Concetti Chiave
- L'uscita della Russia dalla guerra avviene con la pace di Brest-Litovsk nel marzo 1918, comportando la rinuncia a territori chiave come i Paesi Baltici e l'Ucraina.
- Il 6 aprile 1917, gli Stati Uniti entrano in guerra a fianco dell'Intesa, cambiando l'andamento del conflitto grazie all'invio di oltre due milioni di soldati e rifornimenti.
- La rivoluzione di febbraio in Russia inizia con una protesta a Pietrogrado, culminando nell'abdicazione dello zar Nicola II e nell'unione delle truppe con i manifestanti.
- La disfatta di Caporetto, avvenuta il 23 e 24 ottobre 1917, costringe l'esercito italiano a ritirarsi e porta alla sostituzione del generale Cadorna con Armando Diaz.
- Lenin guida la rivoluzione di ottobre, portando alla formazione di un governo bolscevico e segnando un radicale cambiamento politico in Russia.
- uscita della Russia dal conflitto e crollo del regime zarista
- intervento degli Usa (6 aprile 1917) a fianco dell’Intesa
- disfatta di Caporetto per l’Italia il 23 e il 24 ottobre 1917
- l’arretratezza del paese, il settore agricolo senza riforme e le difficoltà enormi in guerra alimentano l’opposizione contro lo zar Nicola II
- rivoluzione di febbraio:
1) inizia con una protesta popolare a Pietrogrado (San Pietroburgo)
2) diventa una rivoluzione contro lo zar in tutto il paese
3) alla fine le truppe si uniscono ai manifestanti
4) lo zar abdica
- rivoluzione di ottobre = Lenin, capo del partito bolscevico (rivoluzionari del partito socialdemocratico russo) spinge alla sommossa e vince formando un nuovo governo rivoluzionario
- legata alla vittoria di Lenin, c’è l’uscita della Russia dalla guerra con la pace di Brest-Litovsk nel marzo del 1918, con dure condizioni per la Russia che deve rinunciare ai Paesi Baltici (Estonia, Lettonia e Lituania), Finlandia, Ucraina e Polonia
- il 23 e il 24 ottobre 1917 c’è l’offensiva austriaca con la disfatta italiana a Caporetto, sull’Isonzo
- l’esercito italiano è costretto ad indietreggiare fino al linea del fiume Piave e al monte Grappa
- Cadorna viene criticato e sostituito dal generale Armando Diaz che instaura una buona difesa sul fiume Piave
- il governo Boselli viene succeduto dal governo di Vittorio Emanuele Orlando
Guerra sottomarina tedesca
- Wilson è il presidente degli Stati Uniti
- l’America sta aiutando i paesi dell’Intesa con i rifornimenti attraverso l’Atlantico ma la Germania, per impedirli, attua la guerra sottomarina indiscriminata e ad oltranza, contro tutti i mercantili anche neutrali
- il 6 aprile del 1917 gli Stati Uniti entrano in guerra a fianco dell’Intesa e contro gli imperi centrali
- questo evento ribalta le sorti del conflitto, a favore dell’Intesa
- nel 1918 più di due milioni di soldati americani aiutano con i soldati, i viveri, i mezzi e le armi
- gli Stati Uniti, che sono forti in tutti gli ambiti, ci guadagnano molto anche con i prestiti fatti ai paesi dell’Europa perché alla fine del conflitto i debiti devono essere risarciti
Domande da interrogazione
- Quali furono le cause principali della rivoluzione di febbraio in Russia?
- Qual è stata l'importanza dell'intervento degli Stati Uniti nella Prima Guerra Mondiale?
- Quali furono le conseguenze della rivoluzione di ottobre in Russia?
La rivoluzione di febbraio fu alimentata dall'arretratezza del paese, dalla mancanza di riforme nel settore agricolo e dalle enormi difficoltà in guerra, che generarono un'opposizione crescente contro lo zar Nicola II, culminando in una protesta popolare a Pietrogrado che si trasformò in una rivolta nazionale.
L'intervento degli Stati Uniti, avvenuto il 6 aprile 1917, ribaltò le sorti del conflitto a favore dell'Intesa, con oltre due milioni di soldati americani che contribuirono con rifornimenti e supporto militare, mentre gli Stati Uniti trassero vantaggio economico dai prestiti concessi ai paesi europei.
La rivoluzione di ottobre, guidata da Lenin e dal partito bolscevico, portò alla formazione di un nuovo governo rivoluzionario e all'uscita della Russia dalla guerra con la pace di Brest-Litovsk nel marzo 1918, che impose dure condizioni territoriali alla Russia, inclusa la rinuncia ai Paesi Baltici e all'Ucraina.