Concetti Chiave
- La polis, o città stato, emerge intorno al 1200 a.C. come organismo autonomo con leggi e istituzioni, dominata dall'aristocrazia dopo la caduta dei regni.
- Le città stato greche diventano centri commerciali fiorenti, instaurando relazioni pacifiche con i popoli interni, mentre quelle fondate dai Dori mantengono un carattere militaresco.
- I contrasti sociali tra aristocratici e commercianti, e tra ricchi e poveri, portano alla necessità di un legislatore o di un conciliatore per risolvere i conflitti.
- Il movimento di colonizzazione riprende per motivi sociali ed economici, ma perde intensità a causa della competizione con i coloni fenici e delle alleanze etrusche.
- Le poleis greche entrano in contatto con diverse culture, inclusi i Persiani, portando a scontri e cambiamenti significativi a livello militare e socio-politico.
Qual è la nascita della polis?
Intorno al 1200 a.C. cadono i regni anche da una parte sotto la spinta dei Dori, dall’altra per gli effetti di una crisi politica e sociale. Prendono il potere le grandi famiglie dei nobili. Nasce la polis o città stato, al cui vertice si colloca l’aristocrazia. La polis è un organismo autonomo, con sue leggi, sue istituzioni, sua vita sociale, economica e culturale. Favorite dalla posizione geografica, le città stato divennero fiorenti centri commerciali, instaurando rapporti pacifici con i popoli dell’entroterra, le città fondate dai Dori mantennero sempre un carattere militaresco, riducendo in schiavitù gli abitanti del luogo.
Contrasti sociali e soluzioni
Il contrasto tra aristocratici da una parte e commercianti artigiani dall’altra per il controllo della città rimane alto. Anche quello fra ricchi e poveri resta notevole. Tali contrasti portano a soluzioni diverse: si ricorre all’opera di un “legislatore”, a un “arbitro” al di sopra delle parti, a un “conciliatore”. Talvolta si riesce a fondere abbastanza armonicamente le parti in lotta associandole alla guida della città.
Colonizzazione e influenze esterne
Nello stesso tempo riprende impulso il movimento di colonizzazione. Questa vola esso sarà diverso dal precedente e dettato da motivazioni sociali d economiche. Verso la metà del VI secolo il movimento coloniale perde di intensità per vari motivi, tra i quali la forte presenza di coloni fenici di Cartagine e la loro alleanza con gli Etruschi a occidente, l’opposizione dei regni di Frigia e lidia a oriente. Mentre nella Grecia continentale si affermano le varie poleis, le diversi stirpi greche vengono a contatto con altri popoli, fra i quali i Persiani, governati da una monarchi assoluta. Ciò determinerà scontri e notevoli mutamenti di ordine militare e socio politico.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine della polis e il suo significato?
- Quali sono i principali contrasti sociali all'interno della polis?
- Come influisce la colonizzazione sulle poleis greche?
La polis, o città stato, nasce intorno al 1200 a.C. in seguito alla caduta dei regni, con il potere che passa nelle mani delle grandi famiglie nobili. Essa rappresenta un organismo autonomo con leggi, istituzioni e vita sociale, economica e culturale proprie, diventando un centro commerciale fiorente.
I contrasti sociali principali nella polis riguardano la lotta per il controllo tra aristocratici e commercianti artigiani, oltre alla significativa disparità tra ricchi e poveri. Questi conflitti portano a soluzioni come l'intervento di legislatori o conciliatori per armonizzare le parti in lotta.
La colonizzazione riprende con motivazioni sociali ed economiche, ma perde intensità a metà del VI secolo a causa della presenza di coloni fenici e delle alleanze con gli Etruschi. Questo movimento porta le stirpi greche a contatto con altri popoli, come i Persiani, causando scontri e cambiamenti significativi nel panorama militare e socio-politico.