Concetti Chiave

  • La crisi del blocco sovietico in Polonia è evidenziata dall'apertura al commercio capitalistico, che ha favorito la burocrazia a scapito delle classi popolari.
  • Le manifestazioni di protesta del 1970, scatenate dall'aumento dei prezzi dei generi alimentari, hanno portato a una sostituzione del leader Gomulka con Gierek, che ha promesso di consultare gli operai.
  • Gierek ha cercato di mantenere il tenore di vita attraverso prestiti da banche occidentali per importare tecnologie, ma ciò ha aggravato la condizione degli operai senza dar loro diritti sindacali.
  • Gli scioperi del 1980 hanno portato alla nascita del sindacato Solidarnósc, ma il regime ha risposto con repressione, culminando nel colpo di Stato militare del 1981.
  • Nel 1986, Jaruzelski ha liberato i prigionieri politici e ha indetto libere elezioni nel 1989, segnando una vittoria storica per Solidarnósc e l'elezione di Lech Walesa come presidente.

Indice

  1. La crisi del blocco sovietico
  2. Proteste e cambiamenti in Polonia
  3. Gierek e la strategia economica
  4. Scioperi e nascita di Solidarnósc
  5. Colpo di Stato e repressione
  6. Ristrutturazione e libere elezioni

La crisi del blocco sovietico

Una delle più drammatiche manifestazioni della crisi del cosiddetto “blocco sovietico” è quella prodottasi, nel cuore stesso dell’Europa, in Polonia. L’apertura al commercio capitalistico che questo paese ha realizzato, primo tra quelli del blocco dell’Est, fin dall’avvento al potere di Gomulka (ottobre ’56), è infatti andata a vantaggio soltanto della sua burocrazia dominante, nei cui negozi privilegiati sono andate a finire tutte le merci importate dall’Occidente, mentre l’incremento delle sue esportazioni verso l’Occidente è stato ottenuto riducendo la disponibilità interna dei prodotti polacchi attraverso l’aumento dei loro prezzi, e dunque a danno delle classi popolari.

Proteste e cambiamenti in Polonia

È stato infatti l’aumento del prezzo dei generi alimentari a suscitare, nel dicembre 1970, coraggiose manifestazioni di protesta degli operai di Danzica e di Stettino, soffocate sotto il fuoco della polizia di regime, con decine di morti. La paura del forte malcontento popolare, con una classe operaia che non crede più, come ancora, in parte, pure credeva nel 1956, nell’ideologia del regime, ha però indotto il gruppo dirigente di Varsavia a sostituire Gomulka con Gierek, il quale ha subito revocato gli aumenti di prezzo, promettendo che in seguito gli operai sarebbero stati consultati prima di ogni decisione di vitale importanza economica.

Gierek e la strategia economica

In realtà, Gierek si basa, per mantenere un accettabile livello del tenore di vita popolare senza intaccare i privilegi della burocrazia, su enormi prestiti ottenuti dalle maggiori banche, soprattutto tedesche ed americane, del mondo capitalistico. Il suo progetto è quello di importare, con tali crediti, le più moderne tecnologie occidentali, con le quali sviluppare la produzione ed accrescere quindi le esportazioni, in modo da trovare, per questa via, i proventi con cui pagare i debiti. La realtà si sviluppa, però, diversamente. L’introduzione delle tecnologie occidentali comporta una più rigida disciplina di lavoro, che peggiora la condizione degli operai, senza che essi abbiano, come nei paesi capitalistici, la possibilità di difendersi attraverso libere organizzazioni sindacali.

Scioperi e nascita di Solidarnósc

L’incremento delle esportazioni si rivela, inoltre, inferiore alle necessità, mentre l’accumularsi degli interessi sui debiti costituisce un ònere sempre più pesante per il paese. Nuovi aumenti dei prezzi provocano, nell’agosto 1980, imponenti scioperi operai, che trovano il loro centro direttivo nei cantieri di Danzica e il loro più prestigioso interprete in Lech Walesa, un operaio elettricista. La prima delle richieste dei lavoratori è la creazione di un sindacato libero, che alla fine viene istituito con il nome di Solidarnósc (Solidarietà). Ma il sindacalismo libero si rivela, nei mesi successivi, incompatibile con il regime burocratico, e per di più nelle condizioni economiche fallimentari della Polonia. Ciò che gli operai sarebbero in grado di ottenere col sindacato da loro creato verrebbe, infatti, inevitabilmente, ad erodere i privilegi economici della burocrazia dominante. Questa, incapace di trovare una qualsiasi soluzione alla crisi, e pressata dalla Russia perché ponga fine a quella che la Russia definisce “anarchia”, ricorre ad un colpo di Stato militare, attuato dal generale Jaruzelski (13 dicembre 1981).

Colpo di Stato e repressione

Questi, proclamato lo stato d’assedio, fatti arrestare ed internare tutti i sindacalisti, mette poi da parte lo stesso partito comunista polacco e governa direttamente con l’esercito e con la polizia. Le repressioni poliziesche non risolvono, però, i problemi economici, e la Polonia cade sempre più, nel corso del 1982, in uno stato di crisi e di miseria.

Ristrutturazione e libere elezioni

Jaruzelski, sempre meno assistito dall’Urss, con un’economia allo sfascio e in uno stato di isolamento internazionale e interno, nel 1986, libera tutti i prigionieri politici e per l’anno seguente indìce un referendum popolare sulla cosiddetta “ristrutturazione”, ìndice di una volontà di riavvicinamento al popolo. Poi promette libere elezioni, che hanno luogo nel 1989. Si tratta delle prime elezioni libere in un paese del blocco comunista. Esse segnano una vittoria travolgente sia di Solidarnósc, i cui uomini più in vista vanno al governo, sia personale di Lech Walesa, che diviene, nel 1990, presidente della repubblica polacca.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la causa principale delle manifestazioni di protesta in Polonia nel 1970?
  2. L'aumento del prezzo dei generi alimentari ha scatenato coraggiose manifestazioni di protesta degli operai, che sono state soffocate dalla polizia, causando decine di morti.

  3. Qual è stata la causa principale delle manifestazioni di protesta in Polonia nel 1970?
  4. L'aumento del prezzo dei generi alimentari ha scatenato coraggiose manifestazioni di protesta degli operai, che sono state soffocate dalla polizia, causando decine di morti.

  5. Quali misure ha adottato Gierek per affrontare il malcontento popolare?
  6. Gierek ha revocato gli aumenti di prezzo e promesso di consultare gli operai prima di decisioni economiche importanti, cercando di mantenere un livello accettabile di vita senza intaccare i privilegi della burocrazia.

  7. Quali misure ha adottato Gierek per affrontare il malcontento popolare?
  8. Gierek ha revocato gli aumenti di prezzo e promesso di consultare gli operai prima di decisioni economiche importanti, cercando di mantenere un livello accettabile di vita senza intaccare i privilegi della burocrazia.

  9. Come ha cercato Gierek di finanziare il suo progetto economico?
  10. Gierek ha ottenuto enormi prestiti dalle banche occidentali per importare tecnologie moderne, con l'obiettivo di sviluppare la produzione e aumentare le esportazioni per pagare i debiti.

  11. Come ha cercato Gierek di finanziare il suo progetto economico?
  12. Gierek ha ottenuto enormi prestiti dalle banche occidentali per importare tecnologie moderne, con l'obiettivo di sviluppare la produzione e aumentare le esportazioni per pagare i debiti.

  13. Qual è stata la richiesta principale dei lavoratori durante gli scioperi del 1980?
  14. La richiesta principale era la creazione di un sindacato libero, che ha portato alla fondazione di Solidarnósc, ma questo si è rivelato incompatibile con il regime burocratico.

  15. Qual è stata la risposta del regime al crescente potere di Solidarnósc?
  16. Il regime ha risposto con un colpo di Stato militare, proclamando lo stato d'assedio e arrestando i sindacalisti, ma le repressioni non hanno risolto i problemi economici del paese.

  17. Quali eventi hanno portato alle prime elezioni libere in Polonia nel 1989?
  18. Dopo un periodo di repressione e crisi economica, Jaruzelski ha liberato i prigionieri politici e indetto libere elezioni, che hanno visto una vittoria schiacciante di Solidarnósc e di Lech Walesa, diventato presidente nel 1990.

  19. Qual è stato l'esito delle elezioni del 1989 in Polonia?
  20. Le elezioni del 1989 hanno segnato una vittoria travolgente per Solidarnósc e hanno portato Lech Walesa alla presidenza, rappresentando un momento storico per il blocco comunista.

Domande e risposte

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