Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Negli anni '60 e '70, l'America Latina vede un aumento dei colpi di Stato a causa della crescente presenza di gruppi guerriglieri comunisti e del sostegno delle classi medie a giunte militari appoggiate dagli Stati Uniti.
  • Una serie di colpi di Stato colpisce diversi paesi latinoamericani, tra cui Argentina, Bolivia, Brasile, Perù, Ecuador e Uruguay, portando all'instaurazione di regimi militari.
  • Salvador Allende, eletto presidente del Cile nel 1970, promuove una politica di nazionalizzazione che provoca l'ostilità del governo statunitense e culmina nel suo rovesciamento nel 1973.
  • La dittatura di Augusto Pinochet, instaurata dopo il colpo di Stato del 1973, è segnata da gravi violazioni dei diritti umani, con migliaia di oppositori uccisi, torturati o incarcerati.
  • In Argentina, il ritorno di Perón nel 1973 e il successivo colpo di Stato del 1976 danno origine a un'altra brutalità repressiva, con corpi speciali che sequestrano e uccidono oppositori del regime.

Tensioni politiche e colpi di stato

Durante gli anni Sessanta e Settanta, in America Latina la diffusione di gruppi guerriglieri di orientamento comunista inasprisce la tendenza a risolvere le tensioni politiche con colpi di Stato autoritari che è propria delle forze armate e delle élite conservatrici latino-americane, salvo che ora anche una parte delle classi medie spaventate dalla possibilità che l'eventuale successo dei gruppi di guerriglieri porti all'instaurazione di regimi comunisti, appoggia le giunte militari, a loro volta sostenuti finanziariamente e militarmente dei governi che si susseguono negli Stati Uniti - questo perché gli USA cercavano di sostenere gli stati con ideali anticomunisti.

Colpi di stato in America Latina?

La sequenza dei colpi di Stato è piuttosto impressionante: in Argentina due colpi di Stato successivi, uno del 1962 e l'altro del 1966, portano al potere giunte militari, nel 1964 un colpo di Stato instaura una giunta militare in Bolivia, nello stesso anno in Brasile viene instaurato un regime militare che resta al potere sino al 1974. Colpi di stato militari di ispirazione progressista vengono realizzati in Perù nel 1968 e in Ecuador nel 1972. In Uruguay il sistema politico parlamentare viene rovesciato da un colpo di stato militare nel 1973.

Il governo di Salvador Allende

In Cile nel 1970, dopo regolari elezioni democratiche, si forma un governo di "unità popolare", comprendente ministri comunisti e socialisti, guidato dal socialista Salvador Allende (1908-1973). Allende tenta di realizzare un'ampia politica di nazionalizzazione, infatti particolarmente delicata è la nazionalizzazione delle miniere di rame perché è un'iniziativa che danneggia l'interesse di alcune importanti compagnie americane e provoca la netta ostilità del governo degli Stati uniti.

La dittatura di Augusto Pinochet

Nel settembre del 1973 il governo cileno viene rovesciato da un violentissimo colpo di stato messo in atto dalle forze armate guidate dal generale Augusto Pinochet Ugarte (1915-2006): Allende stesso muore nel palazzo presidenziale preso d'assalto dalle truppe ribelli. Dopo aver conquistato il potere Pinochet instaura una giunta militare che guida il paese con mano di ferro fino al 1988, sono molte migliaia le persone uccise, imprigionate o torturate per essere state identificate come possibili oppositori del nuovo regime.

Il ritorno di Perón e la dittatura

Questo terribile ciclo dei colpi di Stato ha una sua coda conclusiva in Argentina. Nel 1973 dopo vent'anni d'esilio, torna al potere Perón, eletto presidente della Repubblica nel 1974, alla sua morte, il suo posto viene preso dalla sua terza moglie, Isabel Martinez da Perón (nata nel 1931). Nel 1976, per timore che il paese, in preda a una grave crisi economica possa cadere nelle mani di organizzazioni guerrigliere di sinistra, un nuovo colpo di stato militare rovescia il governo di Isabel Perón e instaura l'ennesima dittatura: anche in questo caso corpi speciali di polizia al comando della giunta militare compiono operazioni di inaudita brutalità, sequestrando, torturando, uccidendo e occultando i cadaveri di migliaia di oppositori reali o potenziali.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali fattori hanno contribuito all'aumento dei colpi di Stato in America Latina negli anni '60 e '70?
  2. Negli anni '60 e '70, la diffusione di gruppi guerriglieri comunisti e il sostegno delle classi medie alle giunte militari, temendo regimi comunisti, hanno intensificato i colpi di Stato autoritari, sostenuti anche dagli Stati Uniti per motivi anticomunisti.

  3. Qual è stata la sequenza dei colpi di Stato in Argentina durante questo periodo?
  4. In Argentina, si sono verificati due colpi di Stato nel 1962 e nel 1966, entrambi portando al potere giunte militari, contribuendo a un clima di instabilità politica.

  5. Che tipo di governo ha instaurato Salvador Allende in Cile e quali erano le sue principali politiche?
  6. Salvador Allende ha formato un governo di "unità popolare" nel 1970, cercando di attuare una politica di nazionalizzazione, in particolare delle miniere di rame, che ha suscitato l'ostilità degli Stati Uniti.

  7. Quali sono state le conseguenze del colpo di Stato del 1973 in Cile?
  8. Il colpo di Stato del 1973 ha rovesciato Allende e portato Augusto Pinochet al potere, instaurando una giunta militare che ha governato con brutalità, causando migliaia di morti, torture e incarcerazioni.

  9. Come si è concluso il ciclo dei colpi di Stato in Argentina?
  10. Dopo il ritorno di Perón nel 1973 e la sua morte, Isabel Perón è stata rovesciata nel 1976 da un colpo di Stato militare, dando inizio a un'altra dittatura caratterizzata da violenze estreme contro gli oppositori.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community