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Concetti Chiave

  • Lo zar credeva che l'enorme esercito russo avrebbe facilmente sbaragliato la Germania, ma le vittorie tedesche a Tannenberg e nei Laghi Masuri dimostrarono il contrario.
  • Le sconfitte russe evidenziarono l'importanza di una moderna struttura politica e militare, nonostante la superiorità numerica delle truppe.
  • L'entrata in guerra di Turchia e Bulgaria nel 1914-1915 rafforzò le forze austro-tedesche, mentre Romania e Grecia si unirono alla Triplice Intesa tra il 1916 e il 1917.
  • L'invasione tedesca della Polonia portò alla caduta di Varsavia, stabilizzando il fronte orientale fino alla primavera del 1917 e dando inizio alla guerra di posizione.
  • La Russia affrontò gravi crisi interne, con industrie ferme e una produzione agricola disastrosa, causando tensioni sociali e numerosi scioperi repressi.

L'illusione del zar

Lo zar era convinto che l’immenso esercito russo gli avrebbe consentito di sbaragliare la Germania entro 15 giorni. I tedeschi, però, guidati dal generale Hindenburg, riuscirono a reggere e a riorganizzarsi riportando due vittorie nelle battaglie di Tannenberg e dei Laghi Masuri.

Le sconfitte russe

Le due sconfitte dimostrarono ai Russi che la forza dei numeri, in una guerra moderna, non era più sufficiente e che poteva risultare svantaggiosa se non era coordinata dalla struttura politica e militare di uno stato moderno.

L'equilibrio delle alleanze

Tra il 1914 e il 1915 la Turchia e la Bulgaria entrarono in guerra con la Germania rafforzando le truppe austro – tedesche, fino a quando tra il 1916 e il 1917 Romania e Grecia si schierarono con la Triplice Intesa.

La caduta di Varsavia

In questo periodo, i tedeschi invasero la Polonia russa e, a un anno dallo scoppio della guerra, Varsavia cadde nelle loro mani, aprendo la strada per la Russia. Qui il fonte orientale si stabilizzò fino alla primavera del 1917, anche qui era cominciata la guerra di posizione.

La crisi interna russa

Ma la Russia non era in grado di reggere il peso di una guerra lunga e logorante: le industrie si fermarono perché non riuscivano a rifornirsi di materie prime, scarseggiando il carbone le comunicazioni ferroviarie finirono nel caos, e a causa dell’assenza di milioni di contadini chiamati in guerra le produzioni agricole furono disastrose. Tutto ciò generò all'interno del Paese una tensione sociale che esplose in molti scioperi duramente repressi.


Domande da interrogazione

  1. Quali furono le conseguenze delle sconfitte russe nelle battaglie di Tannenberg e dei Laghi Masuri?
  2. Le sconfitte russe dimostrarono che la forza numerica non era sufficiente in una guerra moderna, evidenziando la necessità di una coordinazione tra la struttura politica e militare di uno stato (come indicato nel testo).

  3. Come influenzarono le alleanze il corso della guerra tra il 1914 e il 1917?
  4. Durante questo periodo, l'entrata in guerra della Turchia e della Bulgaria a fianco della Germania rafforzò le truppe austro-tedesche, mentre Romania e Grecia si unirono alla Triplice Intesa, alterando l'equilibrio delle forze in campo (come descritto nel testo).

  5. Quali fattori contribuirono alla crisi interna della Russia durante la guerra?
  6. La Russia affrontò una crisi interna a causa della mancanza di materie prime, del caos nelle comunicazioni ferroviarie e della scarsa produzione agricola, generando tensioni sociali che sfociarono in scioperi repressi (secondo quanto riportato nel testo).

Domande e risposte

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