Concetti Chiave

  • Franco Ciliberti ha avviato "Valori Primordiali" per unire diverse correnti artistiche, mescolando astrattismo e figurativismo con influenze contemporanee.
  • La rivista è suddivisa in una sezione teorica, dedicata a testi e riflessioni su arte e cultura, e una sezione di creazione, focalizzata su artisti e poeti.
  • Artisti come Carrà, De Chirico e Morandi rappresentano la Metafisica, mentre Funi e Campigli incapsulano le tendenze degli anni '30 tra Novecento ed espressionismo.
  • Carlo Carrà e Giorgio De Chirico esplorano l'arte metafisica con opere che combinano elementi surreali e incongruenti, come evidenziato in "La camera incantata".
  • Giorgio Morandi, influenzato dal gruppo metafisico, esprime il realismo magico nelle sue nature morte, sfruttando forme geometriche e oggetti particolari.

Sulla rivista “Valori PrimordialiFranco Ciliberti decise di intraprendere una strada differente, una strada di mediazione tra diverse correnti ed espressione artistiche, che quindi riuniva lo stile degli artisti astratti a quello degli artisti figurativi, ma anche lo stile degli artisti vicino a tendenze contemporanee come il realismo magico. L’idea di primordi è infatti condivisa da diverse tipologie di linguaggio artistico, anche se personalmente Ciliberti si sentiva maggiormente affascinato dall’astrazione, mentre Bontempelli dalla pittura figurativa con connotazione magica e misteriosa. La prima parte della rivista è dedicata alla teoria, la seconda invece alla creazione, quindi all’individuazione dei protagonisti di Valori Primordiali, di artisti ma anche poeti (Quasimodo, Catalano) e architetti (Gruppo 7, Sartoris, Terragni e Cattaneo).

Artisti e correnti

Gli artisti appartengono a contesti diversi:

    Artisti della Metafisica, come Carrà, De Chirico e Morandi;

    Artisti degli anni ’30 inclini tra il Novecento e l’espressionismo come Funi, Campigli, Virolli;

    Artisti astratti come Ghiringhelli, Reggiani [Galleria del Milione];

    Scultori con Martini, Marini e Fontana;

Sezione teorica e creazione

Nonostante la prepotente matrice di illustrazioni di opere d’arte, in questa sezione si possono comunque riscontrare testi teorici, come gli elaborati di Carrà e altri dedicati alla musica, al teatro, al fascismo ed una breve presentazione di De Grada che introduce l’ultima sezione, più culturale ma anche una sintesi di alcuni creatori, dei grandi protagonisti della letteratura e dell’architettura contemporanea.

Opere e stili artistici

La sezione della creazione è però ovviamente aperta da un’illustrazione che presenta “La camera incantata” di Carlo Carrà, che nonostante le sue influenze futuriste, si dimostra metafisico in questo quadro, che infatti incarna perfettamente l’impatto del suo incontro con De Chirico nel 1917. Alcuni elementi in particolare riassumono con chiarezza questa matrice: manichino dechirichiano ripetuto due volte, formina con pesce, amo da pesca, cronometro, palcoscenico con parquet in legno, dimensione dell’incongruenza degli oggetti con rapporti che danno segno di ironia [pesce nella formina da pasticceria] e di atmosfera fuori dal tempo. Anche a Giorgio De Chirico è dedicato uno spazio, in particolare con opere del suo ritorno all’ordine come “Il Consolatore”, questo cambio di stile si nota in particolare nella rappresentazione degli sfondi, che appaiono più pittorici, oppure nel fatto che il manichino non venga creato con elementi geometrici, ma umanizzato in un procedimento artistico che ricorda la scultura classica e l’essere umano. Di questo manichino mostra infatti le interiora, con una sorta di interesse surrealista, ma con un atteggiamento diverso in quanto non intende alludere all’inconscio, bensì ad un meccanismo vitale, quindi ad una dimensione fisica. Sono presenti poi anche opere di artisti come Giorgio Morandi, che venne affascinato dal gruppo dei metafisici tanto da diventarne parte a Ferrara verso la fine degli anni dieci, questo si nota in opere come “Composizione” dove rappresenta una sorta di natura morta con elementi incongruenti come una bottiglia e delle scatole. Ma Morandi si collega anche ad un realismo magico tramite sfere o elementi geometrici che hanno un che di particolare, questo lo portò ad essere definito, insieme al maestro e compagno de Chirico, una “delle personalità pittoriche improntate al primordiale”, ossia artisti che si riconoscono nell’idea che l’arte sia un momento originario e prefilosofico basato sulla ricerca di forme primordiali. Infine, è presenta anche Pietro Marussig con la sua “Donna con ombrello e cane”, artista che si inserisce nel gruppo Novecento ma in modo particolare, in quanto di origine veneta e quindi legato a un certo tipo di espressionismo tipicamente tedesco. Questo dipinto era molto colorato e rappresenta una donna che sembra richiamare ad un soggetto impressionista per la tecnica sfuggente, anche se in realtà è più misterioso e ambiguo, come si capisce dallo sguardo e dalla sua posizione, come se chiamasse in causa lo spettatore.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'approccio di Franco Ciliberti nella rivista "Valori Primordiali"?
  2. Ciliberti ha scelto una strada di mediazione tra diverse correnti artistiche, unendo stili astratti e figurativi, e incorporando anche tendenze contemporanee come il realismo magico.

  3. Quali artisti sono rappresentati nella rivista e quali correnti seguono?
  4. La rivista presenta artisti di vari contesti, tra cui i metafisici Carrà, De Chirico e Morandi, artisti degli anni '30 come Funi e Campigli, artisti astratti come Ghiringhelli e Reggiani, e scultori come Martini e Fontana.

  5. Qual è la struttura della rivista "Valori Primordiali"?
  6. La rivista è divisa in due parti: la prima dedicata alla teoria, con testi di artisti e riflessioni su musica e teatro, e la seconda alla creazione, che presenta i protagonisti e le loro opere.

  7. Come si manifesta l'influenza del surrealismo nelle opere di Carrà e De Chirico?
  8. Carrà, con "La camera incantata", mostra elementi di incongruenza e ironia, mentre De Chirico, in opere come "Il Consolatore", umanizza i manichini, evidenziando un interesse per la dimensione fisica piuttosto che per l'inconscio.

  9. In che modo Giorgio Morandi si collega al primordiale e al realismo magico?
  10. Morandi, influenzato dal gruppo metafisico, crea opere come "Composizione" che uniscono elementi incongruenti e geometrici, definendolo come una delle personalità artistiche improntate al primordiale, in cerca di forme originarie.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community