Concetti Chiave

  • Il 29 settembre 1918, i generali Hindenburg e Ludendorff comunicano al cancelliere Hertling la necessità di chiedere l'armistizio, riconoscendo la sconfitta della Germania nella Prima Guerra Mondiale.
  • Max von Baden viene nominato cancelliere e forma un governo che include ministri socialdemocratici, in risposta alla richiesta di una pace onorevole da parte del presidente americano Wilson.
  • La richiesta di armistizio inviata a Wilson da von Baden segna un momento cruciale, rivelando la sconfitta tedesca e alimentando l'eccitazione tra le classi popolari e il movimento spartachista.
  • La Lega di Spartaco nasce da una conferenza separata, proponendo una rivoluzione indipendente dall'USPD, mentre il governo tedesco decreta un'amnistia generale per i detenuti politici.
  • La rivolta a Kiel inizia il 3 novembre 1918, con i marinai che si oppongono agli ordini di attacco e si uniscono agli operai per chiedere pace e migliori condizioni di vita, scatenando una serie di rivolte in altre città.

Indice

  1. Ammissione della sconfitta
  2. Nomina di Max von Baden
  3. Richiesta di armistizio
  4. Nascita della Lega di Spartaco
  5. Rivolta a Kiel
  6. Proposta di sciopero generale

Ammissione della sconfitta

In Germania[ nel corso della guerra la prima ammissione pubblica della sconfitta si ha il 29 settembre 1918, quando i generali Hindenburg e Ludendorff comunicano ufficialmente al cancelliere Hertling la necessità di chiedere l’armistizio all’Intesa. Il comando supremo tedesco non pensa ormai ad altro che a salvaguardare l’integrità e la disciplina dell’esercito, basi insostituibili del potere aristocratico-militare, che la continuazione della guerra attraverso disfatte e ritirate certamente comprometterebbe.

Nomina di Max von Baden

Perciò, dimessosi Hertling, è con il consenso del comando supremo che l’imperatore nomina nuovo cancelliere Max von Baden, un principe in fama di liberale, autorizzandolo, per la prima volta nella storia della Germania, sia a formare un governo esplicitamente basato sulla fiducia del parlamento, sia ad inserirvi due ministri socialdemocratici (che saranno Scheidemann e David). Ciò in quanto il presidente americano Wilson, dal quale soltanto, per le ragioni a suo tempo esaminate, la Germania può attendersi una pace onorevole, ha più volte dichiarato di non essere disposto a trattare né con i governanti tedeschi artefici della guerra, né con un governo non parlamentare.

Richiesta di armistizio

Max von Baden, formato il suo governo (ottobre 1918), gli fa trasmettere in quello stesso giorno una nota urgente al presidente Wilson per chiedergli l’armistizio e il successivo avvio di trattative di pace sulla base dei suoi Quattordici punti . La notizia della nota, data dai giornali, unitamente al licenziamento di Hindenburg e di Ludendorff, sostituiti dal generale Groener, rende chiaro anche alla più vasta opinione pubblica che la Germania imperiale ha perso la guerra, diffondendo grande eccitazione tra le classi popolari. Agli spartachisti sembra perciò giunto il momento per propagandare l’insubordinazione ai soldati e lo sciopero generale rivoluzionario agli operai.

Nascita della Lega di Spartaco

Di fronte al rifiuto dei dirigenti centristi dell’USPD di seguirli su questa strada, essi tengono a Berlino una conferenza separata della propria fazione, a cui invitano i dissidenti a suo tempo usciti dal gruppo per non entrare nell’USPD. Da questa conferenza nasce la Lega di Spartaco, cioè un’organizzazione che intende d’ora in poi preparare la rivoluzione agendo in maniera indipendente dall’USPD, pur senza formalmente uscirne. Pur di togliere qualsiasi pretesto di agitazione, il governo decreta un’amnistia generale per i detenuti politici (21 ottobre). Ma le trionfali accoglienze ricevute dal più popolare di essi, Liebknecht, quando il 23 ottobre giunge in treno alla stazione ferroviaria di Berlino direttamente dal luogo di pena, così simili a quelle ormai storiche ricevute da Lenin alla stazione ferroviaria di Pietrogrado nell’aprile 19l7, preoccupano tutti i fautori dell’ordine costituito.

La Russia sovietica d’altra parte, si aspetta molto da Liebknecht, se quello stesso giorno gli giunge sia un telegramma di felicitazioni personale di Lenin sia un invito per un ricevimento in suo onore all’ambasciata sovietica. Nei giorni successivi, il governo tedesco rompe le relazioni diplomatiche con la Russia, oltre che per rendersi più gradito all’Intesa, anche per evitare che l’esistenza di un’ambasciata sovietica a Berlino possa servire a Liebknecht per trarne protezione e finanziamenti.

Rivolta a Kiel

Il 3 novembre, i marinai delle navi ancorate nel porto di Kiel ricevono l’ordine di prepararsi a salpare per il giorno successivo. Il comando della marina vuole infatti attaccare la flotta inglese, alla ricerca di un’importante vittoria militare che induca l’Intesa a concedere alla Germania una pace non di totale capitolazione. Ma i marinai entrano subito in agitazione, e, riunitisi tutti, la notte tra il 3 ed il 4 novembre, su una torpediniera, eleggono il primo soviet tedesco.

Il mattino successivo, un tentativo degli ufficiali di compiere una repressione spietata spinge i marinai, e dietro di loro gli operai della città, alla rivolta aperta, per la pace e per migliori condizioni di vita. Il socialdemocratico Noske, inviato in quello stesso giorno a Kiel da Max von Baden, con la carica di commissario governativo straordinario della città, riesce a riportarvi la calma, annullando l’ordine di partenza delle navi e facendo promesse di pace immediata. Ma, nel frattempo, le notizie giunte da Kiel fanno divampare la rivolta tra marinai ed operai di altre città del Nord, soprattutto di Lubecca, per la pace e per l’abolizione della monarchia.

Proposta di sciopero generale

Contemporaneamente Liebknecht propone all’USPD di proclamare uno sciopero generale rivoluzionario per instaurare una repubblica socialista; Haase fa però respingere la sua proposta con l’argomento che ne deriverebbe un disastro. La Lega di Spartaco decide perciò di indire da sola lo sciopero generale rivoluzionario anche nel resto della Germania. Il 9 novembre 1918, mentre i militanti spartachisti distribuiscono per le strade di Berlino i loro volantini incitanti allo sciopero rivoluzionario, senza che alcuna forza di repressione osi disturbarli, si diffonde nella città la notizia che l’imperatore ha abdicato (la notte dello stesso giorno raggiunge l’Olanda).

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la prima ammissione pubblica della sconfitta tedesca nella Prima Guerra Mondiale?
  2. La prima ammissione pubblica della sconfitta si è avuta il 29 settembre 1918, quando i generali Hindenburg e Ludendorff comunicarono al cancelliere Hertling la necessità di chiedere l'armistizio all'Intesa.

  3. Chi è stato nominato cancelliere della Germania dopo le dimissioni di Hertling?
  4. Dopo le dimissioni di Hertling, l'imperatore nominò Max von Baden come nuovo cancelliere, autorizzandolo a formare un governo basato sulla fiducia del parlamento e a includere ministri socialdemocratici.

  5. Quale azione intraprese Max von Baden per avviare trattative di pace?
  6. Max von Baden trasmise una nota urgente al presidente Wilson per chiedere l'armistizio e avviare trattative di pace basate sui Quattordici punti, il giorno stesso in cui formò il suo governo.

  7. Cosa accadde a Kiel il 3 novembre 1918?
  8. Il 3 novembre 1918, i marinai delle navi ancorate a Kiel, dopo aver ricevuto ordini di partenza, si ribellarono e formarono il primo soviet tedesco, dando inizio a una rivolta aperta per la pace e migliori condizioni di vita.

  9. Qual è stata la reazione della Lega di Spartaco alla proposta di sciopero generale?
  10. La Lega di Spartaco decise di indire da sola uno sciopero generale rivoluzionario in tutta la Germania, dopo che la proposta di Liebknecht fu respinta dall'USPD, e il 9 novembre 1918 si diffuse la notizia dell'abdicazione dell'imperatore.

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