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Concetti Chiave

  • L'ideologia nazista prefigurava un ordine nuovo europeo, giustificando misure estreme contro le popolazioni considerate "sottouomini", come slavi, zingari ed ebrei.
  • Il Generalplan Ost prevedeva la colonizzazione delle aree orientali da parte di coloni tedeschi, con espropriazione dei beni delle popolazioni locali.
  • La selezione razziale mirava a identificare individui slavi di discendenza tedesca per una rieducazione culturale, mentre i non "germanizzabili" sarebbero stati espulsi o ridotti a manodopera semiservile.
  • I bambini della popolazione semiservile ricevevano un'educazione limitata, con scuole che insegnavano solo nozioni elementari, destinandoli a ruoli servili nel futuro.
  • I progetti di colonizzazione e rieducazione iniziavano a essere attuati in modo caotico con l'avanzamento delle forze naziste nei territori orientali conquistati.

Qual è l'ideologia nazista e l'ordine nuovo?

Durante gli anni Quaranta ciò che spaventava davvero dell'azione nazista è che essa non è dettata da contingenze temporanee ma prefigura il possibile futuro dell'ordine nuovo europeo. In questo senso vengono prese misure giustificate solo della considerazione che vi sono aree europee, quelle orientali in particolare, popolate da razze di Utermenschen (cioè sottouomini), tra i quali i nazisti includono gli slavi, gli zingari e gli ebrei. Le aree per le quali si elaborano i progetti più estremi sono il Governatorato Generale (cioè la Polonia centrale, che include Varsavia e Cracovia e poi anche la Galizia, con Leopoli), l'Ucraina, la Bielorussia e gli altri territori ex sovietici man mano conquistati. Tutte le aree sono sotto il controllo delle SS e fanno capo a Himmler.

Il Generalplan Ost e la colonizzazione

Il piano di riorganizzazione di queste aree (Generalplan Ost, Piano generale per l'Est) prevede la colonizzazione dell'intera regione da parte dei coloni tedeschi spostati dalle regioni occidentali e dotati dei fondi espropriati alla popolazione locale di "razza inferiore".

La selezione razziale e la germanizzazione

Prevede inoltre che la popolazione slava locale sia sottoposta a una selezione razziale che consenta di individuare persone di prevalente (sebbene lontana) discendenza tedesca: queste persone devono essere sottoposte a un programma di rieducazione culturale, che consenta loro di rientrare a far parte a pieno titolo dello Herrenvolk (popolo padrone). Prevede anche che la maggior parte della popolazione slava ritenuta indesiderata, perché irrimediabilmente non "germanizzabile", sia espulso verso est cioè (in Siberia, una volta che l'Urss sia stata sconfitta), mentre quella trattenuta sia utilizzata come manodopera semiservile.

L'educazione dei bambini semiservili

Prevede infine che per i bambini di questa popolazione semiservile siano predisposte scuole nelle quali si insegnino solo nozioni elementari di lingua e matematica e niente più, posto che il loro destino sarà quello di svolgere la funzione di servi per il popolo-padrone. Le linee direttive concepite da Hitler in persona trovano corrispondenza nelle ordinanze emesse dalle autorità che operano nelle colonie orientali. In forma piuttosto caotica questi progetti cominciano a essere realizzati man mano che i territori orientali vengono conquistati, con grandi spostamenti forzati di popolazioni locali che in Ucraina e in Bielorussia sono attuati anche per togliere punti di riferimento ai gruppi di partigiani filosovietici che vi si stanno formando.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'obiettivo principale dell'ideologia nazista riguardo alle popolazioni europee orientali?
  2. L'ideologia nazista mira a giustificare la colonizzazione delle aree orientali dell'Europa, considerate popolate da "Utermenschen", e prefigura un nuovo ordine europeo basato sulla selezione razziale e sull'espulsione delle popolazioni ritenute inferiori (testo).

  3. Cosa prevede il Generalplan Ost per le popolazioni locali?
  4. Il Generalplan Ost prevede la colonizzazione delle regioni orientali da parte di coloni tedeschi, con l'espropriazione dei fondi delle popolazioni locali di "razza inferiore" e la selezione razziale per identificare individui di discendenza tedesca da rieducare (testo).

  5. Qual è il destino della popolazione slava ritenuta non "germanizzabile"?
  6. La popolazione slava considerata non "germanizzabile" deve essere espulsa verso est, mentre quella ritenuta utile sarà utilizzata come manodopera semiservile (testo).

  7. Come viene gestita l'educazione dei bambini della popolazione semiservile?
  8. I bambini della popolazione semiservile ricevono un'educazione limitata a nozioni elementari di lingua e matematica, poiché il loro futuro è destinato a servire il popolo-padrone (testo).

Domande e risposte

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