Concetti Chiave
- Dio separa fisicamente la luce dalle tenebre, creando un taglio diagonalizzato che simboleggia l'inizio della creazione in un gesto potente e riconoscibile.
- Nella creazione degli astri, l'attenzione è focalizzata sulla gestualità di Dio, che appare in ombra, suggerendo un passaggio temporale mentre gli angeli lo accompagnano.
- Il momento cruciale della creazione di Adamo è catturato prima del contatto tra le mani di Dio e Adamo, rappresentato con vigore e supportato da angeli.
- Eva è creata dalla costola di Adamo, mentre la scena del peccato originale mostra la loro caduta dopo aver mangiato il frutto della conoscenza, con un evidente imbruttimento fisico.
- Il diluvio universale è illustrato attraverso la disperazione degli uomini che cercano salvezza, con la rappresentazione drammatica dei corpi in un groviglio e l'arca di Noè in lontananza.
Divisione della luce
Scene centrali: 1° (Divisione della luce dalle tenebre): Il protagonista della prima scena è Dio, umanizzato e con una energia fisica incredibile che sopperisce alla mancanza di spazio: con le braccia sta fisicamente separando la luce dalle tenebre. Questa azione crea un taglio diagonalizzato, sottolineato dalla serpentina. Dio è sempre riconoscibile sia per la barba, ma anche per la veste viola.
Creazione degli astri
Scene centrali: 2° (Creazione degli astri): L'ambientazione non ha alcuna importanza, infatti c'è solo in un angolo un accenno di vegetazione poichè per Michelangelo la natura si identifica con l'uomo. Anche gli astri, la Luna e il sole, sono solo citati; perchè l'interesse di Michelangelo è quello di concentrare l'attenzione sulla gestualità perentoria di Dio, estremamente concentrato e in parte in ombra a causa della presenza della Luna. La scena presenta una cronologia: viene suggerita una visione semicircolare, un passaggio temporale e spaziale. È infatti rappresentata una scena in divenire: Dio crea gli astri e poi, accompagnato dagli angeli apteri, si allontana colpito da un vento che proviene dalle sue spalle.
Separazione della terra
Scene centrali: 3° (Separazione della terra dalle acque): Dio sta separando la terra dalle acque. Michelangelo non contestualizza in maniera descrittiva l'ambiente, vuole solamente concentrare l'attenzione dell'osservatore sul vigore fisico e sul gesto creatore, sottolineato dalla diagonalità, dalle mani e dalla veste.
Scene centrali: 4° (Creazione di Adamo): Viene rappresentato il momento prima della scintilla che innesca la vita di Adamo, infatti la mano tesa di Dio deve ancora toccare quella morta di Adamo. Dio, rappresentato ancora diagonalmente, è sostenuto da degli angeli apteri. Alla fine del '500 questa scena fu rovinata da delle infiltrazioni d'acqua, tanto che Giovanni Carnovali ridipinse le mani.
Creazione di Eva
Scene centrali: 5° (Creazione di Eva): Eva in questa scena è già stata creata dalla costola di Adamo, anche se nella genesi viene raccontato che fu modellata nella terra.
Scene centrali: 6° (Peccato originale e cacciata dal paradiso): Nella scena vi è una sequenza: i due mangiarono il frutto della conoscenza offerto da un serpente dall'aspetto antropomorfo (probabilmente così rappresentato perchè per Michelangelo la natura di identificava con l'uomo) e poi furono scacciati dall'Arcangelo Gabriele dal paradiso. L'opera è molto simile a quella di Masaccio, i due, infatti, dopo la cacciata, presentano un imbrutttimento fisico. L'ambiente ha pochissimo spazio, mentre i soggetti sono ancora una volta i protagonisti.
Diluvio universale
Scene centrali: 8° (Diluvio universale): Gli uomini cercano dei lembi di terra per salvarsi dal diluvio. Gli unici a salvarsi furono coloro presenti sull'arca di Noè, rappresentata in lontananza. Il dramma e la disperazione vengono rappresentati attraverso il groviglio di corpi.
L'ultima scena è quella dell'ebrezza di Noè.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato della divisione della luce dalle tenebre nella creazione?
- Come viene rappresentata la creazione degli astri da Michelangelo?
- Qual è il momento cruciale rappresentato nella creazione di Adamo?
- In che modo Michelangelo rappresenta il peccato originale e la cacciata dal paradiso?
La divisione della luce dalle tenebre rappresenta un atto fondamentale di creazione da parte di Dio, che, umanizzato e con una straordinaria energia fisica, compie questa azione con le braccia, creando un taglio diagonale che simboleggia l'inizio dell'ordine nel caos.
Nella creazione degli astri, Michelangelo si concentra sulla gestualità di Dio, che, pur essendo in parte in ombra, mostra una forte determinazione. La scena suggerisce un passaggio temporale e spaziale, con Dio che crea gli astri e si allontana, accompagnato da angeli apteri.
La creazione di Adamo cattura il momento prima della vita, con la mano di Dio tesa verso quella morta di Adamo, simbolizzando l'imminente inizio della vita. La scena è caratterizzata da un forte vigore fisico e da una composizione diagonale, sostenuta da angeli.
Michelangelo illustra il peccato originale attraverso la sequenza in cui Adamo ed Eva mangiano il frutto della conoscenza, seguiti dalla loro cacciata dal paradiso da parte dell'Arcangelo Gabriele. I due protagonisti mostrano un imbruttimento fisico, evidenziando la perdita della grazia, in un ambiente ristretto che enfatizza la loro condizione.