Concetti Chiave

  • L'era della Belle Époque, compresa tra il 1885 e il 1915, è caratterizzata da un forte senso di euforia e da innovazioni tecnologiche come la lampadina elettrica e l'ascensore.
  • Durante questo periodo, si manifesta una crisi sociale profonda, con il rifiuto dei valori borghesi e una crescente crisi esistenziale tra gli individui.
  • Il nazionalismo e il razzismo emergono come nuove ideologie, alimentando un clima di intolleranza e xenofobia in Europa.
  • La Germania, sotto la guida di Guglielmo II, adotta una politica estera aggressiva, contribuendo alla rivalità con l'Inghilterra e alla tensione pre-bellica.
  • Si formano alleanze europee contrapposte, come la Triplice Intesa, a causa della crescente preoccupazione per l'espansionismo tedesco e le sue ambizioni militari.

Indice

  1. L'era della belle epoque
  2. Crisi e nuove ideologie
  3. Nazionalismo e razzismo
  4. Espansionismo tedesco e tensioni internazionali
  5. Formazione di alleanze europee

L'era della belle epoque

Dopo la lunga depressione degli anni ‘70 e ‘80 dell’Ottocento, suscitò un diffuso senso di euforia, accompagnato da una grande fiducia in un progresso materiale illimitato. Fu un’epoca nuova, ‘belle epoque’ epica bella dal 1885 al 1915. Ci furono innovazioni tecnologiche, dai servizi igienici alla lampadina elettrica e all’introduzione dell’ascensore, la cinematografia, le prime motociclette, mentre la bicicletta era la protagonista di impegnative gare quali il Giro di Francia e quello d’Italia. Si consolidò il consumo di massa, una novità resa possibile dalla sovrabbondanza di prodotti industriali immessi sul mercato al quale contribuì la pubblicità.

Crisi e nuove ideologie

Emergono segnali di crisi e inquietudini:

- crisi della famiglia e dei ruoli sessuali tradizionali;

- rifiuto dell’ipocrisia borghese;

- diffondersi di comportamenti originali e “trasgressivi”;

- l’individuo sentiva di aver smarrito il senso della propria identità e le solide certezze del passato —> crisi esistenziale

Sigmund Freud metteva a punto il metodo scientifico della psicoanalisi, con cui cercava di far emergere il livello inconscio della mente umana.

Il filosofo Friedrich Nietzsche distrugge i valori borghesi tradizionali ed esaltava la volontà di potenza

Nazionalismo e razzismo

Emerge un nuovo tipo di cultura, espressione di un profondo disagio interiore che alimentò una nuova visione della politica più aggressiva in quanto basata sulla volontà di potenza. Nascono così i prodromi di uno smodato culto della patria di realtà politica (nazionalismo) e di realtà etnica (razzismo).

Le minoranze etniche subivano gli effetti di odi e rancori e si diffonde un’indiscriminata avversione per gli stranieri (xenofobia) e un patriottismo viscerale e intollerante. Si diffuse l’antisemitismo, fomentato da false accuse che traevano origine dalla convinzione dell’esistenza.

Movimento politico il cui fondatore è l’austriaco Theodor Herzl, il suo scopo era quello di creare uno stato ebraico (sarà individuato in Palestina): avendo una propria patria gli ebrei non sarebbero più stati vittime di persecuzioni e discriminazioni.

Ebbe in Europa notevole successo il Saggio sull’ineguaglianza delle razze umane del francese Arthur de Gobineau, un libro nel quale l’autore teorizza la diversità delle razze e la superiorità della razza ariana. Questa teoria viene ripresa dall’intellettuale tedesco di origine inglese Houston Stewart Chamberlain nell’opera I fondamenti del XX secolo —> si affermò il pangermanesimo, con lo scopo di riunire in un solo Stato tutti i popoli germanici e aveva finito per trasformarsi nell’esaltazione dell’assoluta superiorità della razza germanica.

Espansionismo tedesco e tensioni internazionali

La Germania emerge per la sua forza economico-militare: principalmente caratterizzata da espansionismo economico e aggressività coloniale. Salì al trono Guglielmo II, che decide di liberarsi di Bismarck per poter restare l’unica autorità del Reich e voleva imprimere alla politica estera tedesca un indirizzo personale, chiamato nuovo corso. L’accorta politica di Bismarck venne abbandonata e l’imperatore

adottò una linea improntata al più spregiudicato militarismo, appoggiando le aspirazioni di conquista diventate più aggressive che mai nel paese in seguito al crescente nazionalismo

avviò la costruzione di una poderosa flotta militare e procedette a un energico riarmo dell’esercito per contribuire allo sviluppo dell’industria pesante

Fu tale politica ad allontanare dall’imperatore le simpatie dell’Europa intera e in particolare dell'Inghilterra, la Germania perdeva così un potenziale alleato dato che la rivalità con la Francia avrebbe potuto favorire un’intesa anglo-tedesca. Fu proprio il contrasto fra Inghilterra e Germania a costituire una tra le maggiori cause dello scoppio della prima guerra mondiale.

L’Inghilterra era preoccupata per il successo economico e industriale dell’impero tedesco, disponeva di industrie all’avanguardia e di una grande abbondanza di materie prime e maestranze qualificate —> permise di dominare il mercato interno e ne conseguì un incremento del commercio estero tedesco e un aumento demografico.

Iniziò in Germania un certo malessere sociale che portò il sovrano all’assolutismo, che gli permise di mantenere sotto controllo l’unica reale opposizione interna costituita dal Partito socialdemocratico tedesco, il quale finì per assumere un indirizzo riformistico.

Formazione di alleanze europee

Il Kaiser Guglielmo II preferì non rinnovare nel 1890 il trattato segreto stipulato nel 1887 con la Russia, e ciò contribuì ad avvicinare il governo zarista alla Francia che stabilì con la Russia un accordo di reciproca assistenza in campo militare

L’accordo costituì la seconda fondamentale tappa nella formazione in Europa di due blocchi di potenze contrapposte.

Si ebbe inoltre il riavvicinamento tra Francia e Inghilterra, una vera e propria riconciliazione della Intesa cordiale, che costituì un motivo di viva sorpresa per tutta l’Europa. L’Inghilterra si avvicinò alla Russia in conseguenza di una seria di eventi:

- la sconfitta subita dalla Russia nel 1905 nella guerra contro il Giappone;

- un accordo raggiunto nel 1907 tra le due potenze circa le zone d’influenza riservate a ognuna nell’ambito dei vasti territori dell’Asia centrale;

- la diminuita tensione anglo-russa nella zona dei Balcani e degli Stretti.

Era evidente che Austria e Germania avevano finito per creare gravissime preoccupazioni ai governi di Inghilterra, Francia e Russia; inducendole a cercare un punto di incontro in senso antigermanico: l’adesione dell’Inghilterra all’accordo militare franco-russo trasformato in Triplice Intesa e consolidato con funzioni di contrappeso alla Triplice Alleanza

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Domande da interrogazione

  1. Quali innovazioni tecnologiche caratterizzarono l'era della Belle Époque?
  2. Durante l'era della Belle Époque, dal 1885 al 1915, si verificarono importanti innovazioni tecnologiche come l'introduzione della lampadina elettrica, dell'ascensore e dei servizi igienici, oltre alla nascita della cinematografia e delle prime motociclette.

  3. Quali segnali di crisi emersero in questo periodo?
  4. Si manifestarono segnali di crisi come la crisi della famiglia e dei ruoli sessuali tradizionali, il rifiuto dell'ipocrisia borghese e una crescente crisi esistenziale, in cui gli individui si sentivano smarriti e privi di certezze.

  5. Come influenzò il pensiero di Nietzsche e Freud la cultura dell'epoca?
  6. Nietzsche distrusse i valori borghesi tradizionali esaltando la volontà di potenza, mentre Freud sviluppò la psicoanalisi per esplorare l'inconscio, entrambi contribuendo a una nuova visione culturale e filosofica del periodo.

  7. Quali furono le conseguenze del nazionalismo e del razzismo in Europa?
  8. Il nazionalismo e il razzismo generarono un clima di xenofobia e antisemitismo, con la diffusione di teorie sulla superiorità razziale e la creazione di movimenti politici come quello di Theodor Herzl per uno stato ebraico.

  9. Come si svilupparono le alleanze europee prima della Prima Guerra Mondiale?
  10. La mancata rinnovazione del trattato tra Germania e Russia portò a un avvicinamento tra Russia e Francia, contribuendo alla formazione di blocchi di potenze contrapposte, culminando nella Triplice Intesa tra Francia, Inghilterra e Russia.

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