Concetti Chiave
- L'espansione della Germania di Hitler iniziò con l'annessione della Renania, seguita dall'occupazione dell'Austria nel 1938.
- Nel 1936, Hitler formò l'asse Roma-Berlino-Tokyo e siglò il patto Molotov-Ribbentrop, garantendo la non aggressione con la Russia.
- L'invasione della Polonia nel 1939 segnò l'inizio ufficiale del secondo conflitto mondiale, con una strategia di Blitzkrieg contro la Francia.
- La Germania, dopo aver attaccato la Russia nel 1941, si trovò bloccata a Leningrado, mentre gli Stati Uniti entrarono in guerra a causa dell'attacco a Pearl Harbor.
- La sconfitta dell'Asse fu culminata dall'arrivo delle truppe russe a Berlino e dal bombardamento atomico di Hiroshima e Nagasaki nel 1945.
Espansione iniziale della Germania
La Germania di Hitler iniziò l’espansione del Lebensraum attraverso l’annessione della Renania. Francia e Gran Bretagna reagirono con l’appeasement, una regolamentazione pacifica che dimostrò quanto i due stati non ritenessero la l’aggressività nazista pericolosa, concentrandosi più contro l’Unione sovietica.
Alleanze e annessioni strategiche
Nel 1936 Hitler strinse un’alleanza con Roma, e successivamente con il Giappone, formando cos’ l’asse Roma-Berlino-Tokyo. Inoltre, con il patto Molotov-Ribbentrop la Germania riuscì a garantire la non aggressione sul fronte orientale, concedendo alla Russia metà della Polonia. La successiva annessione di parte della Cecoslovacchia, i Sudeti e la Boemia-Moravia, venne ufficializzata con la conferenza di Monaco tra Gran Bretagna, Francia, Italia e Germania. La Germania occupò l’Austria nel 1938.
Invasione della Polonia e Blitzkrieg
Fu nel 1939 con l’invasione della Polonia che il secondo conflitto mondiale iniziò ufficialmente. Hitler si concentrò successivamente sulla Francia, in cui intraprese una Blitzkrieg evitando la Linea Maginot, e passando per Paesi Bassi e Belgio. Occupata Parigi in Francia venne creato un governo collaborazionista guidato da Pétain nel centro-sud del Paese e con capitale Vichy. Hitler intraprese inoltre una guerra principalmente aerea contro la Gran Bretagna, scontrando la Luftwaffe con la Royal Air Force e mirando successivamente alla conquista dell’isola con l’operazione “leone marino” che ovviamente non andò a buon fine.
Conflitti in Europa e Africa
L’Italia intanto entrò in guerra nel 1940, svolgendo una guerra parallela nei Balcani, concentrandosi sulla Grecia. Mussolini tuttavia vinse grazie al sostegno tedesco, che dopo aver conquistato la Iugoslavia pose la Grecia sotto amministrazione italo-tedesca. La guerra si spostò anche in Africa settentrionale, soprattutto in Somalia britannica e in Egitto. Con l’operazione barbarossa la Germania decise di rompere il patto con la Russia, sia per motivazioni economiche e sia ideologiche, e la attaccò, fermandosi tuttavia a Leningrado, dove vi fu una resistenza lunga quasi tre anni.
Intervento degli Stati Uniti e sconfitta dell'Asse
Gli Stati Uniti mantennero per i primi anni una politica isolazionista, limitandosi inizialmente a finanziare gli Alleati e a imporre gravi restrizioni economiche al Giappone che stava portando avanti una politica espansionistica in Indocina, e. Ma fu proprio a causa dell’attacco giapponese a Pearl Harbor nel 1941 che gli Stati Uniti entrarono ufficialmente in guerra. La sconfitta dell’Asse fu causata dal fallito tentativo della Germania, bloccata anche a Stalingrado, di conquistare la Russia; e grazie agli Stati Uniti, i quali riuscirono a sostenere a lungo gli Alleati, soprattutto a El-Alamein, e sbarcarono prima in Sicilia nel 1943 e poi in Normandia nel 1944. Ma la guerra finì definitivamente con l’arrivo dei russi a Berlino nel 1945 e con lo sgancio delle bombe atomiche da parte degli americani prima a Hiroshima e poi a Nagasaki, che costrinsero la Germania e il Giappone all’armistizio.
Domande da interrogazione
- Quali furono le prime azioni di espansione della Germania di Hitler?
- Come reagirono Francia e Gran Bretagna all'aggressività nazista?
- Quali furono le conseguenze dell'invasione della Polonia nel 1939?
- Quale ruolo ebbero gli Stati Uniti nella sconfitta dell'Asse?
La Germania di Hitler iniziò la sua espansione con l'annessione della Renania, seguita dall'occupazione dell'Austria nel 1938 e dall'annessione di parte della Cecoslovacchia, ufficializzata alla conferenza di Monaco.
Francia e Gran Bretagna adottarono una politica di appeasement, ritenendo inizialmente che l'aggressività nazista non fosse pericolosa, concentrandosi più sulla minaccia dell'Unione Sovietica.
L'invasione della Polonia segnò l'inizio ufficiale del secondo conflitto mondiale, portando Hitler a concentrarsi sulla Francia e a intraprendere una Blitzkrieg, evitando la Linea Maginot.
Gli Stati Uniti, inizialmente isolazionisti, entrarono in guerra dopo l'attacco a Pearl Harbor nel 1941, contribuendo significativamente alla sconfitta dell'Asse con il supporto agli Alleati e le operazioni in Sicilia e Normandia.