Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La DESTRA STORICA decadde nel 1877, aprendo la strada alla SINISTRA e suscitando domande sulla rappresentanza siciliana nel governo.
  • De Pretis, primo leader della sinistra, promosse il TRASFORMISMO politico cercando di unire forze opposte e affrontando il tema della rappresentanza.
  • Le riforme di De Pretis, pur significative, non furono rivoluzionarie; il SUFFRAGIO UNIVERSALE fu negato per timori di un'influenza conservatrice.
  • La LEGGE COPPINO introdusse l'ISTRUZIONE OBBLIGATORIA, GRATUITA e LAICA, contribuendo all'unificazione culturale degli italiani.
  • Crispi, successore di De Pretis, realizzò riforme politiche significative e partecipò alla creazione della TRIPLICE ALLEANZA, espandendo l'influenza internazionale dell'Italia.

Nel 1877 decade la DESTRA STORICA lasciando spazio così alla SINISTRA.

Evento che ha spinto Franchi a chiedersi perché la Sicilia non avesse votato creando la sensazione che il popolo non si sentisse italiano. Sensazioni reali dato che le risposte sono state giustificate da un’effettiva mancanza di rappresentanza siciliana al governo di destra.

Il trasformismo politico di De Pretis

Il primo rappresentante della sinistra (rieletto 8 volte consecutive) fu De Pretis in cui i proprietari terrieri riposero le loro speranze conservatrici relativamente alle proprietà terriere.

La sua politica fu accentrata sulla CONCORDIA tra parti anche opposte auspicandosi una “VERA TRASFORMAZIONE DEI PARTITI”; è proprio con De Pretis che nascerà il fenomeno del TRASFORMISMO politico che ancora oggi viene pacato attraverso i PATTI POLITICI.

• Secondo Croce questo fenomeno è la risposta positiva all’unificazione del regno d’Italia.

• Secondo CARDUCCI è un fenomeno molto negativo.

Riforme e suffragio universale

Nelle idee riformatrici di De Pretis però non ci furono momenti totalmente rivoluzionanti, importanti sì ma non clamorose.

Con la sinistra estrema di Bertani e CAVALLOTTI (1877) fu chiesto e negato il SUFFRAGIO UNIVERSALE poiché si temeva la svolta conservatrice del Paese.

Fondamentale riforma fu la LEGGE COPPINO che prevedeva un’ISTRUZIONE OBBLIGATORIA per i primi due anni elementari, GRATUITA e LAICA; cioè permise un passo verso l’unificazione sentimentale degli italiani.

La linea economica che verrà intrapresa ovvero quella basata sullo sviluppo del settore siderurgico metallico non ridurrà il divario sociale tra nord e sud, ma, anzi, lo amplierà ancora di più.

Crispi e la politica internazionale

Alla morte di De Pretis vediamo la figura fondamentale di CRISPI alternato a GIOLITTI.

Crispi che porterà a grandi riforme politiche, a pene contro i dissertatori e i ribelli e che parteciperà nel 1882 alla fase dei rapporti INTERNAZIONALI italiani dati dalla creazione della TRIPLICE ALLEANZA tra ITALIA, AUSTRIA e PRUSSIA contro la Francia.

Nel CONGRESSO di BERLINO del 1887 l’Italia perde il territorio degli Appennini acquisendo però il dominio Turco ed Eritreo.

Mancava solo una BATTAGLIA DI SANGUE per veder davvero realizzato il sentimento nazionale, l’Italia come Regno Unito e per trasmettere forza e sicurezza nella visuale internazionale

Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la causa principale della sensazione di estraneità degli italiani siciliani nei confronti dello Stato?
  2. La sensazione che il popolo siciliano non si sentisse italiano è stata giustificata da una reale mancanza di rappresentanza siciliana al governo di destra, come evidenziato da Franchi.

  3. Qual è il significato del trasformismo politico introdotto da De Pretis?
  4. Il trasformismo politico di De Pretis ha rappresentato una risposta all'unificazione del regno d'Italia, cercando una "vera trasformazione dei partiti" attraverso la concordia tra parti opposte, ma è stato visto in modo controverso, con Croce che lo considerava positivo e Carducci negativo.

  5. Quali furono le principali riforme e il loro impatto sociale durante il governo di De Pretis?
  6. Le riforme di De Pretis, tra cui la Legge Coppino che introduceva l'istruzione obbligatoria e gratuita, rappresentarono un passo verso l'unificazione sentimentale degli italiani, ma non riuscirono a ridurre il divario sociale tra nord e sud, anzi, lo ampliarono ulteriormente.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community