Concetti Chiave
- Il conflitto mondiale inizia il 28 luglio 1914 con la dichiarazione di guerra dell'Austria alla Serbia, innescata dall'assassinio dell'erede al trono Francesco Ferdinando.
- L'Italia, pur facente parte della triplice alleanza, decide di non intervenire inizialmente nella guerra, considerando il patto come difensivo.
- Due gruppi principali si formano in Italia: i neutralisti, contrari alla guerra, e gli interventisti, favorevoli all'entrata in conflitto per il recupero dei territori dominati dagli austriaci.
- Nell'aprile del 1915, l'Italia firma segretamente il patto di Londra e entra in guerra a favore della triplice intesa.
- Il conflitto culmina con l'ingresso degli Stati Uniti nel 1917 e la sconfitta italiana a Caporetto, portando infine alla vittoria delle potenze della triplice intesa.
Qual è l'inizio del conflitto mondiale?
Il casus belli che fa scoppiare la prima guerra mondiale è stato l’assassinio a Sarajevo dell’erede al trono d’Austria Francesco Ferdinando per mano di uno studente serbo Gravilo Princip. L’Austria manda quindi un ultimatum di 48h alla Serbia contente richieste durissime. Quest’ultima non accetta e perciò il 28 luglio 1914 l’Austria dichiara guerra alla Serbia. Era già esistente un sistema di alleanze, la triplice alleanza formata da Germania ed Austria e Italia e la triplice intesa formata da Francia, Gran Bretagna e Russia.
Le alleanze e la posizione italiana
L’Italia con Giolitti decide di non intervenire subito in guerra e di non aiutare la Germania e l’Austria nonostante facesse parte della triplice alleanza poiché questa è un patto difensivo e non offensivo. La guerra viene definita prima una guerra lampo ma si rivela poi essere una vera e propria guerra.
L'entrata in guerra dell'Italia
In Italia si formano il gruppo dei neutralisti (contrari all’entrata in guerra e formati da cattolici, socialisti e liberali) e degli interventisti (a favore dell’entrata n guerra e formati dai nazionalisti con D’Annunzio e gli irredentisti). Dato che molti territori italiani erano sotto il dominio austriaco, l’Italia nell’aprile del 1915 firma in segreto il patto di Londra ed entrando in guerra a favore della triplice intesa. Gli austriaci organizzano una spedizione punitiva contro l’Italia ma vengono respinti.
Gli sviluppi e la conclusione del conflitto
Nel 1916 ci furono diverse battaglie. Nel 1917 la Russia si ritira per problemi interni e firma un armistizio. Nel 1917 gli Stati Uniti entrano in guerra a favore della triplice intesa e ci fu la sconfitta degli italiani a Caporetto. La Guerra finisce con le potenze vincitrici dell’Italia e della Francia dopo la controffensiva verso Austria e Germania.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il casus belli che ha scatenato la prima guerra mondiale?
- Qual è stata la posizione dell'Italia all'inizio della guerra?
- Come è avvenuta l'entrata in guerra dell'Italia?
Il conflitto mondiale è iniziato con l'assassinio dell'erede al trono d'Austria, Francesco Ferdinando, a Sarajevo, da parte di Gravilo Princip. Questo evento ha portato l'Austria a dichiarare guerra alla Serbia il 28 luglio 1914, in seguito a un ultimatum non accettato.
L'Italia, sotto la guida di Giolitti, ha scelto di non intervenire immediatamente nonostante fosse parte della triplice alleanza, poiché il patto era difensivo e non offensivo. Questo ha portato a una divisione tra neutralisti e interventisti all'interno del paese.
L'Italia ha firmato in segreto il patto di Londra nell'aprile del 1915, decidendo di entrare in guerra a favore della triplice intesa, nonostante le opposizioni interne. Questo è avvenuto in un contesto di tensioni territoriali con l'Austria.