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Concetti Chiave

  • Il testo, composto intorno all'830, propone un modello di regalità per Ludovico il Pio, evidenziando l'intimità dell'autore con il re.
  • La lotta per il papato emerge dopo la morte di papa Adriano I, culminando nell'elezione di Leone III, sostenuto da Carlo Magno.
  • Carlo Magno interviene a Roma per supportare Leone III, ma si mostra riluttante nell'assumere il titolo imperiale durante la cerimonia di incoronazione.
  • Eginardo sottolinea l'assenza di accordo tra Carlo e il papa sulla cerimonia, evidenziando il potere simbolico dell'incoronazione.
  • Il papa si sente legittimato a coronare il re grazie alla “donazione di Costantino”, rafforzando il suo ruolo di arbitro nel conferimento del titolo imperiale.

Un modello di regalità

È un testo composto intorno al 830, per proporre un modello di regalità da figlio di Carlo, Ludovico il Pio. L’autore mette subito in risalto la sua diretta intimità e confidenza con il re. Sono ripresi molti modelli della letteratura antica, in particolare la Vita di Augusto di Svetonio, soprattutto nell’impianto formale e strutturale, nonché per il parallelismo con il primo imperatore romano.

La lotta per il papato

In seguito alla morte di papa Adriano I nel 795 scoppia una lotta tra fazioni per l’elezione del successore, da cui uscirà eletto Leone III, legato al pontefice precedente.

L'incoronazione di Carlo Magno

Carlo Magno scende a Roma in suo soccorso (non solo a visitare i luoghi sacri, come dovuto a un sovrano profondamente cristiano), in nome di una “lealtà dovuta”, dato che in precedenza Carlo era stato nominato patrizius, cioè difensore del pontificato. Altre fonti sono più articolare, con la prigionia di Leone e un primo intervento di fedeli a Carlo e trasferimento del papa lontano da Roma con un successivo ritorno. Qui invece viene narrato soltanto il processo pubblico che si svolge contro Leone, che viene scagionato proprio dal giudice supremo Carlo. Il giorno successivo avviene l’incoronazione, cioè letteralmente il ricevere il nomen imperatores (augusto). Eginardo riporta come Carlo fosse riluttante ad assumere il titolo, addirittura irritato dall’azione del papa, al punto da non voler entrare in Chiese nonostante fosse il giorno di Natale. Si tratta forse del topos retorico dell’umiltà regia? In ogni caso, si dice che sopportò con magnanimità le ostilità derivategli dal nuovo titolo, che aveva suscitato l’ira degli imperatori bizantini. È forse anche questo uno dei motivi che lo avevano irritato, cioè il timore di poter creare delle ostilità?

Il ruolo del papa

Non ci sarebbe stato dunque accordo tra Carlo e il papa, secondo Eginardo, sulla cerimonia di incoronazione, che infatti non è qui descritta. Ma il pontefice, in questo periodo storico, poteva sentirsi legittimato nella funzione di coronatur, soprattutto per via della cosiddetta “donazione di Costantino” (un falso storico), che casualmente viene messa per iscritto su di un documento redatto proprio in questo periodo, a rafforzare il ruolo di arbitro del papa nell’assegnazione del titolo imperiale. Che è poi una carica del tutto simbolica, a sottolineare una particolare tipologia di potere: ritorno al modello imperiale romano (Romanis imperatoribus) con un nuovo contenuto cristiano (imperium christianum).

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il contesto storico dell'incoronazione di Carlo Magno?
  2. L'incoronazione di Carlo Magno avviene in un periodo di conflitto per il papato, dopo la morte di papa Adriano I nel 795, culminando con l'elezione di Leone III. Carlo Magno interviene a Roma per sostenere il papa, assumendo il titolo di imperatore in un contesto di lealtà e di tensioni politiche, come riportato nel testo.

  3. Come viene descritta la reazione di Carlo Magno all'assunzione del titolo imperiale?
  4. Carlo Magno si mostra riluttante e irritato all'idea di assumere il titolo di imperatore, tanto da rifiutare di entrare in chiese il giorno di Natale. Questo atteggiamento potrebbe riflettere un topos retorico dell'umiltà regia, mentre egli affronta le conseguenze politiche del nuovo titolo, che suscita l'ira degli imperatori bizantini.

  5. Qual è il ruolo del papa nella cerimonia di incoronazione secondo Eginardo?
  6. Secondo Eginardo, non ci sarebbe stato accordo tra Carlo e il papa riguardo alla cerimonia di incoronazione, che non viene descritta nel testo. Tuttavia, il papa si sente legittimato nel suo ruolo di coronatur, influenzato dalla "donazione di Costantino", un falso storico che rafforza il suo potere simbolico nell'assegnazione del titolo imperiale.

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