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Concetti Chiave

  • Le Rivoluzioni del 1989 in Polonia sono iniziate a causa di una classe operaia ben organizzata e del forte attivismo della chiesa cattolica, guidata da Giovanni Paolo II.
  • Solidarnosc, fondato nel 1980 da Lech Walesa, emerse come sindacato indipendente, ma fu messo fuorilegge nel 1981 durante la legge marziale imposta da Wojciech Jaruzelski.
  • La revoca della legge marziale nel 1983 portò alla libertà di Walesa, che successivamente ricevette il premio Nobel per la pace nel 1983.
  • Nel 1988, Jaruzelski avviò una "tavola rotonda" con Solidarnosc, che portò a elezioni in cui il sindacato ottenne una vittoria significativa, nonostante il partito comunista mantenesse il controllo iniziale.
  • Alla fine del 1989, Walesa riuscì a formare un governo non comunista, segnando una svolta storica per il blocco sovietico.

L'inizio delle rivoluzioni

Le Rivoluzioni del 1989 iniziarono in Polonia poiché era lo stato più vulnerabile per due motivi:

1) Classe operaia ben organizzata

2) Ruolo attivo della chiesa cattolica polacca: in particolare fu determinante l'elezione a Papa nel 1978 del cardinale polacco Karol Wojtyla con il nome di Giovanni Paolo II. Infatti egli intraprese una forte politica anticomunista e per questo Mosca iniziò a preoccuparsi delle possibili conseguenze.

Qual è il ruolo di Solidarnosc?

Nel 1980, dopo i primi scioperi causati per il forte aumento del prezzo dei generi alimentari, nacque un Sindacato indipendente, solidarnosc (solidarietà) con forte ispirazione cattolica e per leader Lech Walesa. Un anno dopo salì al governo il generale Wojciech Jaruzelski che temendo un intervento sovietico mise fuori legge il Solidarnosc con la legge marziale (le leggi in vigore vengono sospese e i tribunali militari gestiscono l'amministrazione della giustizia). Nel 1983 la legge marziale venne revocata e fu concessa un'amnistia che riportò in libertà Walesa e in seguito ricevette il premio Nobel per la pace.

La transizione politica

Nel 1988 Jaruzelski istituì una “tavola rotonda” in cui incontrò i leader di Solidarnosc (sh) e in cui fu deciso di chiamare i polacchi alla urne. Da queste elezioni Solidarnosc ottenne una vittoria schiacciante, ma nonostante questo, il partito comunista mantenne la guida del paese.

Alla fine del 1989 Walesa persuase i leader dei partiti precedentemente alleati ai comunisti a formare una coalizione di governo non comunista, così nacque il primo governo non comunista del blocco sovietico.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono i fattori che portarono all'inizio delle rivoluzioni in Polonia nel 1989?
  2. Le rivoluzioni del 1989 in Polonia furono innescate dalla ben organizzata classe operaia e dal ruolo attivo della chiesa cattolica, in particolare dall'elezione di Giovanni Paolo II nel 1978, che promosse una forte politica anticomunista.

  3. Qual è stato il ruolo di Solidarnosc nella lotta contro il regime comunista?
  4. Solidarnosc, fondato nel 1980 da Lech Walesa, emerse come un sindacato indipendente ispirato ai valori cattolici, ma fu messo fuori legge nel 1981 con la legge marziale. La sua revoca nel 1983 portò alla liberazione di Walesa, che successivamente ricevette il premio Nobel per la pace.

  5. Come si è svolta la transizione politica in Polonia alla fine degli anni '80?
  6. Nel 1988, il generale Jaruzelski avviò una "tavola rotonda" con i leader di Solidarnosc, portando a elezioni in cui il sindacato ottenne una vittoria schiacciante. Tuttavia, il partito comunista mantenne il controllo fino a quando Walesa non formò una coalizione di governo non comunista alla fine del 1989.

Domande e risposte

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