Concetti Chiave
- Durante il dopoguerra, si sviluppò un movimento di ex-combattenti che criticava i partiti tradizionali per il loro scarso riconoscimento.
- L'Associazione Nazionale Combattenti (ANC) aspirava a convocare un'assemblea costituente per stabilire nuove basi per l'Italia.
- Gli ex-combattenti erano motivati da ideali di eroismo e rifiutavano il ritorno a normali occupazioni lavorative, considerandole inadeguate.
- Benito Mussolini fondò i Fasci Italiani di Combattimento, rivendicando l'annullamento della monarchia e la creazione di una repubblica.
- Le ambiguità e contraddizioni di Mussolini emersero nei suoi scritti, nonostante le chiare rivendicazioni del movimento fascista.
Qual è lo sviluppo dei partiti nel dopoguerra?
Contemporaneamente allo sviluppo dei partiti socialista e popolare durante il dopoguerra, si andava delineando un nuovo movimento costituito per lo più da ex-combattenti (Associazione nazionale Combattenti ANC) che sfiduciavano gli altri partiti per il poco riconoscimento dimostratogli dopo la guerra. Fondamentale intenzione dell’ ANC era la convocazione di un’assemblea costituente che avrebbe garantito nuove basi all’Italia.
Ideali e divisioni dei combattenti
I combattenti che costituivano il movimento erano spinti da ideali ambiziosi di eroismo e grandezza per cui non avevano intenzione di tornare alla normalità lavorativa in quanto sostenevano fosse un compito basso ed inadeguato per loro. Tuttavia questi medio-borghesi si dividevano in coloro i quali si sentivano rappresentati dai socialisti e quelli che volevano entrare a far parte della classe dirigente.
Fondazione dei Fasci Italiani di Combattimento
Riguardo quindi il combattentismo decise l’ex socialista Benito Mussolini di fondare i Fasci Italiani di Combattimento tra le cui rivendicazioni vi erano l’annullamento della monarchia e la costituzione di una repubblica e dunque la convocazione di un’assemblea costituente, si basava anche sul concetto di guerra rivoluzionaria. Tuttavia si rivela nella figura di Mussolini un’ambiguità e contraddittorietà in seguito alla pubblicazione di un articolo in cui affermava principi diversi dal partito.
Tutte queste rivendicazioni furono alla base del progetto politico che prende piede negli anni del dopoguerra e che in seguito sfoceranno in quello che sarà il fascismo vero e proprio.
Domande da interrogazione
- Quali erano le principali motivazioni alla base della nascita dell'Associazione Nazionale Combattenti (ANC) nel dopoguerra?
- Come si dividevano gli ex-combattenti riguardo alle loro aspirazioni politiche?
- Quali erano le rivendicazioni principali dei Fasci Italiani di Combattimento fondati da Mussolini?
L'ANC nacque come risposta alla sfiducia nei confronti degli altri partiti, ritenuti poco riconoscenti verso gli ex-combattenti. La sua fondamentale intenzione era convocare un'assemblea costituente per garantire nuove basi all'Italia.
Gli ex-combattenti si dividevano tra coloro che si sentivano rappresentati dai socialisti e quelli che aspiravano a entrare nella classe dirigente, rifiutando il ritorno a una normalità lavorativa che consideravano inadeguata.
I Fasci Italiani di Combattimento, fondati da Mussolini, rivendicavano l'annullamento della monarchia, la costituzione di una repubblica e la convocazione di un'assemblea costituente, basandosi anche sul concetto di guerra rivoluzionaria.