ha rivoluzionato l'industria alimentare con la pastorizzazione e il congelamento, migliorando la vita quotidiana.

  9. Qual è l'impatto della seconda rivoluzione industriale sulla salute pubblica?
  10. Durante questo periodo, si sviluppano nuovi sistemi di prevenzione delle infezioni e si affermano le teorie igieniste, contribuendo a ridurre la mortalità e migliorare le condizioni sanitarie della popolazione.

Domande e risposte

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