Concetti Chiave
- Il boom economico post-bellico negli Stati Uniti è stato caratterizzato da guadagni significativi dalla Prima Guerra Mondiale e innovazioni come il Taylorismo e le catene di montaggio.
- Il Crollo di Wall Street nel 1929 è stato causato da sovrapproduzione, speculazioni di massa e una lenta ripresa economica in Europa, che ha portato a una crisi di fiducia nel mercato.
- La crisi si è diffusa globalmente, colpendo in particolare la Germania, che ha visto la Francia occupare il bacino minerario della Ruhr a causa dell'incapacità di pagare le tasse.
- Il protezionismo economico è emerso come risposta alla crisi, con paesi che cercavano di stabilire barriere per proteggere le loro economie.
- La teoria Keynesiana ha proposto un intervento statale diretto nell'economia per stimolare la domanda e sostenere i consumatori, inclusi progetti di opere pubbliche e il Deficit Spending.
Il boom economico post-bellico
Il fiorente stato economico degli Stati Uniti dopo la guerra fu caratterizzato da:
- guadagno ingenti quantità di denaro dalla WW1 (es. prestiti);
- Applicazione del Taylorismo e catene di montaggio;
- rifornimenti di prodotti agricoli in Europa.
Il crollo di Wall Street
Durante il Giovedì Nero (1929) ci fu il Crollo della Borsa di Wall Street, causato principalmente per:
- sovrapproduzione industriale e agricola (grande offerta, poca domanda quindi merci invendute, licenziamenti, ...);
- avvento di nuovi mezzi, quindi le importazioni in Europa convergono da luoghi piu vicini (es. Australia, Russia).
- situazione economica europea era in lenta risanazione (quindi meno necessità di importazioni);
- speculazioni di massa dopo la WW1, quindi le azioni furono gonfiate rispetto al valore effettivo e al primo ribasso la gente cercava di rivendere le azioni (conseguenze: suicidi, cessazione dei finanziamenti, chiusura di fabbriche e banche di piccole dimensioni).
La crisi globale e il protezionismo
La crisi si propagò con rapidità anche nel resto del mondo; ad esempio la Germania, non ricevendo piu finanziamenti dall’America per la risanamento dell’economia, non riusciva piu a pagare le tasse in tempo.
Per questo, la Francia decide di occupare il bacino minerario della Ruhr, importante polo per la Germania (di conseguenza disoccupazione e problemi economici).
In tutto il mondo dilagò il protezionismo economico, con lo scopo di stabilire una specie di barriera contro la crisi (di conseguenza autarchia, difesa della moneta).
L'intervento statale e la teoria keynesiana
Si capì che soltanto l’intervento dello Stato, come sostenitore alla domanda e ammortizzatore dello stato sociale, avrebbe consentito all’economia di risollevarsi
Negli Stati Uniti ci fu fino a quel momento un liberismo esasperato; venne poi elaborata dall’economista Keines la teoria Keinesiana, secondo la quale era necessario che lo Stato intervenisse direttamente nell’economia, stimolando gli industriali a tenere alto il volume degli investimenti e utilizzando la spesa pubblica per mantenere elevato il numero dei potenziali consumatori.
Adesso che il sistema economico era diventato mondiale, non si potevano piu applicare i vecchi sistemi di ripresa; lo Stato deve orientare la domanda e dare a tutti un minimo di reddito:
--> creando opere pubbliche / creando reddito di disoccupazione /attraverso un sistema pensionistico.
Keines sosteneva che, per aumentare il numero di consumatori, lo Stato poteva anche andare in Deficit Spending, situazione che lo Stato andrà successivamente a recuperare tramite le tasse.
Domande da interrogazione
- Quali furono le cause principali del Crollo di Wall Street nel 1929?
- Come si manifestò la crisi economica a livello globale dopo il crollo?
- Qual è il ruolo dell'intervento statale secondo la teoria keynesiana?
Il Crollo di Wall Street fu causato da sovrapproduzione industriale e agricola, una situazione economica europea in lenta risanazione e speculazioni di massa che gonfiarono il valore delle azioni, portando a una crisi di vendite e licenziamenti (come descritto nel testo).
La crisi si propagò rapidamente nel mondo, con la Germania che non riceveva più finanziamenti dall'America, portando a disoccupazione e problemi economici, mentre il protezionismo economico dilagava come risposta alla crisi (secondo il testo).
La teoria keynesiana sostiene che l'intervento dello Stato è fondamentale per stimolare la domanda e sostenere l'economia, attraverso opere pubbliche e spesa pubblica, per mantenere elevato il numero di consumatori e affrontare la crisi economica (come evidenziato nel testo).