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Concetti Chiave

  • Castel Sant'Angelo, originariamente un mausoleo per l'imperatore Adriano, ha assunto l'aspetto di una fortezza nel III secolo grazie all'imperatore Aureliano.
  • Durante il Medioevo, il castello ha servito come prigione e rifugio papale, ospitando numerosi prigionieri illustri e scene di esecuzioni pubbliche.
  • Numerosi papi hanno apportato modifiche al Castel Sant'Angelo, che ha mantenuto la sua funzione di prigione e fortezza fino al 1901, anno in cui sono iniziati i restauri.
  • Il nome del monumento deriva da un angelo di bronzo che, secondo la tradizione, apparve a Papa Gregorio il Grande, simboleggiando la fine della peste.
  • Il Castel Sant'Angelo è anche il teatro di eventi drammatici nell'opera Tosca di Giacomo Puccini, ambientata nella Roma del 1800.

Origini e trasformazioni

È, forse, il monumento più significativo di Roma dal punto di vista storico. In origine, non aveva l’aspetto di una fortezza, ma quello di un mausoleo che l’imperatore Adriano aveva fatto progettare per la sua sepoltura e per quella dei suoi successori. Il mausoleo, chiamato anche Mole Adriana, composto da una grande base quadrata, serviva da supporto ad una costruzione cilindrica: fu cominciato durante il regno dell’imperatore Antonino il Pio nel 139, dall’architetto Demetriano. Nel 271, l’imperatore Aureliano costruì una nuova cinta muraria al di là del Tevere e da quel momento il monumento inizio a prendere l’aspetto di una fortezza.

Utilizzo nel medioevo

Più tardi, sotto Teodorico, servì prima da prigione, poi da bastione fortificato che le diverse fazioni romane si disputarono durante l’ alto Medio Evo. Servì, successivamente, come rifugio papale durante le lotte civili e le invasioni e, purtroppo, anche come prigione, luogo di tortura e di morte, non soltanto per i delinquenti comuni ma anche per personaggi politici, religiosi, artisti e letterati. Fra questi ultimo dobbiamo citare Benvenuto Cellini, il conte Cagliostro, Beatrice Cenci e Giordano Bruno, il cardinale Orsini. I processi si tenevano nella Sala della Giustizia, e le esecuzioni avvenivano fuori del castello, nella piazzetta che si trovava oltre il Ponte Sant'Angelo, anche se numerose furono le esecuzioni sommarie all'interno del castello e nelle stesse carceri. . A ogni esecuzione di una condanna capitale suonava a morto la Campana della Misericordia, collocata sulla terrazza ai piedi della statua dell'Angelo.

Modifiche e restauri

Nel corso dei secoli, il Castel Sant’Angelo ha subito modifiche ad opera dei papi Benedetto IX, Niccolò V, Alessandro VI, Giulio II ed Urbano VIII per citarne alcuni. Durante il Risorgimento, servì da prigione per i patrioti che organizzavano complotti contro il potere temporale dei Papi e con l’unità d’ Italia, conservò la sua duplice funzione di fortezza e di prigione fino al 1901. Dopo tale data, il generale Mariano Borgatti iniziò dei lavori di restaurazione, conferendo al monumento l’aspetto odierno.

Significato del nome

Il monumento deve il suo nome all’angelo di bronzo, posto sulla sommità, che, secondo la tradizione religiosa, sarebbe apparso a Papa Gregorio il Grande, nell’atto di riporre la spada nel fodero, gesto che avrebbe indicato la fine della peste.
Da ricordare che le prigioni del Castel Sant’Angelo costituiscono lo scenario del terzo atto della Tosca di Giacomo Puccini, ambientata a Roma nel 1800: il pittore Cavaradossi, dopo essere stato condannato a morte, viene rinchiuso nel carcere di Castel Sant'Angelo; qui nel cortile viene fucilato e la sua amante, Tosca, presa da disperazione, si uccide buttandosi dagli spalti del castello.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del Castel Sant'Angelo e come è cambiato nel tempo?
  2. Inizialmente progettato come mausoleo per l'imperatore Adriano, il Castel Sant'Angelo ha assunto l'aspetto di una fortezza nel 271, quando l'imperatore Aureliano costruì una cinta muraria, trasformandolo nel monumento che conosciamo oggi.

  3. Quale ruolo ha avuto il Castel Sant'Angelo durante il Medioevo?
  4. Durante il Medioevo, il Castel Sant'Angelo ha servito come prigione, bastione fortificato e rifugio papale, diventando anche un luogo di tortura e di esecuzioni per personaggi noti, come Giordano Bruno e Beatrice Cenci.

  5. Chi ha effettuato le modifiche al Castel Sant'Angelo nel corso dei secoli?
  6. Diversi papi, tra cui Benedetto IX e Urbano VIII, hanno apportato modifiche al Castel Sant'Angelo, che ha mantenuto la sua funzione di fortezza e prigione fino al 1901, quando sono iniziati lavori di restaurazione per conferirgli l'aspetto attuale.

  7. Qual è il significato del nome Castel Sant'Angelo?
  8. Il nome Castel Sant'Angelo deriva dalla statua di un angelo di bronzo sulla sommità, che secondo la tradizione religiosa apparve a Papa Gregorio il Grande, simboleggiando la fine della peste, e rappresenta un importante elemento della storia del monumento.

Domande e risposte

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