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Concetti Chiave

  • La Russia entrò nella prima guerra mondiale nel 1914, sperando di alleviare le tensioni sociali interne e di espandere il controllo nei Balcani.
  • La partecipazione al conflitto portò a manifestazioni di protesta, crisi agricole e industriali, e un aumento dei prezzi, creando un clima di disperazione.
  • La rivoluzione russa del 1917 si sviluppò in assenza delle condizioni marxiste, con un'industria limitata e senza un proletariato organizzato, a causa della crisi della guerra.
  • Nel 1905, una manifestazione operaia repressa segnò l'inizio della crisi del regime zarista, portando alla creazione di un Soviet e alla limitata istituzione di un Parlamento.
  • Lo zar tentò di mantenere il controllo centralizzato, limitando i poteri della Duma nonostante la proclamazione della fine dell'assolutismo nel 1905.

Indice

  1. Qual è l'ingresso della Russia nella guerra?
  2. Conseguenze interne del conflitto
  3. La rivoluzione russa del 1917
  4. La crisi del 1905

Qual è l'ingresso della Russia nella guerra?

Allo scoppio della prima guerra mondiale la Russia, legata dall’alleanza con Francia e Inghilterra, entrò subito nel conflitto. Lo zar riteneva che la guerra avrebbe potuto allentare le gravi tensioni sociali che minacciavano la stabilità del Paese; inoltre, in caso di vittoria, egli sperava di espandere il proprio controllo sulla zona dei Balcani.

Conseguenze interne del conflitto

Ma la partecipazione al conflitto mise a nudo le grandi difficoltà in cui si trovava l’impero zarista. Diventarono sempre più frequenti le manifestazioni di protesta nei confronti di una guerra che si stava rivelando soltanto un enorme massacro. Si fece presto drammatica la situazione all’interno del Paese. Il massiccio arruolamento di contadini aveva provocato una forte crisi del settore agricolo, la cui produzione conobbe un progressivo calo. Contemporaneamente i prezzi dei generi alimentari subirono un continuo e inesorabile aumento. La mancanza di manodopera mandò in crisi anche il settore industriale, che vide fortemente ridotta la propria attività. anche i trasporti si bloccarono e i rifornimenti per le truppe al fronte e per i cittadini si fecero sempre più difficoltosi. Dopo due anni di guerra la situazione appariva disperata: allo sfacelo dell’esercito si aggiungevano le proteste, le manifestazioni e gli scioperi nelle principali città dell’impero. Queste furono solo alcune cause che portarono lo scoppio della rivoluzione russa:

La rivoluzione russa del 1917

La rivoluzione socialista che ha luogo in Russia nel 1917 è un fenomeno sicuramente originale, perché si manifesta in assenza di quelle che erano, per Marx, le premesse fondamentali all’insorgere di una rivoluzione:

1) il capitalismo industriale giunto al suo massimo sviluppo

2) la presenza di un forte proletariato urbano.

Infatti, nella Russia prima della guerra lo sviluppo industriale è ancora molto limitato, né, d’altro conto, esiste un proletariato organizzato, ma solo una grande massa di contadini.

Il successo della Rivoluzione del 17 si spiega, quindi, solo con l’arretratezza della Russia e con la crisi provocata dalla prima guerra mondiale.

La crisi del 1905

1905: Durante la guerra russo-giapponese esplode la crisi del regime zarista. Una manifestazione operaia davanti al Palazzo d’Inverno, a Pietroburgo, è repressa nel sangue. Tutto il paese si ribella e a Pietroburgo si costituisce un Consiglio (Soviet) eletto dagli operai, che prende la direzione del movimento proletario.

Uno sciopero generale induce poi lo zar a proclamare la fine dell’assolutismo e a istituire un Parlamento (Duma). In realtà, attraverso provvedimenti successivi, lo zar limita sempre più i poteri della Duma accentrandoli nuovamente nella sua persona.

Domande da interrogazione

  1. Quali erano le motivazioni dello zar per entrare nella Prima Guerra Mondiale?
  2. Lo zar riteneva che la guerra potesse alleviare le tensioni sociali interne e, in caso di vittoria, espandere il controllo russo nei Balcani.

  3. Quali furono le conseguenze interne della partecipazione della Russia al conflitto?
  4. La guerra portò a manifestazioni di protesta, crisi agricola e industriale, aumento dei prezzi e difficoltà nei trasporti, culminando in una situazione disperata che contribuì allo scoppio della rivoluzione del 1917.

  5. Perché la rivoluzione russa del 1917 è considerata un fenomeno originale secondo Marx?
  6. La rivoluzione si verificò in assenza delle condizioni fondamentali previste da Marx, come un capitalismo industriale sviluppato e un forte proletariato urbano, a causa dell'arretratezza della Russia e della crisi causata dalla guerra.

  7. Quale evento del 1905 anticipò la crisi del regime zarista?
  8. La crisi del 1905 esplose durante la guerra russo-giapponese, con una manifestazione operaia repressa nel sangue, che portò alla formazione di un Soviet e alla proclamazione della fine dell'assolutismo, sebbene i poteri della Duma furono poi limitati dallo zar.

Domande e risposte

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