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Concetti Chiave

  • Il regime comunista di Mao Tse-Tung ha attuato una riforma agraria che ha redistribuito 50 milioni di ettari a 300 milioni di contadini, accompagnata da repressioni politiche.
  • A partire dal 1953, è stato avviato un piano quinquennale per la nazionalizzazione delle industrie e una rapida industrializzazione, sebbene l'agricoltura rimanesse centrale nell'economia.
  • La Cina si allea inizialmente con l'Unione Sovietica, firmando un trattato di collaborazione nel 1950 e puntando a un'egemonia regionale in Asia orientale e sud-orientale.
  • Nel 1950, la Cina interviene nella guerra di Corea e nel 1951 procede all'annessione del Tibet, reprimendo le ribellioni locali fino al definitivo controllo nel 1959.
  • La Cina vince una guerra contro l'India nel 1962, ampliando il proprio controllo sul Tibet meridionale e supportando il movimento Vietminh e i Viet Cong durante la guerra del Vietnam.

Che cos'è la riforma agraria e come si collega all'industrializzazione?

La linea seguita dal regime comunista instaurato da Mao Tse-Tung dopo la guerra civile punta a realizzare subito una vasta riforma agraria che si concretizza nella redistribuzione di ben 50 milioni di ettari a 300 milioni di contadini. Il processo, guidato da un sistema politico monopartitico si accompagna alle durezze repressive tipiche dei sistemi comunisti anche se in Cina non accada nulla di paragonabile al regime della violenza instaurata da Stalin in Urss nel corso della collettivizzazione delle campagne. Dal 1953 viene avviato un primo piano quinquennale che prevede la nazionalizzazione delle miniere e delle industrie pesanti e punta a una rapida industrializzazione dell'economia cinese. In questi anni la crescita industriale viene incoraggiata a scapito di quella agricola sebbene l'agricoltura continui a essere il settore principale dell'economia cinese.

Espansione e conflitti internazionali

Nel contesto internazionale la Cina si colloca inizialmente a fianco dell'Unione Sovietica, con la quale nel 1950 firma il trattato di collaborazione. Al tempo stesso Mao tse-tung e gli altri dirigenti comunisti pongono le basi per una solida egemonia della Cina nell'Asia orientale e sud-orientale. Nel 1950 la Cina interviene in Corea a sostegno del regime comunista impegnato nella guerra contro la Corea del Sud e le truppe Onu. Nel 1951 la Cina procede all'annessione del Tibet, cui viene lasciata solo un'autonomia formale. Una ribellione scoppiata nei Tibet nel 1956 viene repressa dopo tre anni di scontri. Dal 1959 il Dalai Lama è costretto all'esilio mentre il Tibet viene definitivamente annessa alla Cina. Nel 1962 una vittoriosa guerra contro l'India consente alla Cina di controllare pienamente anche il Tibet meridionale, in precedenza contesa dall'India. Infine sin dallo scoppio della conflittualità nel Vietnam, la Cina offre sostegno e collaborazione al movimento Vietminh, e poi ai Viet Cong comunisti che operano contro il Vietnam del Sud.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la principale misura della riforma agraria attuata da Mao Tse-Tung?
  2. La riforma agraria ha comportato la redistribuzione di 50 milioni di ettari a 300 milioni di contadini, seguita da un sistema politico monopartitico e da misure repressive, sebbene meno violente rispetto a quelle della collettivizzazione stalinista.

  3. Come si è evoluta la posizione della Cina nel contesto internazionale dopo la guerra civile?
  4. Inizialmente, la Cina si è alleata con l'Unione Sovietica, firmando un trattato di collaborazione nel 1950, e ha cercato di affermare la sua egemonia in Asia orientale e sud-orientale, intervenendo in Corea e annettendo il Tibet.

  5. Quali conflitti internazionali hanno visto coinvolta la Cina durante il periodo di Mao?
  6. La Cina è stata coinvolta in diversi conflitti, tra cui l'intervento in Corea nel 1950, l'annessione del Tibet nel 1951 e la guerra contro l'India nel 1962, oltre a sostenere il movimento Vietminh e i Viet Cong durante il conflitto in Vietnam.

Domande e risposte

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