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Concetti Chiave

  • Il “San Gerolamo penitente” è un'opera devozionale di Mantegna, realizzata verso la fine degli anni '40 del XV secolo, attualmente conservata in Brasile.
  • Ci sono diversi studi preparatori che hanno guidato il pittore nella rappresentazione degli spazi e delle pose, dimostrando un'accurata analisi del chiaroscuro.
  • La figura di San Gerolamo è caratterizzata da un aspetto agile e umile, circondata da simboli come libri e una penna, che riflettono il suo legame con l'Umanesimo.
  • Elementi iconografici come il leone, il Crocifisso e il barbagianni arricchiscono il dipinto, offrendo riferimenti culturali e simbolici significativi.
  • L'amore per il paesaggio è evidente, con dettagli di strade tortuose e colline che animano l'ambientazione naturale del dipinto.

Descrizione dell'opera

Il “San Gerolamo penitente” è una tempera su tavola, conservata, in Brasile, al Museo dell’arte di S. Paolo. Le sue dimensioni sono 48 x 37 cm.
Si tratta di un’opera devozionale commissionata a Mantegna da un umanista del tempo. Gli storici dell’arte sono concordi nell’affermare che è stata dipinta verso la fine degli anni ’40 del XV secolo, soprattutto, tenuto conto dell’evidente rapporto della pittura con le tele fiamminghe e con Piero della Francesca ,per il concetto di spazialità ben evidente. Infatti, il periodo è quello in cui Mantegna entrò in contatto con la corte di Ferrara ed ebbe la possibilità di osservare la pittura di Rogier van der Weyden e di Piero della Francesca.

Studi preparatori e rappresentazione

Dell’opera esistono diversi studi preparatori che hanno permesso al pittore di analizzare con precisione gli spazi, le pose del personaggio e il chiaroscuro per poter poi giungere con sicurezza alla versione definitiva. Uno di questi è visibile al Kupferstichkabinett di Berlino che rappresenta san Girolamo che legge accanto a un leone,

Iconografia e simbolismo

Tradizionalmente San Gerolamo è rappresentato come traduttore della Bibbia e come eremita e penitente; infatti, negli stessi anni Piero della Francesca dipinge anch’esso un San Gerolamo Penitente, esposto nella Gemäldegalerie di Berlino.
Uno degli aspetti che ci colpisce immediatamente è l’amore del pittore per il paesaggio. Infatti, attraverso un’apertura della roccia si intravede uno scorcio panoramico di una strada tortuosa che sale verso una collina. Interessante è un panorama simile, a destra del dipinto: anche in questo una strada bordata da alberi e cespugli anima un paesaggio dominato dalle rocce che si staglia su di un cielo con sfumature azzurre.

La figura del santo ha un aspetto agile e leggero per mettere in risalto l’umiltà di San Gerolamo nell’atto di fare penitenza. La sua testa è circondata da un’aureola ed il cappello da cardinale, verso cui l’uomo sta rivolgendolo sguardo, pur nell’intento di recitare un rosario, giace per terra tra i sassi. Nonostante l’ambientazione sia molto naturale perché fatta esclusivamente di rocce, posti lateralmente si notano dei libri ed una penna. Essi sono il simbolo dell’Umanesimo del santo e della sua ricerca, del suo studio e del suo amore per classici.

Elementi simbolici e riferimenti culturali

Altri sono gli elementi degni di essere sottolineati: lo zoccolo in basso, sembra essere ripreso dalla pittura fiamminga, il Crocifisso, attaccato in alto, seminascosto dalla penombra è tipico di tutte le rappresentazioni di Sam Girolamo, il leone accovacciato ai piedi ci rimanda alla tradizione secondo cui il santo si sarebbe fatto amico dell’animale, togliendogli uno spina che lo aveva ferito. Su di una trave appesa sulla parete della roccia si distinguono due martelli, forse simbolo della Passione di Gesù Cristo, mentre un barbagianni appollaiato in alto è il simbolo della superstizione che l’uomo combatte con il lume della ragione.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il contesto storico e artistico in cui è stata realizzata l'opera "San Gerolamo penitente"?
  2. L'opera è stata commissionata a Mantegna da un umanista e si colloca verso la fine degli anni '40 del XV secolo, periodo in cui l'artista entrò in contatto con la corte di Ferrara e osservò le opere di Rogier van der Weyden e Piero della Francesca, influenzando il suo stile (testo).

  3. Quali studi preparatori sono stati realizzati per il "San Gerolamo penitente"?
  4. Esistono diversi studi preparatori che hanno permesso a Mantegna di analizzare gli spazi e le pose del personaggio, tra cui uno conservato al Kupferstichkabinett di Berlino, che rappresenta San Girolamo che legge accanto a un leone (testo).

  5. Quali elementi iconografici caratterizzano la figura di San Gerolamo nell'opera?
  6. San Gerolamo è rappresentato come traduttore della Bibbia e penitente, con un aspetto agile e leggero, un'aureola, un cappello da cardinale e simboli dell'Umanesimo come libri e una penna, che evidenziano la sua ricerca e amore per i classici (testo).

  7. Quali simboli e riferimenti culturali sono presenti nel dipinto?
  8. Tra i simboli ci sono lo zoccolo in basso, il Crocifisso seminascosto, il leone accovacciato ai piedi di San Gerolamo, e due martelli appesi, che richiamano la Passione di Cristo, mentre un barbagianni rappresenta la superstizione che l'uomo combatte con la ragione (testo).

Domande e risposte

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