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Concetti Chiave

  • Taranto chiede aiuto a Pirro, re dell'Albania, per combattere contro Roma, portando inizialmente a una vittoria grazie all'uso degli elefanti.
  • La guerra si sviluppa attraverso tre battaglie, con i romani che alla fine prevalgono nella decisiva terza battaglia a Maleventum, trasformata poi in Beneventum.
  • Roma fonda colonie per la romanizzazione, concedendo cittadinanza e diritti politici ai nuovi cittadini, creando un'unità culturale nel territorio conquistato.
  • La prima guerra punica inizia nel 262 a.C. e si conclude nel 241 a.C., con Roma che conquista la Sicilia e riduce significativamente la flotta cartaginese.
  • Annibale, figlio di Amilcare, emerge come stratega chiave nella propaganda contro Roma, continuando l'opposizione cartaginese anche dopo la guerra.

L'aiuto di Pirro e le battaglie

Taranto chiede aiuto al re dell’albania, Pirro, che acconsente perché pensa alla possibilità di poter espandere il suo territorio anche nell’Italia settentrionale, parte della magna Grecia e avere un regno che si affacciava da entrambi i lati del mar mediterraneo, nel suo arrivo a Taranto è inevitabile lo scontro e i soldati romani vengono sconfitti perché furono colti di sorpresa con gli elefanti.

* Prima Battaglia è stata vinta dai tarantini. Roma cerca di costruire di nuovo i contingenti.

* Seconda Battaglia si svolge in Puglia, ad Ascoli Satriano e finisce con la vittoria dei romani

* Terza Battaglia, ha luogo presso la città di maleventum i Romani vincono in un modo netto e decisivo e la città viene rinominata beneventum e pone fine a tutta la guerra. Roma ottiene di essere la padrona incondizionata a partire dal nord il confine era segnato dal magra e il rubiconde fino alla punta estrema della calabria.

Le colonie e la romanizzazione

Municipia e città federate erano già esistenti. La maggior parte di colonie invece furono fondate

1. ai cittadini veniva riconosciuto la cittadinanza romana e potevano esercitare il diritto di voto a Roma.

2. centri urbani in cui i cittadini se avevano i diritti politici e civili ma propri di quella città, ma non erano considerati cittadini.

colonie con il fine di creare avamposti luoghi che hanno il compito che occupano spazi di avvistamento e di diventare centro di romanizzazione di quello ke era la cultura romana (lingua, religione, pensiero politico) al fine di creare una compattezza in tutto il territorio.

Terminata la guerra Roma detiene il potere su tutto il territorio. Terminata la parte urbana, Roma, ha altri confini, extraurbani. Roma si è sostituita al territorio degli etruschi.

La Sicilia e la prima guerra punica

Alla Sicilia a partire dal VIII secolo si aggiungono le colonie fondate dai cartaginesi, la parte orientale dei greci e parte occidentale cartaginesi.

Tra le colonie greche si mette in luce Siracusa e si pone in una aperta opposizione con Messina, Messina per evitare lo scontro chiede aiuto ai cartaginesi. Ma tra i popoli interessati alla Sicilia c’era anche Roma: il Senato Romano mandava in incognito i suoi emissari presso il governo messinese e convince gli uomini politici messinesi a chiedere l’intervento di Roma affinché risulta che siano i messinesi a chiedere aiuto ai cartaginesi avevano un interesse evidente. Nel 262 a.C. iniziò la prima guerra punica (cartaginesi erano conosciuti dai romani come puni). Nel 241 si conclude.

Le battaglie navali e la conquista romana

Le battaglie più importanti: 260 a.C. nelle acque di Milazzo (scontro nelle acque ma non scontro navale) caio duino fa in modo che le navi romane abbiano i rostri e passerelle mobili che permetta lo scontro corpo a corpo. La vittoria per i romani fu schiacciante. Subiscono poi una sconfitta e una perdita di tante persone durante una tempesta. Lo scontro definitivo il terzo avviene alle Egadi e vince Roma. Per i danni subiti (deve essere pagato in oro e argento) riduzione della flotta mercantile cartaginese ridotta ad un numero di navi piccolo. I romani furono fortemente pesanti con i cartaginesi. La Sicilia che conquistarono la considerarono la loro prima provincia. Roma conquista poi: la Sicilia , la Sardegna, la Corsica e la Gallia Cisalpina. Intanto Cartagine continua una propaganda politica contro Roma; promotore della propaganda sono le famiglie nobile chiamata barca e trova in Amilcare, ma soprattutto in suo figlio Annibale un uomo forte e determinato cosi come sarà nell’esercito, uno dei più importanti strateghi.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la motivazione principale che ha spinto Pirro ad intervenire in Italia?
  2. Pirro ha accettato di aiutare Taranto con l'intento di espandere il suo territorio nell'Italia settentrionale, mirando a un regno che si affacciasse su entrambi i lati del Mar Mediterraneo.

  3. Quali sono stati i risultati delle battaglie tra Roma e Pirro?
  4. La prima battaglia è stata vinta dai tarantini, ma le successive battaglie, in particolare la terza a Maleventum, hanno visto la vittoria decisiva dei romani, che hanno così consolidato il loro potere in tutta la regione.

  5. Come ha influito la romanizzazione sulle colonie fondate da Roma?
  6. Le colonie romane hanno avuto il compito di creare avamposti per la romanizzazione, diffondendo la cultura romana, la lingua e il pensiero politico, e riconoscendo la cittadinanza romana a molti cittadini.

  7. Qual è stata la causa scatenante della prima guerra punica?
  8. La prima guerra punica è iniziata nel 262 a.C. a causa delle tensioni tra le colonie greche, in particolare Messina e Siracusa, e l'interesse di Roma a intervenire per contrastare l'influenza cartaginese.

  9. Quali furono le conseguenze della conquista romana della Sicilia?
  10. La Sicilia divenne la prima provincia romana, seguita dalla conquista di Sardegna, Corsica e Gallia Cisalpina, mentre Cartagine subì pesanti perdite e una riduzione della sua flotta mercantile.

Domande e risposte

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