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Concetti Chiave

  • La Triplice Alleanza, pur avendo un carattere difensivo, non avvertì l'Italia della dichiarazione di guerra alla Serbia, alimentando tensioni territoriali.
  • Il dibattito interno sull'intervento vide una maggioranza neutralista contrapposta a una minoranza interventista, con posizioni variegate tra diverse correnti politiche.
  • I socialisti criticavano la guerra come un conflitto di capitalisti, mentre i cattolici la consideravano una carneficina inutile, rimanendo fedeli alla cattolicissima Austria.
  • Il Patto di Londra, firmato da Salandra senza consultazione parlamentare, promise all'Italia territori come il Sudtirolo e l'Istria in cambio del suo intervento a fianco della Triplice Intesa.
  • Si sviluppò una concezione del nemico interno, identificando i pacifisti come disfattisti e promuovendo una filosofia dell'azione per giustificare la guerra.

Che cos'è la triplice alleanza e qual è il suo legame con l'Italia?

- Carattere difensivo della Triplice Alleanza

- Non avvertimento dell’Austria all’Italia della dichiarazione di guerra alla Serbia, e non resa dei territori che aspettavano all’Italia per l’accordo.

Dibattito interno sull'intervento

Si astenne momentaneamente dal conflitto, con una maggioranza neutralista a contrapporsi a una minoranza interventista. Tali pensieri erano esplicitati nelle piazze, nei giornali. Famose sono le 5 giornate di maggio.

- Socialisti ( la guerra è una guerra di capitalisti, il popolo deve pensare ai suoi diritti), su questa linea è da collocare l’antimilitarismo di Turati;

- Cattolici ( la guerra è un inutile carneficina e non ci si può schierare contro la cattolicissima Austria);

- Liberali –capeggiati da Giolitti- ( i territori desiderati si sarebbero potuti ottenere con semplici accordi).

- Irredentisti (desiderano i territori irridenti);

- Nazionalisti (desiderano affermare la potenza della nazione italiana, D’Annunzio, Marinetti, Futuristi);

- Esercito e corte (credono che la guerra porti prestigio);

- Industria ( vedono nella guerra un’occasione per arricchirsi);

- Alcuni socialisti (desiderano un’alleanza con Francia e Inghilterra).

Il patto di Londra e le sue promesse

Salandra firma senza consultare il parlamento il Pato di Londra (1915) che prevede l’entrata in guerra a fianco della Triplice Intesa). In base a quest’accordo alla fine della guerra l’Italia avrebbe avuto:

- Terre irridenti

- Sudtirolo, Istria e Dalmazia

Si sviluppa la concezione del nemico interno (disfattista, pacifista). Si sviluppa la filosofia dell’azione.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il carattere della Triplice Alleanza e come ha influenzato l'Italia?
  2. La Triplice Alleanza ha un carattere difensivo, ma l'Italia non è stata avvertita dall'Austria della dichiarazione di guerra alla Serbia, né ha ottenuto i territori promessi, creando tensioni interne.

  3. Quali erano le principali posizioni politiche in Italia riguardo all'intervento nella guerra?
  4. In Italia si contrapponevano una maggioranza neutralista e una minoranza interventista, con posizioni diverse tra socialisti, cattolici, liberali, irredentisti e nazionalisti, ognuno con le proprie motivazioni e obiettivi.

  5. Che cosa prevedeva il Patto di Londra e quali conseguenze ha avuto per l'Italia?
  6. Il Patto di Londra, firmato da Salandra senza consultare il parlamento, prevedeva l'entrata in guerra a fianco della Triplice Intesa e prometteva all'Italia territori come Sudtirolo, Istria e Dalmazia, alimentando la concezione del nemico interno.

Domande e risposte

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