Concetti Chiave
- Il codice civile francese ha avuto un'ampia diffusione in Europa e oltre, influenzando anche il Giappone nella redazione del suo codice.
- Il codice tedesco, promulgato nel 1896, ha preso spunto dalla tradizione della pandettistica, diventando un modello giuridico di riferimento insieme al francese.
- La scuola dell'esegesi ha inizialmente promosso un'interpretazione letterale del diritto, evolvendo poi verso un approccio più elastico e influente in Europa.
- In Italia, l'entrata in vigore del code civil ha segnato un cambiamento significativo nell'insegnamento giuridico, abbandonando il modello bolognese per adottare il codice civile napoleonico.
- Alla fine dell'800, il ruolo dei giudici è cambiato, passando da semplici applicatori della legge a figure con un ruolo creativo nell'interpretazione delle norme.
Code civil: la sua influenza
Diffusione del codice francese
• Il codice francese si diffonde ed è applicato direttamente in una vasta area europea . Si impone su larghissimo raggio. Influenza in Giappone, passaggio di testimone di modelli.
Influenza giapponese e pandettistica
I modelli che sono importanti ancora nel 1900 sono due: il francese e il tedesco importante dal 1896, anno in cui ABGB viene promulgato. Entra in vigore 4 anni dopo, la vacatio legis è straordinaria. Questo codice era stato anticipato da 20 anni di lavori della pandettistica. La pandettistica è il movimento nell'ambito dello sviluppo della scienza giuridica, che diventa importante dopo la scuola dell'esegesi, nella seconda metà dell'800. il codice giapponese che vede la versione definitiva nel 1898 ha una prima redazione negli anni 70, frutto di una fotocopia del codice francese, poi nel corso degli anni cambiano i modelli di riferimento, in Giappone c'è un certo favore verso tutto quello che è tedesco. La cultura giuridica ormai egemone è quella della pandettistica. Il Giappone nel codice del 1898 tiene conto della pandettistica, segue il modello dell'ABGB.
Codice civile svizzero e scuola dell'esegesi
Codice civile svizzero: visione pandettistica sociale
I codici novecenteschi saranno fortemente influenzati da questo nuovo approccio al diritto.
La scienza giuridica tedesca ha un ruolo principale in alcuni settori.
• poi utilizzato come modello di codificazioni autoctone nei paesi europei ed extraeuropei
• su di esso si sviluppa presto una copiosa dottrina interpretativa nelle linee della c.d. scuola dell’esegesi (école de l’exégèse), dapprima strettamente aderente al testo normativo poi via via più ‘elastica’, destinata ad enorme influenza su scala europea tanto nel momento della recezione dei codici francesi nei paesi occupati da Napoleone quanto nella successiva fase storica della Restaurazione. Si diceva che fosse favorevole a un'interpretazione letterale del diritto, (come si diceva per i glossatori, ma non era così), l'idea dominante era che bisognava interpretare in modo letterale la legge. Non è stata applicata in maniera completa.
Insegnamento del code civil in Italia
Con l'entrata in vigore del code civil si verifica un cambio completo delle aule universitarie, in Italia l'insegnamento sarà del codice civile napoleonico che era in vigore, tutti i codici diventano modello di insegnamento, NON più il modello bolognese, ma il code civil doveva essere insegnato in parallelo al diritto romano, bisognava far vedere i confronti.
Evoluzione dell'interpretazione giuridica
In realtà nell'ambito di un'interpretazione letterale della legge si distinguono vari momenti, da una parte prima i glossatori (interpretazione tendenzialmente letterale) poi i commentatori (che mettevano insieme tutte le leggi in modo da creare un sistema ordinato) poi sviluppato dai giusnaturalisti che erano gli architetti del diritto. Sono autori tradotti in molte lingue, ma questi autori nei primi anni dal 1804 al 1810/1812 fanno un'interpretazione letterale, poi non più e creano raccordi, categorie, danno rilievo a quell'aspetto teorico che consente di estendere a portata delle norme, facendo quello che facevano secoli prima gli autori del commento. In questa scuola c'è una tendenza sistematica.
A fine 800 i giudici non sono semplici applicatori della legge sono quasi dei creatori, favorivano un'interpretazione molto ampia alle norme.
Nella seconda metà dell'800 si inizierà a vedere un ambito di diritto del lavoro.
Domande da interrogazione
- Qual è l'influenza del codice civile francese in Europa e oltre?
- Come ha influenzato la pandettistica il codice giapponese?
- Qual è il ruolo della scuola dell'esegesi nell'interpretazione del diritto?
- Come è cambiato l'insegnamento del diritto in Italia con l'introduzione del code civil?
- Qual è l'evoluzione dell'interpretazione giuridica nel XIX secolo?
Il codice civile francese si è diffuso ampiamente in Europa e ha influenzato anche paesi extraeuropei come il Giappone, dove ha servito da modello per la codificazione giuridica locale.
Il codice giapponese del 1898, inizialmente ispirato al codice francese, ha successivamente integrato elementi della pandettistica, riflettendo un favore verso il modello tedesco, in particolare l'ABGB.
La scuola dell'esegesi ha avuto un'enorme influenza sull'interpretazione giuridica, promuovendo un approccio inizialmente letterale al diritto, ma evolvendosi verso interpretazioni più elastiche nel tempo.
Con l'entrata in vigore del code civil, l'insegnamento universitario in Italia ha subito una trasformazione, passando dal modello bolognese al codice civile napoleonico, che doveva essere insegnato in parallelo al diritto romano.
Nel XIX secolo, l'interpretazione giuridica ha visto un passaggio da un approccio letterale a uno più sistematico, con i giudici che hanno iniziato a interpretare le norme in modo più ampio, contribuendo alla creazione di un diritto del lavoro.