Concetti Chiave
- Crispi, presidente del Consiglio dal 1887, promuove un forte accentramento statale e un controllo autoritario sulla vita pubblica.
- Il Codice penale Zanardelli del 1890 segna un'importante riforma sociale, abrogando la pena di morte e riconoscendo il diritto di sciopero.
- Il periodo è caratterizzato da crisi economiche, scandali politici e il rafforzamento di una politica estera filo germanica con la Triplice Alleanza.
- Il movimento socialista in Italia, diviso tra marxismo e anarchismo, guadagna vigore, portando alla nascita di partiti come il Partito Socialista Italiano nel 1895.
- Il movimento cattolico inizia a occuparsi della questione sociale per contrastare l'influenza socialista, culminando con la pubblicazione della Rerum Novarum nel 1891.
Indice
Ascesa di Crispi
Nel 1887 succede come presidente del Consiglio a Depretis. Siciliano, ex mazziniano, uomo forte e autoritario che si ispira a Bismark. Rafforzamento dell’accentramento e del controllo statale sull’amministrazione pubblica e vita sociale:
Riforme e crisi economica?
- 1890: Codice penale Zanardelli che abolisce la pena di morte e concede il diritto di sciopero (fine anni ’70 fino alla prima metà degli anni ’80: primi scioperi di stampo contadino guidate dalla nascente forza socialista che si sta creando) integrato da legge di pubblica sicurezza;
- 1891: difficoltà finanziarie Crispi cade e il governo passa a De Rudini e poi Giolitti (1892)
- Crisi del sistema creditizio italiano e disastro bancario;
- Giolitti travolto dallo scandalo
- Crispi torna e governerà in modo ancora più autoritario;
Politica estera e alleanze
Politica estera: Grandissimo filo germanico ed arrivo quasi ad uno scontro con la Francia e rafforzerà il rapporto con la Germania con il rafforzamento della Triplice Alleanza. Gli ultimi 20 anni dell’‘800 sono gli anni dell’Imperialismo.
Sviluppo del socialismo
Con Depretis e Crispi emerge con forza la questione sociale. Tutto nasce e si sviluppa in parallelo e grazie allo sviluppo del movimento socialista in Italia che aveva 2 grandi anime:
- Marxismo
- Anarchismo;
Influenza del pensiero anarchico
Grazie a B. in Italia si era sviluppato molto di più il pensiero anarchico, ma negli anni ’80 non avendo trovato sbocco nelle loro proteste, vengono superati dall’espansione del pensiero socialista:
Nascita dei partiti socialisti
- Andrea Costa: 1881 fonda il Partito socialista rivoluzionario di Romagna;
- Nelle zone del nord interessate dal processo di industrializzazione: diffusione della coscienza sindacale e di classe;
- 1882 a Milano viene fondato il Partito operaio italiano: si incrina la tradizionale rassegnazione, drammatiche proteste dei lavoratori della terra (1884-85: Mantovano, Cremonese, Polesine) represse;
- Metà anni ’80: nasce la Lega socialista milanese (1889 – Filippo Turati e Anna Kuliscioff) e la rivista “Critica sociale” (1891):
- 1892 a Genova nasce il Partito dei lavoratori italiani;
- 1895 nasce il Partito Socialista Italiano.
Movimento cattolico e questione sociale
La questione sociale non è solo in mano al movimento socialista ma anche al movimento cattolico. Con Depretis e Crispi abbiamo la nascita in Italia di un movimento operaio importante, operaio che è sia cittadino che di campagna, sviluppo di questa figura che non è da subito il proletario che lavora in fabbrica. I cattolici capiscono che non possono lasciare alle forze socialiste, anticlericali, quindi le gerarchie cattoliche capiscono che devono occuparsi alla questione sociale per non lasciarla in mano totalmente ai socialisti. Questo inizia quando muore Pio IX
Azione sociale dei cattolici
- Rifiuto di Pio IX Sillabo (1864) e “non expedit” (1874);
- Azione sociale dei cattolici;
- 1874: Opera dei Congressi per coordinare le associazioni cattoliche in Italia
- Leone XIII, intransigenza verso lo stato laico, pubblica le Rerum Novarum (1891) emblema del mondo cattolico nell’impegno sociale con una forte critica delle condizioni in cui il mondo operaio si trova.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali riforme introdotte durante il governo di Crispi?
- Come si sviluppa il socialismo in Italia negli anni '80?
- Qual è il ruolo del movimento cattolico nella questione sociale?
- Quali sono le conseguenze della crisi economica sul governo di Crispi?
- In che modo la politica estera di Crispi influisce sulle relazioni internazionali?
Durante il governo di Crispi, si segnala l'introduzione del Codice penale Zanardelli nel 1890, che abolisce la pena di morte e concede il diritto di sciopero, segnando un'importante evoluzione nella legislazione sociale italiana.
Negli anni '80, il socialismo in Italia si sviluppa attraverso due anime principali: il marxismo e l'anarchismo, con la nascita di partiti socialisti e un crescente movimento di coscienza sindacale, specialmente nelle aree industrializzate del nord.
Il movimento cattolico, riconoscendo l'importanza della questione sociale, si attiva per non lasciare il campo alle forze socialiste anticlericali, iniziando a occuparsi delle problematiche sociali con l'azione sociale e la creazione di associazioni cattoliche.
La crisi economica porta alla caduta di Crispi nel 1891, seguito da un governo di De Rudini e poi Giolitti, evidenziando le difficoltà finanziarie e il disastro del sistema creditizio italiano.
La politica estera di Crispi, caratterizzata da un forte filo germanico e il rafforzamento della Triplice Alleanza, porta a tensioni con la Francia e si inserisce nel contesto dell'imperialismo degli ultimi vent'anni dell'800.