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Concetti Chiave

  • L'America Latina ha vissuto un coinvolgimento parziale nella globalizzazione, con una riduzione della povertà dal 29,6% al 23,4% tra il 1981 e il 2002, ma con progressi limitati rispetto ad Asia e Africa.
  • Negli anni '90, molte nazioni latinoamericane hanno adottato politiche neoliberiste, portando a gravi crisi finanziarie, in particolare in Messico e Argentina, e aumentando la dipendenza da aiuti esterni.
  • Il ritorno alla democrazia è avvenuto tra gli anni '80 e '90, con la reintroduzione delle istituzioni democratiche in paesi come Perù, Bolivia e Argentina, dopo decenni di dittature militari.
  • La crisi delle dittature militari è stata alimentata da un distacco tra i governi e le opinioni pubbliche, stanche delle repressioni e incapaci di gestire l'economia.
  • Il crollo del sistema comunista ha ulteriormente delegittimato i regimi dittatoriali, portando a una crescente richiesta di libertà e democratizzazione in tutta la regione.

Coinvolgimento parziale dell'America Latina

Se l’Africa sub-sahariana non è stata sostanzialmente toccata dai circuiti della globalizzazione, l’America Latina vi è stata coinvolta solo parzialmente. Il dato sulla povertà relativa all’America centro-meridionale indica che tra il 1981 e il 2002 le persone che guadagnavano meno di 1,36€ al giorno sono passate dal 29,6% al 23,4%.

Questo suggerisce che, sebbene le condizioni di vita siano nel complesso migliori rispetto all’Asia o all’Africa, i progressi recenti sono stati molto limitati, soprattutto se confrontati con quelli delle tigri asiatiche. Anche il PIL pro capite, tra il 1980 e il 2005, è cresciuto solo del 15%, contro incrementi tra il 37% e il 93% in Asia.

Politiche neoliberiste e crisi finanziarie

Gran parte degli Stati dell’America Latina negli anni ’90 ha cercato di attuare politiche neoliberiste, sia nell’organizzazione dei rapporti produttivi interni sia nelle relazioni commerciali e finanziarie con l’estero, soprattutto con gli Stati Uniti.

Queste scelte hanno portato a gravi crisi finanziarie, che hanno colpito in particolare:

  • Messico nel 1994
  • Argentina nel 2001

Le crisi hanno avuto ripercussioni negative anche su altre economie dell’area, generando una dipendenza dagli aiuti e dai prestiti finanziari – soprattutto dagli Stati Uniti – persino maggiore rispetto ai decenni precedenti.

Qual è il significato del ritorno alla democrazia?

In un quadro economico così deludente, una nota positiva è stata la fine dei cicli dittatoriali imposti quasi ovunque sino ai primi anni ’70. Le istituzioni democratiche sono state reintrodotte nei seguenti paesi:

  • Perù nel 1980
  • Bolivia nel 1982
  • Argentina nel 1983
  • Uruguay e Brasile nel 1985
  • Cile e Paraguay nel 1989

Crisi delle dittature militari

La crisi delle dittature militari è nata da un profondo scollamento tra i governi e le opinioni pubbliche, stanche delle pesanti repressioni militari messe in atto per contrastare gruppi guerriglieri e partiti di sinistra, percepiti ormai come molto meno pericolosi rispetto al passato.

Inoltre, la crisi del sistema comunista, sia su scala planetaria che locale (come nel caso dell’economia cubana), non giustificava più la sopravvivenza di regimi dittatoriali che limitavano la libertà di espressione senza essere capaci di gestire efficacemente i processi economici in corso.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stato l'impatto della globalizzazione sull'America Latina rispetto ad altre regioni?
  2. L'America Latina è stata coinvolta solo parzialmente nella globalizzazione, con un miglioramento limitato delle condizioni di vita rispetto ad Asia e Africa. Tra il 1981 e il 2002, la povertà è diminuita dal 29,6% al 23,4%, ma il PIL pro capite è cresciuto solo del 15% tra il 1980 e il 2005, evidenziando progressi inferiori rispetto alle tigri asiatiche.

  3. Quali sono state le conseguenze delle politiche neoliberiste negli anni '90 in America Latina?
  4. Le politiche neoliberiste adottate negli anni '90 hanno portato a gravi crisi finanziarie, come quelle in Messico nel 1994 e in Argentina nel 2001, generando una maggiore dipendenza dagli aiuti e prestiti finanziari, soprattutto dagli Stati Uniti.

  5. Come si è evoluta la situazione politica in America Latina dopo la crisi delle dittature militari?
  6. Dopo la crisi delle dittature militari, che ha visto un distacco tra governi e opinioni pubbliche, molti paesi hanno reintrodotto le istituzioni democratiche tra gli anni '80 e '90, con il Perù nel 1980, l'Argentina nel 1983 e il Cile nel 1989, segnando un ritorno alla democrazia.

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