Concetti Chiave
- Nel 1956, Marocco e Tunisia ottengono l'indipendenza dalla Francia senza guerre, con il Marocco guidato dal sultano Muhammad e la Tunisia dal partito Neo-Destur di Habib Burghiba.
- Il Marocco adotta una monarchia costituzionale con una legislazione tradizionalista, mentre la Tunisia si sviluppa in uno stato laico sotto il dominio di un partito unico.
- Il Codice di diritto privato del 1956 in Tunisia garantisce parità di diritti tra uomini e donne, proibendo la poligamia e regolando il matrimonio e il divorzio tramite tribunali civili.
- Negli anni '70, il governo di Burghiba incentiva la liberalizzazione economica, portando a un significativo sviluppo del turismo e prosperità economica in Tunisia.
- Le politiche di Burghiba scoraggiano pratiche religiose, come l'uso del velo negli edifici pubblici, enfatizzando la separazione tra Stato e religione.
Qual è l'indipendenza di Marocco e Tunisia?
Nel 1956 sia il Marocco sia la Tunisia conquistano la loro indipendenza dalla Francia dopo qualche anno di tensione ma senza che ci siano vere e proprie guerre di indipendenza. In Marocco l'indipendenza è guidata dal sultano Muhammad, figura politica e religiosa al tempo stesso, che fondò lo Stato marocchino nella forma di una monarchia costituzionale; dal punto di vista normativo fino ad anni molto recenti in Marocco ha conservato una legislazione molto tradizionalista rispettosa delle fondamentali norme della sharìa. in Tunisia invece l'indipendenza viene conquistata per opera del Partito nazionalista Neo-Destur guidato da Habib Burghiba (1903-2000), un leader politico laureato a Parigi in giurisprudenza e in scienze politiche. Il sistema politico della Tunisia indipendente si basa sul dominio di un unico partito, il Destur (poi ribattezzato nel 1964 partito socialista Destur e poi ancora nel 1988 Raggruppamento costituzionale democratico), guidato fino al 1987 da Burghiba.
Politica e società in Tunisia
Diversamente da ciò che accade in Marocco Burghiba e l'élite che lo circonda danno allo Stato tunisino una connotazione rigorosamente laica. Il Codice di diritto privato approvato nel 1956 riconosce la parità dei diritti agli uomini e alle donne, proibisce la poligamia e sottopone le questioni relative al matrimonio e al divorzio ai soli tribunali civili. Negli anni seguenti anche altre pratiche religiose sono scoraggiate se non esplicitamente proibite (per esempio le donne non possono indossare il velo negli edifici pubblici). Dal punto di vista economico dopo una fase di orientamento socialista durata fino alla fine degli anni 60 Burghiba indirizza la sua azione di governo verso la liberalizzazione delle iniziative economiche. Lo sviluppo del turismo, decollato nel corso degli anni 70 e la prosperità che ne è conseguita hanno confermato questo orientamento.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali differenze tra l'indipendenza del Marocco e quella della Tunisia?
- Come si distingue la politica tunisina da quella marocchina dopo l'indipendenza?
- Qual è stato l'impatto economico delle politiche di Burghiba in Tunisia?
Nel 1956, sia il Marocco che la Tunisia ottengono l'indipendenza dalla Francia, ma in modi diversi: il Marocco è guidato dal sultano Muhammad e mantiene una monarchia costituzionale, mentre la Tunisia conquista l'indipendenza grazie al Partito nazionalista Neo-Destur di Habib Burghiba, instaurando un sistema politico a partito unico.
La Tunisia, sotto la guida di Burghiba, adotta una connotazione laica, promuovendo la parità di diritti tra uomini e donne e limitando pratiche religiose, mentre il Marocco conserva una legislazione tradizionalista legata alla sharìa.
Dopo una fase socialista, Burghiba orienta il governo verso la liberalizzazione economica, favorendo lo sviluppo del turismo negli anni '70, che porta a una prosperità significativa per il paese.