Concetti Chiave
- La prima guerra mondiale scoppiò il 28 luglio 1914 a causa dell'assassinio dell'arciduca Francesco Ferdinando, ma le sue radici affondano in tensioni economiche e nazionaliste.
- Due alleanze principali emersero: la Triplice Alleanza (Germania, Austria-Ungheria e Italia) e la Triplice Intesa (Francia, Gran Bretagna e Russia), che coinvolsero gran parte del mondo.
- Il conflitto si caratterizzò come una "guerra totale", mobilitando non solo soldati, ma anche risorse e manodopera di tutta la società, compreso il lavoro femminile.
- L'Italia entrò in guerra il 24 maggio 1915 dopo un patto segreto con Gran Bretagna e Francia, nonostante l'opposizione della maggioranza parlamentare.
- La guerra causò circa 9 milioni di morti e oltre 20 milioni di feriti, concludendosi nel gennaio 1919 con la conferenza di pace di Parigi e l'affermazione del principio di autodeterminazione dei popoli.
L'inizio del conflitto
La prima guerra mondiale scoppiò il 28 luglio 1914 in seguito all’uccisione dell’erede al trono dell’impero austro-ungarico Francesco Ferdinando per mano di un giovane nazionalista bosniaco.
Quali sono le cause profonde?
L’assassinio dell’arciduca fu però solo la causa immediata del conflitto le cui ragioni profonde erano altre: la corsa agli armamenti dei paesi europei, la diffusione dell’ideologia nazionalista che glorificava la guerra e le tensioni tra gli stati per motivi economici e territoriali.
Le alleanze contrapposte
L’insieme di questi fattori determinò la nascita di due grandi alleanze contrapposte: la Triplice Alleanza (Germania, Impero austro-ungarico e l’Italia) e la Triplice Intesa (Francia, Gran Bretagna e Russia).
La caratteristica che la distinse dalle altre guerre è il numero elevatissimo di stati coinvolti, la maggior parte paesi europei e molti paesi extraeuropei, tra cui Stati Uniti e Giappone.
I comandi militari pensavano che si trattasse di una guerra breve che si sarebbe risolta in poche settimane; in realtà si trasformo in una logorante guerra di trincea, durata quattro anni.
La guerra totale
A causa della lunghezza del conflitto e dei moltissimi soldati mobilitati, tutta la società venne coinvolta:
• I comitati raccoglievano beni di prima necessita;
• Gli operai nelle fabbriche producevano armi,
• Le donne sostituivano gli uomini nei posti di lavoro;
per questo si può affermare che fu la prima “guerra totale” della storia.
L'entrata in guerra dell'Italia
L’Italia entrò in guerra il 24 maggio 1915, dopo un intensa campagna di propaganda condotta, la decisione finale venne presa dal re e dal governo, che stipularono un patto segreto con Gran Bretagna e Francia, senza tenere conto della maggioranza parlamentare.
L'anno decisivo e la fine
1917 fu l’anno decisivo, la Russia si ritirò dalla guerra; l’Italia subì una durissima sconfitta contro la Germania.
L’intervento degli Stati Uniti al fianco della Francia e dell’Inghilterra determinò la sconfitta dell’Austria e della Germania.
La prima guerra mondiale causò 9 milioni di morti e più di 20 milioni di feriti.
La fine del conflitto fu accompagnata da un forte aumento dei prezzi, dalla crisi delle industrie belliche e da una diffusa disoccupazione.
Nel gennaio del 1919 si aprì a Parigi una conferenza in cui vennero firmati i trattati di pace, furono esclusi i rappresentanti degli imperi sconfitti e ormai disgregati.
Durante la conferenza venne affermato il principio di autodeterminazione dei popoli, che sosteneva il diritto di ogni popolo a essere indipendente e a darsi istituzioni autonome; questo principio fu però applicato solo parzialmente e solo per i popoli europei.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la causa immediata che ha scatenato la prima guerra mondiale?
- Quali erano le cause profonde del conflitto?
- Come si caratterizzò la prima guerra mondiale rispetto ad altri conflitti?
- Quali furono le conseguenze della guerra e come si concluse?
La causa immediata del conflitto è stata l'uccisione dell'erede al trono dell'impero austro-ungarico, Francesco Ferdinando, avvenuta il 28 luglio 1914 per mano di un giovane nazionalista bosniaco.
Le cause profonde della prima guerra mondiale includevano la corsa agli armamenti, la diffusione dell'ideologia nazionalista e le tensioni economiche e territoriali tra gli stati europei.
La prima guerra mondiale si distinse per il numero elevato di stati coinvolti e per la sua natura di "guerra totale", che mobilitò tutta la società, con operai, donne e comitati attivamente impegnati nel conflitto.
La guerra causò 9 milioni di morti e oltre 20 milioni di feriti, portò a una crisi economica e alla disoccupazione, e si concluse con la conferenza di pace di Parigi nel gennaio 1919, dove si affermò il principio di autodeterminazione dei popoli, applicato solo parzialmente.