Concetti Chiave

  • Cavour è motivato dall'ampliamento dei confini italiani per contrastare l'Austria, con il supporto delle potenze anglo-francesi.
  • La sua politica si fonda sulla teoria del "giusto mezzo" e sulla convinzione di una monarchia costituzionale temperata, con un forte ruolo della borghesia nello sviluppo economico.
  • Ha implementato riforme significative, tra cui la creazione di una banca nazionale e l'espansione della rete ferroviaria, favorendo l'ammodernamento del paese.
  • Il suo approccio strategico include dimissioni mirate per suscitare supporto popolare, come dimostrato durante la "Crisi Calabiana".
  • Cavour promuove una netta separazione tra Stato e Chiesa, generando tensioni politiche ma sostenendo l'interesse statale.

Indice

  1. Qual è l'interesse nell'ampliamento dei confini?
  2. Politica di Cavour
  3. Politica interna e ammodernamento
  4. Dimissioni strategiche di Cavour

Qual è l'interesse nell'ampliamento dei confini?

Guida tutta questa perché ha maggior interesse nell’ampliamento, a discapito dell’Austria, dei propri confini. Uno stato che ha una struttura abbastanza avanzata, una Costituzione importante (Statuto Albertino) e in qualche modo è visto con interesse anche dalle potenze straniere, soprattutto dagli anglo-francesi, perché lo vedono come uno stato che possa contrapporsi alla presenza austriaca nella penisola. inizialmente come ministro dell’Agricoltura e del commercio e poi come Primo Ministro.

Politica di Cavour

La politica di Cavour si identifica con:

    - La teoria del “giusto mezzo”;

    - Profonda convinzione che il paese debba essere governato da una monarchia costituzionale temperata (non spinta quindi non tutto in mano alla Costituzione, che non è il principio basilare perché c’è ancora la figura del re con tutte le sue prerogative);

    - È convinto che il paese necessità di un importante sviluppo dal punto di vista economico basato, anche ma non tanto sulla vecchia aristocrazia terriera, anche se Cavour ne faceva parte (nel Regno di Sardegna) ma è consapevole che la molla per lo sviluppo può arrivare solo dalla borghesia;

    - Il ruolo dello Stato: non deve intervenire nella redistribuzione delle ricchezze;

    - Netta separazione tra Stato e Chiesa che creerà delle problematiche.

Politica interna e ammodernamento

Politica interna:

    - Rafforzamento dello schieramento liberale e limitazione delle spinte conservatrici;

    - Scarsa sintonia con Vittorio Emanuele II ma risolutezza nel processo di ammodernamento;

    - Creazione di una banca nazionale;

    - Potenziamento del porto di Genova e creazione dell’Arsenale militare marittimo a La Spezia;

    - Moderna industria meccanica (Ansaldo a Sanpierdarena);

    - Impulso alla canalizzazione nelle aree di Vercelli e Novara;

    - Impulso alla costruzione di ferrovie (850 km nel 1859);

    - Aumento del 20% annuo del commercio estero nel periodo 1852-58;

    - Espansione del debito pubblico: inasprimento del carico delle imposte;

    - Spinta all’istruzione.

Dimissioni strategiche di Cavour

Cavour quando le cose non funzionano, essendo un uomo molto cosciente del suo ruolo, della sua importanza e della propria capacità di pressione, si dimette e lo farà almeno 2 volte in maniera significativa. Si dimette proprio per suscitare l’effetto contrario ovvero di venir richiamato a furore di popolo per risistemare le cose: Crisi Calabiana” nel 1855: Calabiana era un vescovo piemontese, Cavour fa in parlamento un progetto di legge per sopprimere le comunità religiose contemplative e quindi per incamerare i loro beni. Questa scelta, chiaramente contraria al clero ma fondamentale per le casse dello Stato, vede l’opposizione del re e del clero. Cavour quindi si dimette perché in disaccordo con il re ma l’opinione pubblica reagisce in maniera molto forte e in qualche maniera convince il re a richiamare Cavour al governo, tant’è che riesce a far approvare la legge. Questa situazione diventerà poi nota con lo slogan: “Libera Chiesa in libero Stato”.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'obiettivo principale di Cavour riguardo ai confini italiani?
  2. Cavour ha un forte interesse nell'ampliamento dei confini italiani, in particolare a discapito dell'Austria, vedendo il Regno di Sardegna come uno stato avanzato e in grado di contrapporsi alla presenza austriaca nella penisola.

  3. Quali sono i principi fondamentali della politica di Cavour?
  4. La politica di Cavour si basa sulla teoria del "giusto mezzo", la convinzione in una monarchia costituzionale temperata, e l'importanza dello sviluppo economico guidato dalla borghesia, con una netta separazione tra Stato e Chiesa.

  5. Quali misure Cavour ha implementato per modernizzare l'Italia?
  6. Cavour ha promosso il rafforzamento dello schieramento liberale, la creazione di una banca nazionale, il potenziamento del porto di Genova, la costruzione di ferrovie e un significativo aumento del commercio estero, contribuendo così all'ammodernamento del paese.

  7. Perché Cavour si dimette strategicamente e quale effetto spera di ottenere?
  8. Cavour si dimette in momenti critici per suscitare una reazione popolare che lo riporti al governo, come avvenne durante la "Crisi Calabiana", dove la sua dimissione portò a una forte pressione pubblica che convinse il re a richiamarlo per approvare leggi fondamentali.

Domande e risposte

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